Amm.ne Prov.le di Imperia

La Provincia di Imperia o Riviera dei Fiori si trova ai confini con la Francia e beneficia di un microclima straordinario che consente di praticare anche d’inverno, gli sport all’aria aperta quali golf, vela, mountain bike e trekking. Il clima ha altresì consentito di creare giardini e parchi esotici di singolare bellezza quali i giardini Hanbury di Ventimiglia e le varie ville di Sanremo e Bordighera.
L’entroterra ha un paesaggio antico, costellato di paesi di pietra, circondati da uliveti e vigne, come nei secoli del medioevo. Le località costiere sono famose in tutto il mondo per l’ospitalità e le manifestazioni, le spiagge e il mare pulito: da non perdere le uscite di whale watching da Sanremo e Imperia, nelle acque del Santuario Internazionale dei Cetacei. Alla base della cucina tradizionale vi sono ingredienti semplici nobilitati dall’olio extravergine, insaporiti dalle erbe aromatiche e innaffiati da un ottimo vino locale DOC.

 

Informazioni

 

Come si raggiunge la Provincia di Imperia
 
AUTO
Autostrada dei Fiori A10 Genova-Ventimiglia;
A6 Torino-Savona;
Aurelia
Statali 20 e 28 dal Piemonte.
 
AEREO
Aeroporto di Genova, Villanova d’Albenga e Nizza.
 
TRENO
Linea Genova –Ventimiglia
Linea Cuneo-Ventimiglia-Imperia
 
PORTI
Portosole Sanremo
Marina degli Aregai Santo Stefano al Mare
Imperia Mare
 
Porti e approdi pubblici
Bordighera
Sanremo Porto vecchio
Arma di Taggia
Diano Marina
San Bartolomeo al Mare
 
Porti in costruzione:
Ospedaletti – Baia Verde
San Lorenzo al Mare

 

Storia

UN PO' DI STORIA
 
La Provincia di Imperia è stata sede di insediamenti umani fin dalla più lontana antichità come testimonia il sito archeologico dei Balzi Rossi a Ventimiglia. Sull’intero territorio si trovano ancora testimonianze dei popoli che qui si stabilirono, dalle prime tribù liguri fino alla conquista romana.
Dal medioevo la zona è sempre stata un importante crocevia per il commercio del sale e dell’olio tra la costa e la pianura Padana ed ha altresì assicurato lo sviluppo economico e culturale della zona, pur con tutte le difficoltà derivanti da scorrerie e saccheggi e dalla frammentazione politica. Ne sono testimoni le chiese, i conventi, biblioteche e musei ricchi di opere d’arte tanto sconosciute quanto preziose. Il boom turistico della seconda metà dell’800 venne determinato soprattutto dalle privilegiate condizioni climatiche. La Riviera fu meta dei ceti alti e della nobiltà del Nord Europa, che qui costruì meravigliose ville e giardini dove trascorrere la villeggiatura invernale e che ancora oggi possono essere visitate dai turisti.

 

Eventi

 

Arte e Cultura

La Provincia di Imperia è ricca di testimonianze architettoniche di varie epoche a cominciare dalle vestigia romane di Ventimiglia con il suo teatro e le terme. I centri storici di Ventimiglia, Sanremo, Taggia e Imperia Porto Maurizio rappresentano esempi di architettura e urbanistica medioevale, arricchiti da cattedrali di pregio. I borghi dell’entroterra hanno mantenuto inalterate l’aspetto medievale caratterizzato dalla presenza di castelli. Di epoca barocca gli esempi più significativi sono il Santuario della Madonna della Costa a Sanremo e la Chiesa dei Corallini a Cervo. In epoca moderna l’impronta architettonica principale fu determinata dal Liberty e dall’Eclettismo, di cui sono esempio le numerose ville di Bordighera, Sanremo e Imperia. Ma la Riviera è ricca anche di bellezze naturali: dai vasti paesaggi marini agli ampi scorci delle Alpi Marittime che si godono dai paesi dell’entroterra, quali, ad esempio, Perinaldo, Bajardo, Triora, Mendatica.

MUSEI

Una provincia piccola con un ricco patrimonio museale. I musei archeologici dei Balzi Rossi, di Ventimiglia, Sanremo e Diano Marina raccontano la storia dei primi insediamenti preistorici e romani. Le principali attività umane della zona, dal medioevo ad oggi, vengono descritte nei numerosi musei etnografici disseminati sul territorio ad es. quello di Triora con sezione sulla stregoneria e di Cervo nel castello dei Clavesana e nel Museo dell’Olivo di Imperia dedicato alla coltivazione dell’olivo. Il Museo Navale di Imperia testimonia la tradizione marinara della riviera. Tesori artistici di varie epoche sono custoditi in diverse sedi prestigiose come la Fondazione Mariani di Bordighera, il Museo di Villa Luca a Sanremo, il Convento dei Domenicani di Taggia. Di importanza storico-scientifica è il Museo di Villa Nobel a Sanremo, ma non mancano musei sulla storia del costume e della musica moderna come il Museo Virtuale dell’Ariston a Sanremo ed il Museo della Canzone a Vallecrosia.

 

Prodotti Tipici

PRODOTTI AGROALIMENTARI E ARTIGIANALI
 
I prodotti agroalimentari d’eccellenza della Provincia di Imperia, inclusi anche tra i Presidi Slow Food sono: l’aglio di Vessalico e i fagioli di Badalucco, Conio e Pigna. Il carciofo di Perinaldo si fregia della De.CO. (Denominazione Comunale di Origine) ed è inserito nell’atlante dei prodotti tradizionali liguri. Le olive taggiasche in salamoia rappresentano il punto di partenza della oggi ricca produzione di conserve tipiche. Il pane di Triora, tipico della alta Valle Argentina ben si accompagna ai formaggi dei pascoli alpini come il brusso e la toma di Mendatica. Ceriana è famosa per la produzione di una prelibata salsiccia tipica. La voglia di dolce viene soddisfatta dalle preziose varietà di miele delle Alpi Liguri e da semplici dolci tipici come la stroscia di Pietrabruna.

Tra le attività artigianali si menziona la produzione di pipe di radica di Badalucco e la distillazione della lavanda a scopi terapeutici e cosmetici nelle valli Argentina e Arroscia.

OLIO EXTRAVERGINE DOP
 
L’olio extravergine DOP Riviera Ligure - Riviera dei Fiori, secondo il disciplinare di produzione è prodotto con almeno il 90% di olive di varietà Taggiasca, provenienti dalle zone di coltivazione della Provincia di Imperia e coltivate secondo i metodi tradizionali e caratteristici della zona. La raccolta delle olive deve avvenire entro il 31 marzo di ogni anno e l’oleificazione avviene esclusivamente tramite processi meccanici e con olive provenienti direttamente dalla pianta.
Il disciplinare stabilisce i parametri al consumo dell’olio extravergine DOP Riviera Ligure Riviera dei Fiori, che deve avere acidità massima totale di 0,5x100 gr; sapore fruttato e tendente al dolce con leggera traccia di piccante o impercettibile sentore di amaro; odore fruttato di media intensità e colore dal giallo al giallo verde.