Comune di Civitacampomarano
Civitacampomarano è un piccolo, ridente ed antichissimo paese del Molise. Il territorio, esteso circa 4000 ettari, con altezze variabili fra i 930 metri di "monte Andrea" e i 300 del "vallone Grande", è situato nella zona appartenuta all’antica "Frentania", regione dei Sanniti, antica e fiera popolazione italica dei primi secoli avanti Cristo. Di origine incerta, la prima attestazione nella forma "Campomarano" risale ad un documento del 999 d.C., quando l’imperatore Ottone III di Sassonia, nipote del famoso Ottone I il grande, conferma la donazione della "Ecclesia S.Angeli in Altissimis super flumium Bifernum in finibus Campimarani" fatta nell’870 d.C. dal principe longobardo Arechi II in favore della Badia di S.Sofia a Benevento. Resti della chiesetta sono ancora visibili su Monte S.Angelo, a 900 m. di quota, nei pressi del tratturo Celano-Foggia
Informazioni
Per informazioni
Comune di Campomanaro
Sito Internet: http://web.tiscalinet.it/civitacampomarano
E-mail: comcivita@tiscalinet.it
Comune di Campomanaro
Sito Internet: http://web.tiscalinet.it/civitacampomarano
E-mail: comcivita@tiscalinet.it
Storia
Eventi
Feste e manifestazioni
Fra le principali feste del paese ricordiamo quella di San Liberatore, patrono di Civita, festeggiato il 13 maggio con la tipica usanza che vede tutte le statue dei santi in processione e quella della Madonna della neve che il 5 e 6 agosto prelude alla famosa festa di San Donato del 7 agosto (accanto). Da non perdere sono inoltre le ricorrenze di S. Giuseppe del 19 marzo e del 1° maggio, con le tipiche "tavole di S. Giuseppe" dove la tradizione prevede la ricostituzione ospitale della Sacra Famiglia, la fiera di San Giovanni del 23 giugno e la più recente e fortunata sagra dei cavatelli del 13 agosto, la giornata ecologica e le giornate dell’olio dei primi di dicembre
Arte e Cultura
Il Castello angioino è il monumento più rappresentativo di Civitacampomarano. E’ situato proprio nel centro della cittadina, nella parte più antica dell’abitato, e mostra ancora un bel portale trecentesco sulla facciata principale e due torri cilindriche di pregevole fattura. Nel cortile interno vi sono gli accessi a quelle che dovevano essere le camere per la sala d’armi, per il corpo di guardia, per le cantine, i granai, le stalle, le prigioni ed i trabocchetti. Al primo piano, invece, ci sono la camera baronale, dove si amministrava la giustizia e si ricevevano gli ospiti, la cucina e le stanze più interne del signore. Da segnalare la fontana sannita situata nel cortile (a destra), stupefacente per la fattura dei quattro volti zoomorfi d’angolo e per lo stato di conservazione. Vicino al castello sorge la parrocchia di Santa Maria Maggiore la cui chiesa parrocchiale, nel 1903, a causa dello sfaldamento di un costone tufaceo, crollò. Il suo fonte battesimale e la relativa porta di accesso, di notevole valore artistico, sono stati recuperati e riutilizzati nella chiesa di Santa Maria delle Grazie lungo la via V. Cuoco. In cima all’altissimo dirupo della "Cavatella" si trova invece la parrocchia di San Giorgio Martire. La facciata è di forma rettangolare ma termina a triangolo nella parte alta, nella quale è fissato un bassorilievo in pietra raffigurante San Giorgio a cavallo.
Prodotti Tipici
L’olio di Civitacampomarano
In un’agricoltura moderna sempre più sensibile alla richiesta di qualità e di naturalità;, grande importanza riveste la coltivazione biologica dell’olivo che da secoli garantisce le eccellenti qualità dietetiche e organolettiche di un ottimo olio extravergine di collina facilmente reperibile presso ogni olivicoltore civitese. Non per nulla da diversi anni Civitacampomarano fa parte a pieno titolo dell’Associazione Nazionale "Città dell’Olio" favorendo convegni e manifestazioni per la valorizzazione e tutela di quello che può essere definito, senza presunzione, il vero "oro giallo" delle colline molisane