Comune di Chiusi

 

Il confine tra la Toscana e l’Umbria è lungo la Chiana, dove si fronteggiano dispettosamente le torri di Siena e Perugia (chiamate non a caso “Beccati questo” e “Beccati quest’altro”). Chiusi, il centro più antico della zona, si trova in questa terra di passaggio, attraversata da corsi d’acqua e laghi che funzionavano come vie di comunicazione, in una posizione strategica che ne fece una potente città etrusca. Secondo lo storico Servio, fu fondata dall’eroe Cluso, figlio del principe Lidio Tirreno, che secondo Erodoto guidò la migrazione all’origine della nazione etrusca, o di Telemaco, figlio di Ulisse. Si chiamava Camars, ma il suo nome più antico era Clevsin, latinizzato in Clusium.

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 Il confine tra la Toscana e l’Umbria è lungo la Chiana, dove si fronteggiano dispettosamente le torri di Siena e Perugia (chiamate non a caso “Beccati questo” e “Beccati quest’altro”). Chiusi, il centro più antico della zona, si trova in questa terra di passaggio, attraversata da corsi d’acqua e laghi che funzionavano come vie di comunicazione, in una posizione strategica che ne fece una potente città etrusca. Secondo lo storico Servio, fu fondata dall’eroe Cluso, figlio del principe Lidio Tirreno, che secondo Erodoto guidò la migrazione all’origine della nazione etrusca, o di Telemaco, figlio di Ulisse. Si chiamava Camars, ma il suo nome più antico era Clevsin, latinizzato in Clusium. Oggi, Chiusi si  

Informazioni

 PER INFORMAZIONI:

 

Comune di Chiusi (Siena), piazza XX Settembre 1 / 53043 / T. 0578223611, fax 0578223638, www.comune.chiusi.siena.it.
Ufficio informazioni, piazza Duomo 1 / 53043 / T. 0578336311, fax 0578929000.

 

 Chiusi si raggiunge comodamente grazie ad un’uscita dell’autostrada A1 e alla stazione ferroviaria, oltre alla provinciale che la collega con Chianciano Terme e Montepulciano. 

Storia

UN PO' DI STORIA

I reperti etruschi fanno da arredo in ogni angolo di una città, che fu tra le più importanti dell’Etruria interna. Lo testimonia l’epopea di re Porsenna, che tra intorno al 500 a.C. sarebbe calato a Roma per imporre il ritorno sul trono di Tarquinio il Superbo. Più tardi, la Chiusi etrusca divenne alleata dei discendenti di Romolo e Remo, quindi municipio romano. Fu poi un importante centro cristiano, poi ducato longobardo e contea carolingia. Di Porsenna resta il mito del suo labirintico sepolcro, con un grande tesoro a corredo. Leggende che rivivono nei percorsi sotterranei – l’acquedotto etrusco, con una cisterna romana e un laghetto - nelle tombe, nelle catacombe nei numerosi musei, a partire dal museo archeologico nazionale. Poi, il tessuto urbano medievale, il duomo e la collezione di urne cinerarie, sempre nel sottosuolo, accanto al teatro e a tanti spazi per eventi. Ma Chiusi è anche una realtà moderna, con l’albergo preferito da Fellini, la multisala e un centro commerciale. Senza considerare il paesaggio, forse tra i più belli della Toscana, con un bel lago.

Eventi

 

Arte e Cultura

 

Prodotti Tipici

PRODOTTI TIPICI

A Chiusi sta per essere registrato un olivo locale, nel repertorio regionale del germoplasma autoctono. Per adesso, analisi del Dna hanno confermato che non vi è nessuna relazione o somiglianza della pianta locale con la minuta siciliana o con le altre cultivar toscane. L’idea, un po’ fantasiosa, è che questa pianta chiusina possa avere una correlazione con l’epoca etrusca, al pari degli altri prodotti locali. Da segnalare la fagiolina del lago, a cui si rifà una ricca tradizione gastronomica: la varietà ittiche lacustri sono alla base del “brustico” (pesce misto, abbrustolito con le canne del lago) o del “tegamaccio”, zuppa locale. Il fertile terreno della Chiana in passato dava una grande produzione di grano e legumi, destinata a sfamare l’esercito romano. Ed oggi continua a fare piacevoli sorprese: l’ottimo vino sangiovese in purezza di un’azienda locale, il miele, la pasta fatta a mano (i “pici”) e la carne chianina. Le feste dell’olio e del vino sublimano il rapporto di Chiusi con una ricca tradizione gastronomica, insieme ai numerosi ristoranti tutti di buon livello.