Comune di Arcidosso

 

Arcidosso (GR) è un comune con quattromilatrecento abitanti che sorge ai piedi del Monte Amiata. Dista dal capoluogo, Grosseto, circa 56 km, circa 73 km da Siena e circa 70 km dal Mar Tirreno, mentre le piste da sci del comprensorio amiatino distano appena 10 km, con la vetta del Monte Amiata a 12 km di distanza dal centro. Arroccato su di un'altura, dalla quale domina i sottostanti territori, offrendo la vista di montagne, colline e del mare, il comune di Arcidosso, fa parte della Comunità montana dell'Amiata grossetano, dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, dell'Associazione Nazionale Città del Castagno e dell'Associazione Strada del Vino e dei Sapori d’Amiata.

Informazioni

 

Comune di Arcidosso
Piazza Indipendenza 30
Comune di Arcidosso 0564 966438
Assessorato al Turismo 348 6060587
 
Ufficio Turistico Pro-loco
Piazza Indipendenza 58031 Arcidosso
Info: Telefono-fax 0564 968084

 

COME ARRIVARE
Da Siena sulla SP 73, uscire a Paganico e seguire le indicazioni per Arcidosso - Monte Amiata.
Da Grosseto uscire a Paganico e seguire le indicazioni per Arcidosso - Monte Amiata.
Da Roma e Firenze percorrendo l' Autostrada del Sole uscire a Chiusi a Bettolle o ad Orvieto e seguire le indicazioni per Monte Amiata - Arcidosso

Storia

 

Il nome Arcidosso è citato per la prima volta in un documento dell’860 relativo ad alcuni beni di proprietà dell’Abbazia di San Salvatore e deriva probabilmente dal latino Arx et Dossum (fortezza sul dosso). È sotto il dominio dei conti Aldobrandeschi dalla metà del secolo XI fino al 1331, quando, dopo lungo assedio, i senesi espugnano il castello sotto la guida del capitano Guidoriccio da Fogliano. Da quel momento Arcidosso segue le sorti della Repubblica senese, diventa sede di un Vicariato e nel 1559, con i Medici, entra a far parte del Granducato di Toscana, che ne rafforza l’importanza amministrativa elevandolo a sede di Capitanato di Giustizia.
Il ruolo d’importante centro amministrativo viene mantenuto anche sotto la dominazione francese (1803-1814) quale “capoluogo di cantone” e anche con la nascita dello Stato Unitario Italiano.
Si è formato nei suoi confini attuali nel 1776, inglobando il territorio delle frazioni di Stribugliano e di Montelaterone e si estende in una zona montuosa posta tra le pendici occidentali del Monte Amiata e il versante settentrionale del Monte Labbro.

Eventi

 

Arte e Cultura

 

Il centro storico, dalla caratteristica forma a triangolo, si sviluppa sui fianchi dell’altura dominata dal Castello . In una delle piazze risalta la “Fonte del Poggiolo”, fontana neogotica in ghisa realizzata nel 1833 nelle fonderie granducali di Follonica.
Da visitare le Chiese di Sant’Andrea, di San Leonardo -entrambe del 1188- ed il Santuario della Madonna Incoronata. Merita fare una passeggiata nel Borgo e vedere il Castello Aldobrandesco, il Teatro degli Unanimi, il Centro Visite Parco Faunistico e al ritorno il Centro Studi “D.Lazzaretti”.
Nel territorio si segnalano altri luoghi di grande interesse turistico, spirituale, culturale come: il Parco Faunistico dell’Amiata, la Torre Giurisdavidica, la Comunità Dzog-Chen, la Pieve ad Lamulas, il Convento dei Cappuccini e i centri storici di Montelaterone e Stribugliano.

Prodotti Tipici

 

Il Paese è circondato da castagneti secolari: notevole è la quantità delle castagne raccolte e di grande qualità, come quella del vino e dell’olio.
L'Olio prodotto nel comune di Arcidosso è prevalentemente di Olivastra Seggianese, e gli oliveti si trovano ad un'altezza dai 460 ai 650 mt.
E' un olio monovarietale, ottenuto da oliveti della sola cultivar Olivastra Seggianese. Si presenta di colore verde tendente al dorato, dolce, di sottile profumo, con sapore gradevolmente fruttato.
La sua fragranza si esalta in particolare su insalate di ortaggi e foglie verdi, legumi, verdura cotta, pietanze a base di pesce.
Altre tipologie sono " Frantoiano", "Moraiolo", "Correggiolo", "Leccino" e in minor misura "Pendolino".
La quasi totalità degli olivi presenti nel Comune di Arcidosso si trovano nella bella frazione di Montelaterone.