Comune di Gergei

Gergei è un piccolo centro di circa 1350 abitanti, dislocato nel Sarcidano e facente parte della Provincia di Cagliari, nella Sardegna centro-meridionale. Confina con i territori di Escolca, Serri, Isili, Gesturi, Barumini e Mandas. Situato a 374 metri d’altitudine, è dolcemente disteso in una vasta e fertile pianura dominata dal caratteristico Monte Trempu e dalla Giara di Serri. Il paese conserva un grazioso centro storico, fatto di strette e contorte stradine in selciato, su cui ancora si affacciano antiche abitazioni in pietra chiuse da caratteristici e possenti portoni in legno intagliato

 

Informazioni

 

Come Arrivare:
 
In auto:
- da Cagliari si percorre la SS 131 sino allo svincolo per Furtei, continuando per Barumini per poi arrivare a Gergei.
- da Sassari si percorre la SS 131 arrivando allo svincolo per Furtei, continuando per Barumini per poi arrivare a Gergei.
- da Oristano si percorre la SS 131 arrivando allo svincolo per Furtei, continuando per Barumini per poi arrivare a Gergei.
- da Nuoro si percorre la SS 131 arrivando allo svincolo per Furtei, continuando per Barumini per poi arrivare a Gergei

 

Storia

La storia
 
Il territorio di Gergei venne frequentato già dall’età nuragica. Durante il Medioevo faceva parte della curatoria di Siurgus, nel regno giudicale di Calari. Nel 1258, con la tripartizione del Giudicato, Gergei entrò a far parte del Regno di Arborea e nel 1295 divenne un possedimento coloniale oltremarino della Repubblica di Pisa. Dal 1324 divenne un paese del Regno catalano-aragonese di Sardegna e venne concesso in feudo a Guglielmo de Petra. Alla sua morte, avvenuta nel 1330, il paese andò a Giacomo d’Aragona e nel 1350 a Raimondo d’Ampurias. Infine nel 1351 Gergei venne acquisito da Giovanni Carroz e inglobato nel feudo di Mandas. A causa della guerra tra il Regno di Sardegna e il Regno di Arborea, tra il 1365 e il 1409 il feudo assunse la fisionomia curatoriale arborense. In seguito tornò ad essere un paese del Regno di Sardegna, inserito nel feudo di Mandas, di cui erano titolari i Carroz. A questi subentrarono i Maza de Liçana e i Ladron, divenuti nel 1614 duchi di Mandas. Nel 1617 i Ladron si estinsero ed il ducato di Mandas passò agli Zuniga. Infine dal 1777 passò ai Tellez Giron fino al suo riscatto avvenuto nel 1843. Gergei fa parte dell'Archidiocesi di Cagliari.

 

Eventi

 

Arte e Cultura

Monumenti
 
Chiesa di San Vito

Ubicata nel centro del paese la chiesa parrocchiale di San Vito fu costruita nel cinquecento in stile gotico-catalano, ma presenta anche caratteristiche rinascimentali e barocche, frutto di rifacimenti successivi.

I grandi retabli
Sempre all’interno della Chiesa Parrocchiale dedicata a San Vito Martire, sulla parte sinistra del presbiterio può ammirarsi il grande retablo della Dormitio Virginis , politico a tempera olio su tavola, attribuito a Antioco Mainas (1540), artista di scuola locale fortemente influenzato dalla “Scuola di Stampace” e dai suoi maggiori esponenti quali i Cavaro.

Prodotti Tipici

L’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA E I PRODOTTI LOCALI
 
 
L’olio extravergine di Gergei è frutto della selezione accurata di olive. In particolare, la Mallocrìa, che nasce esclusivamente nelle campagne intorno al paese di Gergei, nel cuore della Sardegna. Questa oliva in unione con la più comune oliva, Pitz’e Carroga (becco di cornacchia), da vita a un olio extravergine di oliva, estratto a freddo, di qualità superiore riconosciuta dagli intenditori: un olio extravergine di oliva non filtrato, con riflessi verdastri e dal gusto fruttato intenso, ottimo a crudo e in ogni piatto della tradizione mediterranea.
 
Il pane casereccio di Gergei è preparato con semola rimacinata di grano duro, realizzato con lievito naturale e cotto nel forno a legna. Le sue caratteristiche di gusto e durata nel tempo ne fanno ancora oggi un pane ricercato in tutta la zona ed i vari tentativi di imitazione non hanno avuto successo.
 
La produzione del vino è stata riscoperta recentemente con un grande investimento. Infatti alcune aziende agricole hanno impiantato nuove vigne e sono riusciti a produrre dell’ottimo vino che per le sue caratteristiche è molto ricercato in tutta la penisola.
In particolare si coltivano quattro varietà di vitigni: il Cannonau, il Bovale Sardo, il Carignano e il Fermentino, dai quali sono riusciti a ricavare ottimi vini che hanno ottenuto la DOC - Denominazione di orgine controllata, la DOCG - Denominazione di orgine controllata e garantita, l’IGT - Indicazione geografica tipica, l’IGP - Indicazione geografica protetta e la DOP - Denominazione di origine protetta.
 
L’economia del territorio di Gergei è fondata principalmente sul settore agricolo e sulla pastorizia.
In particolare è stata sempre florida la coltura dei cereali, in particolare del grano duro, venduto in tutta la Sardegna.