Comune di Badalucco

Badalucco è situato nella media Valle Argentina, adiacente la Rocca di San Nicolò. L'antico borgo medievale, sorto lungo il torrente omonimo, presenta tipiche case in pietra a vista site in stretti vicoli, caruggi e piazzette. Caratteristici sono i due ponti del tardo Medioevo, costruiti con forma a schiena d'asino, situati all'entrata e all'uscita del borgo.

Informazioni

COMUNE DI BADALUCCO
Via Bianchi Marco, n° 1
Tel. 0184 407.007
E-mail: info@comunedibadalucco.it
www.comunedibadalucco.it

Auto
Per raggiungere Badalucco in auto bisogna prendere la A10 Genova – Ventimiglia e uscire ad Arma di Taggia. Seguire le indicazioni per Badalucco per circa 10 km direzione Triora, SS 548.
 
Treno
Per chi viaggia in treno, è sufficiente prendere un intercity o intercity plus per Ventimiglia e scendere alla stazione di Taggia Arma o alla stazione di Sanremo. Da queste stazioni partono bus diretti verso Badalucco ogni ora circa. ( il servizio è gestito da RT Riviera Trasporti numero verde 800 034 771 )
 
Aeroporti
Nizza (Francia), Genova, Villanova d’Albenga.
 
Principali distanze:
  • Aeroporto di Nice côte d’azur ( Francia) = 80 km
  • Aeroporto di Genova C. Colombo = 140 km
  • Sanremo = 18 km
  • Imperia = 28km      
  • Principato di Monaco ( Montecarlo) = 60 km
  • Porto turistico Marina degli Aregai = 15 km
  • Porto turistico Arma di Taggia = 10 km
  • Portosole di Sanremo = 18 km

Storia

Secondo fonti storiche locali, nei pressi di Campo Marzio posto all'inizio dell'abitato, si è combattuta la battaglia fra la popolazione dei Liguri contro l'esercito dell'Impero romano nel 181 a.C. La vittoria di quest'ultimi sulla popolazione locale segnò la sottomissione della Riviera di Ponente e delle valli circostanti.
 
In seguito divenne feudo dei Conti di Ventimiglia, fino alla metà del XIII secolo, ossia quando Genova diede inizio alla sua mira espansionistica nel ponente ligure.
 
Nel 1258 Badalucco subì l'occupazione militare da parte della Repubblica di Genova, in lotta con Carlo d'Angiò, riuscendo nell'anno successivo (1259) ad acquistarne delle terre. Giovanni Boccanegra, per conto del Comune di Genova, riscattò le terre di Balauco, Baiardo e la metà di Buzana (le odierne Badalucco, Bajardo e Bussana) per la somma di 2.300 mila lire.
 
Nel XVIII secolo subì l'invasione e la conseguente occupazione da parte dell'esercito austriaco (1747) e cinquant'anni dopo (1797) quella del generale corso Napoleone Bonaparte durante la calata francese napoleonica in Liguria e in Italia.
 
Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.

Eventi

Le feste patronali di Badalucco si tengono il 23 Aprile nella ricorrenza di San Giorgio, il 15 agosto per la solennità di Santa Maria Assunta e il 5 agosto per la Madonna della Neve. Nelle feste di San Rocco , del corpus domini e per il venerdì Santo si svolgono processioni con partecipazioni di numerosi fedeli. La terza domenica di settembre si svolge in vece la tradizionale sagra dello stoccafisso alla baucogna, un piatto tipico della cucina locale, mentre la domenica di Pasqua ha luogo lo scottezzo, un originale duello tra sfidanti che si affrontano con delle uova con la vittoria finale assegnata a colui che riesce a conservare intatto il guscio del proprio uovo. Altre manifestazioni badalucchesi sono le mostre d’arte allestite nel centro storico.
 

Arte e Cultura

DA VEDERE
Centro storico
Murales e ceramica accompagnano il visitatore a riscoprire il centro storico con i bei ponti in pietra, i suoi carrugi e le vecchie botteghe medievali. Il borgo medievale conserva ancora oggi cinque passaggi: la porta di San Rocco con piccolo corpo di guardia, la porta del Poggetto, la porta di Santa Lucia sul ponte omonimo, la porta del Beo e della Castella.
A questa galleria d'arte all'aperto si affiancano le sale per esposizioni che consentono, attraverso mostre, di continuare il cammino artistico intrapreso. Due attrezzati laboratori per la lavorazione della ceramica costituiscono la base per un rilancio culturale ed artistico del paese.
Architetture religiose
  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e San Giorgio nel capoluogo. Costruita in stile barocco dal 1683 al 1691; l'edificio fu ulteriormente modificato nel 1834. L'elegante facciata è a due ordini di colonne sovrapposte su alto plinto ed erme;
  • Chiesa di San Nicolò. L'edificio, dedicato a San Nicolò, fu eretto nel XVII secolo al di fuori del paese sulle precedenti rovine del castello dei signori di Ventimiglia, signori di Badalucco;
  • Oratorio della Misericordia
  • Cappella dedicata alla Regina di tutti i Santi. Costruita nel 1721 sul poggio di Pallarèa.
Architetture civili
  • Palazzo Boeri. Posto di fronte alla chiesa parrocchiale venne eretto intorno al XVI secolo.

Prodotti Tipici

FAGIOLO DI BADALUCCO
 
Una delle glorie e motivo di vanto per Badalucco è certamente fagiolo di Badalucco,( insieme a Conio e Pigna presidio Slow Food).
I rundin, (cosi chiamati per via della forma ovoidale) sono piccoli, carnosi e lattei e sanno irretire il palato con la morbidezza e delicatezza della pasta.
Questi tipi di fagioli sono arrivati in Liguria dall`America nel XVII sec. via Spagna e Provenza, ma in questi territori dell’entroterra, hanno trovato un habitat ideale. Infatti il segreto del loro gusto e della loro e delicatezza è ovviamente il terreno, ben drenato e servito dall’acqua sorgiva (fattore indispensabile), calcarea e ricca di minerali.
Seminati a giugno, si raccolgono a ottobre per poi essere trasferiti in un ambiente perfettamente asciutto, per impedire il manifestarsi di fenomeni di germinazione, dove essiccheranno. Coltivati sulle terrazze in pietra a secco, arrampicati alle canne legate a covoni, i fagioli di Badalucco sono coltivati da giovani e da anziani che mantengono ancora viva la tradizione di questa coltura. 
Si consumano lessi conditi con olio extra vergine, aglio, alloro, salvia e qualche grano di pepe, secchi nelle saporitissime zuppe oppure in pastella nei "frisceui". Ma il piatto di cui è senz`altro il condimento tipico è lo zemin, zuppa di fagioli con verdure e carne.