Comune di Ficarra
Ficarra, piccolo centro, di 1749 abitanti, della provincia di Messina, sorge sui monti Nebrodi di fronte alle Isole Eolie, a 450 m. s.l.m. Ha una superficie di 1862 ha e dal suo capoluogo di provincia dista circa 95 km.
Il clima tipico mediterraneo è caratterizzato da periodi estivi caldi e siccitosi e inverni piuttosto miti.
Le vie di comunicazione più importanti che danno accesso al nostro comune, sono la SP 144
Brolo-Ficarra-Sinagra e la SP 145 Ficarra -Matini- Brolo, oltre a queste ultime, una serie di stradine d’interesse secondario collegano Ficarra alle numerosissime contrade: Matini, Crocevia, Rinella, Sauro, ecc.
Informazioni
Per informazioni Ufficio Turistico comunale Via Umberto I n.4 tel. 0941/582604 fax 0941/582037
e-mail infoturismoficarra@libero.it www.ficarra.it
Ficarra è raggiungibile:
In auto tramite l’autostrada A20 ME-PA con svincolo a Brolo; imboccando lo scorrimento veloce di appena 5 km si arriva in paese.
In treno con la tratta ferroviaria ME-PA, con fermata stazione di Brolo o di Capo D’Orlando, si può raggiungere Ficarra in pochi minuti, scegliendo tra i pullmans di linea o il tradizionale taxi.
In aereo utilizzando gli scali aeroportuali di Catania, Palermo e Reggio Calabria.
Storia
STORIA
Alcune notizie storiche, fanno presumere che Ficarra fosse parte di Trinakria, ultima città Sicula a cadere sotto il dominio di Siracusa. Quando i Romani occuparono la Sicilia, il console Levino, da questa città, chiamata dai Greci Agatirna, imprigionò più di quattromila uomini trasformandola in granaio e vigneto di Roma.
Nel 1086 i Normanni occuparono la Sicilia consentendo l’acquisto di Feudi. Il primo feudatario di Ficarra fu Alcherio e successivamente il Conte Guglielmo Amico, che sotto Re Manfredi fu imprigionato, morendo poco dopo, ed i suoi possedimenti confiscati, per poi essere restituiti da Carlo d’Angiò alla moglie Macalda Scaletta risposatasi con Alaimo da Lentini eroe dei Vespri siciliani. Ma per intrighi di palazzo Alaimo fu condannato a morte e i possedimenti andarono all’Ammiraglio Ruggero Lauria e successivamente ai Lancia di Brolo fino al 1738. Da allora parecchie famiglie nobiliari costruirono le loro signorili dimore che ancora oggi conservano l’antica dignità.
Eventi
TRADIZIONI E FESTE POPOLARI
Ficarra non ha cancellato il suo passato ricco di suggestive tradizioni che affondano le radici sull’antica cultura religiosa presente nel luogo. Molto ricco il calendario delle feste popolari, per i ficarresi rappresenta uno dei maggiori momenti di socializzazione numerose sono le manifestazioni a carattere religioso e non, che si svolgono durante tutto l’arco dell’anno a partire dai primi di Gennaio fino alla fine di Dicembre.
Giorno 3,4,5 Festa della Madonna Annunziata, Patrona di Ficarra. E’ la festa di maggiore importanza, per l’occasione ritornano tanti gli emigranti. I preparativi ai festeggiamenti ( AGOSTO )
Sagre
Molto apprezzate sono le sagre che ogni anno si svolgono nel nostro paese:
“Sagra Du pani cunzatu”, questa manifestazione si svolge generalmente dopo la metà di agosto nella popolosa frazione Matini. Al suon di musica e balli si degusta dell’ottimo pane caldo cotto in forni a legna condito con l’olio di Ficarra e pomodori il tutto innaffiato da un ottimo vino rosso della zona
“Sagra da Fedda”, questa iniziativa si svolge ogni anno nel mese di novembre e consiste nell’ offrire ai numerosi visitatori delle fette di pane abbrustolito condito con l’olio appena spremuto.
Arte e Cultura
Di notevole interesse architettonico sono:
I ruderi del Convento dei Cento Archi (oggi adibito a manifestazioni culturali e museo all’aperto dell’arenaria) allocati sul colle più alto del paese da cui si gode uno stupendo panorama cge spazia dalle isole Eolie all’etna.
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Il Santuario Maria SS Annunziata : oltre ad ospitare al suo interno la miracolosa scultura dell’Annunziata (Antonello Gagini), può essere considerato un vero museo, così pure la chiesetta della Badia.
Il Palazzo baronale Milio -Ficarra: rappresenta un tipico esempio di costruzione ottocentesca, prettamente nobialiare. Le sale risultano coperte con motivi floreali, finte architetture, figure e paesaggi inseriti in medaglioni e vele , decorati con stucchi in gesso.
La Fortezza Carceraria: situata sul colle meridionale del paese, spazia a nord sul mar tirreno con all’orizzonte la meravigliosa cornice delle Eolie, a sud, est ed ovest sui verdi monti Nebrodi. Il complesso si presenta come un blocco compatto costituito da quattro ali che perimetrano una corte interna ove insiste una cisterna. Incassato nel perimetro si trova un bel portale ascrivibile ad interventi cinquecentechi.
MUSEI
Ficarra può considerarsi un paese museo, infatti è ricco di opere artistiche dislocate soprattutto nelle chiese: Santuario Maria ss Annunziata, Chiesa della Badia,chiesa del Carmelo ecc.
Di recente istituzione invece sono:
Il centro Lucio Piccolo di Calanovella ospitato nelle prestigiose stanze del piano” nobile” del palazzo Milio-Ficarra, al suo interno sono custoditi mobili dello studio privato del poeta, la sua biblioteca personale testi rari di letteratura italiana e straniera in prima edizione., manoscritti e documenti
Museo dell’arenaria realizzato sul colle che ospita i ruderi del Convento dei Frati Minori Osservanti, raccoglie capitelli corinzi, colonne, portali di antichi palazzi nobiliari distrutti, e teche in cui viene raccontata tutta la storia millenaria di questa affascninante pietra .
Museo dell’emigrante in fase di allestimento.
Prodotti Tipici
GASTRONOMIA
Parlare di cucina è come iniziare un viaggio dentro il viaggio, incontrando piatti che dischiudono prospettive di tempo e suggeriscono immagini di luoghi.. Un passato così ricco di dominazioni, non poteva che lasciare in eredità un panorama variegato di testimonianze e la gastronomia non è da meno. Come in tutte le cucine povere è ricorrente l'abitudine del piatto unico, pasta di vario tipo cucinata in modi diversi, arricchita dai prodotti del posto, è il caso della pasta con le sarde, della pasta con ortaggi e legumi della pasta 'ncaciata. Particolare attenzione merita, anche, la pasticceria che a Ficarra, così come in Sicilia, fa parte delle abitudini quotidiane, ecco alcuni dei prodotti dolciari:
“PASTI I MENNULA : “CROCCANTINI: “NUCIDDI ‘NGHIAZZATI” ’NZUDDI ” ” BISCOTTA DURI” ecc. tutti questi prodotti possono essere acquistati facilmente presso i vari forni presenti nella zona e nelle pasticcerie tutto l’anno, un tempo invece specialmente per alcuni prodotti come per esempio “ i Pasti i mennula” si doveva aspettare la ricorrenza pasquale occasione in cui venivano preparati.


