Comune di Bonefro
Bonefro, mt. 631 s.l.m., dalla caratteristica forma urbana a "terrazza", è incuneato tra i colli Verzelli e Totaro. La posizione geografica isola Bonefro e lo racchiude al centro di un territorio, aspro e montuoso, geloso custode di bellezze paesaggistiche: terreni coltivati all’antica maniera, boschi ancora intatti e numerose sorgenti rurali, fortunatamente scampate al riassetto agrario dell’ultimo ventennio
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Informazioni
Come si arriva a Bonefro
La SS 87, proveniente da Campobasso, permettere di raggiungere Bonefro seguendo lo snodo con la 376. Due strade provinciali congiungono la cittadina con S. Giuliano di Puglia (km 6) e con Colletorto (km 12), mentre un’altra strada provinciale congiunge in 25 km Bonefro con S. Elia a Pianisi
Storia
Eventi
Feste e manifestazioni
Pasquetta, 5 gennaio
Tavola di S. Giuseppe, 19 marzo
"Bonefro Photofestival", agosto
Mostra Micologica, ottobre-novembre
Festa patronale di S. Nicola, 6 dicembre
Presepe vivente, 25 dicembre-6 gennaio
Arte e Cultura
Il paese è dominato dalla imponente struttura del Convento di Santa Maria delle Grazie, la cui fondazione sembra sia posteriore al 1586 (il complesso venne chiuso nel 1809 e concesso al comune). Si segnala il castello medievale , risalente al 1531 ma sicuramente di origine anteriore, come dimostrano le tre torri laterali, tipiche del periodo normanno per la caratteristica foggia a cilindro che poggia su un tronco di cono. L’edificio di culto più importante è Santa Maria delle Rose, l’attuale Chiesa Madre. Se ne parla la prima volta in un documento del 1614 ma fu edificata nel periodo romanico, probabilmente nel XIII secolo. Più volte ristrutturata, a pianta quadrata, con una navata centrale lunga 22 metri, l’interno dalle forme settecentesche conserva alcuni capolavori locali, come la statua della Madonna delle Grazie (1745) del campobassano Paolo di Zinno e l’organo maggiore, in stile barocco, copstruito in legno dal beneventano Michele Bucci. Da segnalare, infine, le Fontane del paese, tra le quali primeggiano la Fonte della Terra , costruita con il contributo dell’intera popolazione nel 1771, e la Fonte della Contrada dei Ciechi, del 1816, con tre bocche di bronzo che ricevono l’acqua dalla sorgente del canneto degli ex-conventuali
Prodotti Tipici
L’olio di Bonefro
L’olivo e il suo olio caratterizzano non solo la struttura produttiva ma anche il paesaggio ricco di uliveti. Esiste comunque un solo frantoio tipico, Lalli Luigi (via Roma, 232 - Bonefro - tel. 0874 732729), che produce un olio extravergine d’oliva dal gusto equilibrato e fragrante, ricco di sapore intenso, condimento di base nella dieta mediterranea
La Gastronomia
La cucina tradizionale di Bonefro ricalca quella del paesi vicini, ed è caratterizzata dalla varietà di preparazione delle paste fatte in casa e dalle carni di agnello e di maiale. Piatti popolari per eccellenza sono ’a pizze rendin’je, impasto di farina di mais, cotto nel forno oppure al centro del focolare su mattoni riscaldati; pizze e ffoglie, pizza di granturco accompagnata a verdura condita con olio. Quanto ai secondi, oltre all’agnello e al capretto, cotti al sugo o arrosto per accompagnare i primi piatti, le carni di maiale vengono adoperate per produrre prosciutti, soppressate e salsicce; altre varietà di maiale sono i nnoglie, (trippa rinsecchita e trattata con peperoncino piccante) e la j’letine (gelatina)