Comune di Campello sul Clitunno
Situato nella parte centro-orientale della Regione Umbria, il Comune di Campello sul Clitunno confina con i comuni di Spoleto, Trevi, Sellano, Cerreto di Spoleto e Vallo di Nera e dista appena 54 km. dal capoluogo regionale.
Informazioni
L’attività del Punto Informazioni Turistiche è svolta, nei trimestri estivi, presso il piazzale antistante le “Fonti del Clitunno”.
L’orario di apertura, distribuito su tutta la settimana (sabato e domenica compresi, oltre i festivi) è il seguente: mattino 9.30-13.30/14.00; pomeriggio 16.30-19.30/20.00.
Durante il resto dell’anno i turisti sono supportati dagli Uffici comunali (sede principale).
Il Comune ha anche attivato un servizio Info-line Turismo, sempre attivo, al numero telefonico +39 0743.275558.
Informazioni utili sono disponibili anche dal sito Web del Comune:
COME ARRIVARE
In auto
Autostrada A1, Roma – Milano
Da Nord: uscita Val di Chiana; S.S. 75 Perugia – Foligno; S.S. 3 Foligno – Spoleto
Da Sud: uscita Orte Raccordo autostradale per Terni – Spoleto
In treno
Campello ha una sua stazione ferroviaria che serve principalmente treni locali.
Linea Roma – Ancona (stazioni più vicine Spoleto e Foligno), poi autobus
Linea Firenze – Terontola – Perugia – Foligno – Spoleto
In aereo
Aeroporto di S. Egidio a Perugia;
Aeroporto internazionale di Fiumicino “L. da Vinci” (Roma) 160 Km.
Storia
La storia del Comune si accentra sull'antico castello fondato, verso la metà del sec. X, da Rovero di Champeause, venuto in Italia da Reims, al seguito di Guido, duca di Spoleto.
Un primo documento del castello e dei suoi signori si ha nel 1226: ai tempi di Federico II essi furono attivi sostenitori dell'Impero contro la Chiesa, tanto da essere duramente condannati da Papa Onorio III, che li definì "figli del diavolo".
Verso la metà del XIV sec. il castello venne messo a ferro e fuoco da Pietro Pianciani, signore di Spoleto; egli credette fosse suo diritto impossessarsi di tutti i castelli e fortezze della zona.
Fu fatta strage di persone, saccheggiate le case, distrutte le torri, il palazzetto nobiliare e la chiesa; poi tutto fu dato alle fiamme.
Cacciato il Pianciani da Spoleto per le sue crudeltà, il conte Campello tornò tra i suoi e il castello fu rifatto. Ricevette una indennità per i danni subiti di 600 fiorini d'oro, che egli però utilizzò per la costruzione della nuova casa ai piedi del colle (1347).
Per l’approfondimento sulla storia leggi l’allegato.
Eventi
Arte e Cultura
Musei di Campello sul Clitunno si articolano in due settori: il Museo Civico della Civiltà Contadina ed il Museo Civico Archeologico della Civiltà Primitiva Umbra.
Entrambi sono situati al piano nobile del suggestivo Palazzo Casagrande, una costruzione della fine del XVIII secolo, realizzata su progetto del grande architetto neoclassico Giuseppe Valadier e collocata proprio nel centro di Campello sul Clitunno, di cui rappresenta un'opera di grande valore storico ed artistico.
I due Musei svolgono, attraverso specifiche e professionali competenze, attività di conservazione, ordinamento e studio dei materiali e delle opere, appartenenti alle collezioni, attività didattiche e divulgative.
Per l’approfondimento su arte e cultura leggi l’allegato.
Prodotti Tipici



