Comune di Forenza
Nel comprensorio del Vulture, a nord dell'Appennino Lucano, Forenza appartiene alla Valle del Bradano che confina con la Puglia e presenta quindi qualche affinità culturale con questa regione. Del resto nel IX secolo, quando nasce il Principato Longobardo di Salerno che include quasi tutta l'antica Lucania, Forenza è congiunta invece alla Puglia. Il centro abitato, posto a più di 800 metri sul livello del mare, è adagiato su un delizioso colle: da esso si gode un panorama il cui angolo visivo abbraccia il Tavoliere pugliese fino al Gargano, e il Monte Vulture.
Informazioni
Municipio Centralino: 0971 772211
Pro Loco: +39 333 5325773
Storia
L'attuale sito di Forenza non è quello cui si riferiscono Livio, Diodoro Siculo, Plinio e soprattutto Orazio nei versi: «arvum pingue tenent humilis Ferenti». Il paese quindi ha ereditato il nome dell'antica Forentum romana, ma non il sito. La cittadina, che durante la dominazione longobarda fece parte del Gastaldato di Acerenza, è stata feudo, sotto la dominazione Normanna, tra le tante altre, della famiglia dei “Pagani”; mentre gli Angioini la affidarono ai Caracciolo e successivamente gli Asburgo la concedettero alla famiglia Doria, che ha governato lo Stato di Melfi sino alla caduta della feudalità. L'insediamento urbano appartiene al tipo a fuso di acropoli, arroccato su un pianoro alla sommità dell'altura, simile ad altri centri urbani della valle. I primi documenti attestanti un insediamento risalgono all’anno Mille. Allora, come per tanti altri centri lucani, la morfologia urbana era dominata dal confronto dialettico fra il Castello, qui collocato al centro del pianoro (l'attuale P.zza Regina Margherita), e l'emergenza religiosa della Chiesa di Santa Maria dei Longobardi, attuale edificio dell'Asilo Infantile in via Santa Maria. Nei secoli il Castello ha subito profonde trasformazioni perdendo gran parte del suo effetto di massa dominatrice, fino alla sua scomparsa; oggi il paesaggio urbano è dominato dalla Chiesa di San Nicola e Maria SS. di più tarda datazione.
Eventi
- Festa di Sant'Antonio da Padova - 12, 13 giugno
- Festa di San Vito - 14, 15 giugno
- Palio delle 7 contrade - agosto
- Corteo storico dei Templari - agosto
- Festa patronale di San Carlo Borromeo - 4 novembre
Arte e Cultura
Forenza si presenta come una successione di aree edificate che riflettono le diverse epoche di costruzione, alle quali corrispondono diverse strutture morfologiche che si dispongono con andamento anulare intorno al pianoro. La città antica si può dividere in tre parti: il pianoro, corrispondente longitudinalmente all'attuale via San Nicola, con la superficie sommitale che delimita il primo insediamento, risalente al periodo alto-medievale; la prima parte della costa del colle sottostante il pianoro, sul versante ovest-sud-est, su cui si distende la città medievale delimitata dalle mura; la mezzacosta, con gli insediamenti sei-settecenteschi, fuori le mura. La trama urbana si compone di strade e rampe irregolari ed anguste, spazi a scala ridotta, che producono episodi spaziali molto frazionati. In queste testimonianze risiede il carattere di fondo della città di origine medievale, dove si possono cogliere gli elementi legati alla cultura materiale contadina, che elabora soluzioni costruttive e formali rispondenti ad un modello di esistenza semplice e immediata. Esperienza affascinate è perdersi nei vicoli che all'improvviso diventano chiusi e che altrettanto inaspettatamente si aprono sul territorio circostante. Diversi sono i resti di quelle che una volta erano le mura angioine del XIII secolo. Le torri, parti sostanziali delle mura, e i terrazzamenti si possono ancora oggi ammirare inglobate negli edifici di Salita Calvario, via dell'Arco, vico Tre Santi, via Tre Santi, Corso Umberto I.
Luoghi di interesse:
- Convento del SS. Crocifisso - risale al XVII secolo e annette un santuario con una statua lignea di Gesù Cristo. Conserva tele del cinquecento ed un dipinto di "Santa Maria della Stella" del XIV secolo.
- Chiesa di San Nicola e Maria SS. - costruita nel settecento che presenta un busto argenteo di Sant'Antonio.
- Chiesa di Santa Maria dell'Armenia - una delle più antiche di Forenza (risale al XII secolo), di cui sono rimasti alcuni ruderi.
- Chiesa rupestre di San Biagio - appartenuta ai basiliani, scavata in una grotta da un seguace di San Vitale.
- Chiesa dell'Annunziata - edificata nel periodo cinquecentesco.
- Museo etnografico della Casa Contadina - ubicato nel centro storico che rappresenta una casa tipica della cultura contadina di fine ottocento e inizio novecento
Prodotti Tipici



