Amm.ne Prov.le di Isernia
La Provincia di Isernia è una delle due province del Molise, istituita con decreto del 3 marzo 1970. La provincia di Isernia confina a nord con l’Abruzzo (province de L’Aquila e di Chieti) a est con la provincia di Campobasso, a sud con la Campania (provincia di Caserta) e a ovest con il Lazio (provincia di Frosinone).
E’ costituita da 52 comuni e si estende su una superficie di 1529 km quadrati per un totale di 86.000 abitanti.
Informazioni
Info:
Presidio Turistico Provinciale
Via Berta – c/o Palazzo della Provincia
86170 ISERNIA
0865.441471
Presidio Turistico (sede di Agnone)
0865.77722
e-mail: presidioturistico.agnone@tin.it
Come si arriva
La principale via di accesso che collega la provincia di Isernia con quella di Campobasso è la strada statale 17. Dalla A1, nel caso si provenga da Roma l’uscita da prendere è San Vittore e proseguire verso Isernia, mentre se si proviene da Napoli l’uscita è Caianello. Dalla A14, invece, la provincia è raggiungibile prendendo l’uscita Vasto Sud – Montenero di Bisaccia e proseguendo sulla Trignina.
Le principali stazioni ferroviarie sono: Isernia, Venafro e Carpinone.
Gli aeroporti di riferimento sono: Napoli, Roma e Pescara.
Storia
Il territorio della Provincia di Isernia fu abitato dai Sanniti Pentri (da qui il nome di Pentria) che rappresentarono il nucleo centrale di quelle che furono poi le popolazioni confederate del Sannio.
Tuttavia, la storia del territorio attualmente occupato dalla Provincia di Isernia risale a ben 730.000 anni fa. La testimonianza più antica e prestigiosa è, infatti, quella lasciata dalle frequentazioni umane del paleolitico inferiore nella vallata quaternaria della “Pineta”, alla periferia dell’attuale città di Isernia.
Oltre a Isernia, da visitare: Pietrabbondante, la cui zona archeologica, comprendente il complesso Tempio-Teatro Sannitico, testimone dell’antico Parlamento di quello che fu il primo popolo confederato della storia; l’abbazia altomedievale di San Vincenzo al Volturno, il cui nucleo originale risale al 703 d.C. e costituì un importantissimo centro religioso e amministrativo; Agnone con le sue numerose chiese, in un unicum con la Pontificia Fonderia “Marinelli”, una delle aziende più antiche del mondo, che produce campane dall’anno 1000; Venafro - porta del Molise - è nota dall’antichità per il pregio del suo olio, di cui i romani decantavano le doti (Tito Livio).
Eventi
Arte e Cultura
Prodotti Tipici
L’OLIO EXTRAVERGINE E I PRODOTTI LOCALI
L’olivo è parte integrante del patrimonio storico, economico ed ambientale dell’intera regione Molise e a differenza di altre realtà la presenza di olivi accompagna e caratterizza l’intero territorio provinciale e regionale nonostante le marcate diversità climatiche.
Nove le varietà autoctone presenti sul territorio della provincia: Aurina di Venafro, Olivastro d’aprile, Olivastro Dritto, Olivetta nera, Paesana Bianca, Paesana Nera, Rossuola, Sperone di Gallo.
Altri prodotti locali e artigianali: Da qualche anno Isernia si identifica come la provincia del tartufo. Nel 2005, la Provincia di Isernia ha costituito un consorzio con 25 Comuni per la Tutela e la Valorizzazione del Tartufo. Dal Molise, infatti, si stima provenga
Tra gli altri prodotti tipici vanno assolutamente citati i formaggi, in primis, il caciocavallo e i latticini.











