Amm.ne Prov.le di Pisa
La Provincia di Pisa si presenta al turista come uno dei più suggestivi territori della regione Toscana, di per sé considerata meta privilegiata dai viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo. I 39 comuni ricadenti nella provincia di Pisa sono l’espressione delle tante e ricche vocazioni turistiche presenti sul territorio, in primis il patrimonio storico-architettonico costituito da città d’arte, borghi, chiese e ville antiche sparse tra i confini provinciali. Pisa, Volterra, San Miniato e tutti gli altri centri sono depositari di una cultura che non è solo arte. Si pensi alla tradizione gastronomica ed enologica pisana che è divenuta in breve una dote di seduzione turistica tra le più ricercate.
Pisa offre numerose possibilità di accoglienza, tradizionali e nuove, che partono dai soggiorni balneari sul litorale di Marina di Pisa e Tirrenia, per passare ai più “familiari 200 agriturismi, o i Bed & Breakfast, o anche la rilassante ospitalità offerta dai centri termali di San Giuliano, Casciana Terme ed Uliveto, senza tralasciare, inoltre, il piacere della scoperta delle bellezze naturalistiche di parchi, riserve, aree protette e oasi.
Pisa presenta tutti i requisiti per offrire un’ospitalità piacevole: il suo clima mitigato dal vicino mare, le sue colline dell’entroterra. La città gode inoltre di una posizione baricentrica, supportata dalla presenza dell’aeroporto internazionale Galileo Galilei, il porto di Livorno a 20 Km, tre prestigiose università ed uno dei maggiori nuclei nazionali del CNR, un sistema museale in forte ascesa.
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Informazioni
Consorzio turistico Volterra-val di Cècina-Valdera: piazza dei Priori, 19, Volterra, tel. E fax 0588/86099,www.volterratur.it, info@volterratur.it. Consorzio turistico delle Colline Pisane: piazza Trento e Trieste, 1, Fauglia, tel. 0587/659258, fax 0587/657330, www.collinepisane.it, info@collinepisane.it. Consorzio Alta Valdera: via De Chirico, 11, Pèccioli, tel. 050/672411, fax 0587/672450, www.valdera.org, consorzio@valdera.org. Comunità montana dell’alta val di Cècina: via Roncalli, 38 - Pomarance, tel. 0588/62003, fax. 0588/62700, www.cm-valdicecina.pisa.it.
Per ulteriori informazioni si possono consultare anche i seguenti siti internet: www.pisaturismo.it e www.pisaunicaterra.it.
Provincia di Pisa – Piazza Vittorio Emanuele II, 14 – 56125 Pisa
Tel +39 050 929111 www.provincia.pisa.it
COME SI ARRIVA
La zona settentrionale della pianura pisana è attraversata dalla SGC Firenze-Pisa-Livorno e dalla ss 67 Tosco-romagnola. La zona meridionale ha come arteria principale la ss 439 che attraversa la pianura da Ponsacco sino a Sasso Pisano. Una efficiente rete di collegamenti stradali, ferroviari ed aeroportuali consente di raggiungere il capoluogo con facilità. L’aeroporto internazionale Galileo Galilei di Pisa è il primo della regione per numero di passeggeri l’anno. Da nord l’accesso a Pisa è veicolato dal tratto autostradale A12, percorribile da chi provenga sia dalla Liguria, sia da Parma. Da sud o da Bologna si può raggiungere Pisa con l’autostrada A11, uscita Pisa nord o centro o, in alternativa percorrendo la SGC Firenze-Pisa-Livorno. In treno Pisa è raggiungibile con le linee Genova-La Spezia-Pisa; Parma-Fidenza-Pisa; Bologna-Firenze-Pisa e Roma-Livorno-Pisa.
Storia
Eventi
MANIFESTAZIONI
Ogni anno, l’ultimo fine settimana di Novembre si svolge a Pisa una manifestazione denominata “I pisani più schietti” dedicata ai prodotti tipici di qualità del territorio pisano
Arte e Cultura
L’emblema della città di Pisa è la Torre pendente, che è stata recentemente riaperta al pubblico a seguito di una ingente opera di stabilizzazione e restauro. Tuttavia la famosa torre rappresenta solo uno degli elementi della Piazza del Duomo, che con la Cattedrale ed il Battistero formano la “Piazza dei Miracoli”.
Da Pisa verso la costa si incontra la basilica di S. Piero a Grado, edificata nel sec XII, là dove in età romana vi era il porto fluviale. Altro importante edificio religioso è la Certosa di Calci, situata in mezzo agli oliveti della val Graziosa. Poco più ad ovest sono Uliveto e San Giuliano, famose per le proprietà curative delle loro acque. Alle soglie della Valdera sorge Vicopisano, antico borgo medievale con l’elegante palazzo pretorio e la straordinaria Rocca del Brunelleschi. Seguendo il corso dell’Arno verso est si incontra Pontedera, nodo viario e centro industriale di primaria importanza: baricentro del Valdarno oltre il quale il territorio di Pisa si unisce a quello di Firenze. I caratteri della toscanità e della civiltà del colle sono le peculiarità di San Miniato, piccola cittadina i cui dodici secoli di storia sono testimoniati da un ricco patrimonio monumentale. Castelli, torri e fortificazioni si ergono numerosi su tutto il territorio: basti pensare alla Rocca di Ripafratta e della Verruca del monte Pisano o alla Rocca di Sillano nella val di Cecina. Nella parte meridionale della provincia, quasi sospesa tra la val di Cècina e la Valdera e arroccata in completa solitudine, appare la nobile Volterra, che in ogni suo angolo rivela la compatta veste medievale e il fascino antico della sua origine etrusca.
Prodotti Tipici
L’olio extravergine e i prodotti locali
Le principali produzioni di olio si dislocano lungo la strada dell’olio dei Monti pisani, che scorre lungo la via pedemontana, attraversando i comuni di Vecchiano, San Giuliano Terme, Calci, Buti e Vicopisano, tra terrazzamenti coltivati ad olivi, frantoi, agriturismo immersi nel verde e ville signorili.
L’olio dei Monti Pisani è riconosciuto come menzione geografica aggiuntiva dell’olio extravergine d’oliva toscano a indicazione geografica protetta (IGP). Presenta un colore giallo con toni verdi ed un odore fruttato leggero, mentre il gusto varia a seconda delle zone di produzione. Tipologie di olio:
Olio del monte Pisano, caratterizzato dalle varietà Frantoio, Mignola e Gremignolo che danno un olio di colore giallo oro con toni verdi, aroma fruttato leggero e sapore delicato, con leggera percezione di piccante.
Olio delle colline interne, prevalenti in questa zona sono le varietà Frantoio, Mignola e Madremignola; l’olio ottenuto, di colore verde tenue tendente al giallo oro ha un fruttato di oliva medio e un sapore con note di amaro e di piccante con un sentore di carciofo, mandorla e verde di foglia.
Olio delle colline litoranee e dell’alta val di Cècina, Frantoio, Grossaio, Lazzero, Leccino e Moraiolo sono le varietà preponderanti nelle due zone di produzione; vengono raccolte in uno stadio intermedio di maturazione e propongono dunque un gusto più sostenuto.
Tra le altre produzioni tipiche del circondario di Pisa dobbiamo sicuramente far menzione della vasta gamma di vini, espressione tipica del territorio. I vini a denominazione d’origine controllata prodotti sul territorio pisano sono il Chianti Colline Pisane DOCG, il Bianco Pisano di San Torpé DOC e il Montescudaio DOC. Altre produzioni di spicco sono il Tartufo Bianco di San Miniato, di fama internazionale, l’Uva Colombana di Peccioli, il pomodoro pisanello, la ciliegia di Lari, il prosciutto salato, il mallegato e la pancetta, oltre ai prodotti tipici del Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli (il pecorino al pinolo del Parco, la carne di “Mucco Pisano”, l’agnello pisano ed il miele di spiaggia).