Comune di Castellaro

 Castellaro appartiene alla provincia di Imperia e dista 22 chilometri da Imperia, capoluogo della omonima provincia. Il nome Castellaro deriva dalle fortezze (Castellari) che in massima parte furono costruiti sulla sommità di una collina a scopi di difesa.

Informazioni

COMUNE DI CASTELLARO - Provincia di Imperia - Via Mazzini 9 - 18011 Castellaro (IM) - ITALY
 Tel. +39 0184 479050 - Fax +39 0184 479161 - E-mail: info@comunedicastellaro.it - www.comunedicastellaro.it

Castellaro è situata lungo la Strada Provinciale 51. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Arma di Taggia sull'Autostrada A10 è l’uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Taggia - Arma sulla linea ferroviaria Ventimiglia – Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.

Storia

Attorno all’anno 1000 una di queste fortezze fu trasformata in un castello medioevale dalla famiglia De Quadriginta, che era stata elevata a vassallo dai Marchesi di Clavesana, e attorno ad esso si sviluppò in seguito il luogo.

Bonifacio di Linguilla o di Lenguelia (questo era il nome che nel frattempo aveva assunto la famiglia de Quadriginta) si sottopose nell’anno 1228 a Genova.

Nel 1472 Castellaro fu data alla famiglia Spinola. Gli anni succesivi furono segnati dalle incursioni die pirati algerini, che dalla popolazione venivano chiamati Turchi o Saraceni.

Dopo diversi cambi di dominio il feudo andò nel 1695 a Maria Brigida Spinola, moglie del Marchese Marc’Antonio Gentile.

La Familia Gentile rimase signora di Castellaro fino al 1797, quando nella Repubblica di Genova l‘aristocratico governo dei Democratici simpatizzanti dei Giacobini eliminarono qualisiasi forma di feudo e privilegi della nobiltà.

Nell’anno 1815 Castellaro, come del resto tutta la regione della Repubblica di Genova passo‘ al regno di Sardegna e da questo momento ne segui‘ la sua storia.

 

Eventi

 

Arte e Cultura

 Da vedere:

  • Santuario di Nostra Signora di Lampedusa. Distante dal centro abitato di Castellaro, circa un chilometro, vi si giunge percorrendo una strada fiancheggiata sulla sinistra dalle quindici cappellette o edicole, rappresentanti i misteri della Via Crucis. L'opera di edificazione iniziò nel 1602 per poi concludersi nel 1619. Il quadretto raffigurante la Vergine Maria, posto sull'altare maggiore, proviene proprio dall'isola di Lampedusa ove vi fu fatto prigioniero un cittadino di Castellaro - Andrea Anfosso - dai pirati barbareschi. Secondo la tradizione locale l'uomo, dopo aver fatto promesso di voto alla Vergine, riuscì a liberarsi dalla prigionia facendo così ritorno nel paese d'origine portandosi con se il quadretto mariano, utilizzando la tela come una vela.
  • Chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli. Eretta nel 1619 ove originariamente sorgeva l'antico castello contiene tra i diversi oggetti sacri due crocifissi, di cui uno dello scultore Anton Maria Maragliano.
  • Chiesa di San Michele Arcangelo.
  • Chiesa di San Bernardo di Chiaravalle.
  • Chiesa della Madonna del Carmine.

Prodotti Tipici