Comune di Giano dell'Umbria

 

Il borgo medievale di Giano dell’Umbria domina la valle umbra dalle pendici dei Monti Martani, a 456 mt slm. Sulle colline si produce il vino Sagrantino Docg e l’olio extravergine monocultivar S. Felice, ma anche pregiato tartufo e formaggio pecorino. Poco lontano dal capoluogo sorge l’Abbazia di S. Felice, capolavoro dell’arte romanica e, tutt’ora, importante centro di spiritualità.

Informazioni

 

I.A.T. Spoleto - Piazza della Libertà, 7 - Spoleto 
Tel. 0743.238911 - Fax 0743.238941
E-mail: info@iat.spoleto.pg.it
Strada del Sagrantino
Piazza del Comune - Montefalco, Tel. 0742.378490 - www.stradadelsagrantino.it
L’Info Point di P.zza S.Francesco a Giano dell’Umbria, gestito dalla Pro Loco di Giano dell’Umbria - 328.3899933.

 

COME ARRIVARE
In auto Autostrada del Sole A1, uscita Valdichiana (da nord), uscita Orte (da sud).
Autostrada Adriatica A14, uscita Pesaro, Fano (da nord), proseguimento per Gubbio, Perugia, uscita Civitanova Marche (da sud), proseguimento per Foligno.
Superstrada E45 Cesena-Orte, uscita Ripabianca, Foligno (da nord). Uscita Massa Martana (da sud).
In treno Linea Foligno-Spoleto-Terni-Orte-Roma, stazione di Foligno (24 Km), stazione di Spoleto (26 Km). Linea Firenze-Terontola-Perugia-Assisi.
Dall'Adriatico: Ancona-Foligno-Spoleto-Terni. Ancona-Foligno-Assisi-Perugia.
In aereo Aeroporto Regionale Umbro S. Egidio, Perugia (52 Km)
In autobus numerose linee collegano i centri maggiori (Perugia, Foligno, Spoleto) con Giano e Bastardo.

Storia

 

Eventi

 

  • Mese di maggio - Manifestazione: Raduno Camperisti “Sulla Strada del Sagrantino”
  • Mese di aprile - Premio Umbria Biol
  • Mese di giugno - Festival Tra Cielo e Terra
  • Mese di luglio - “Tartufo &..”
  • Mese di agosto - Arte nei Castelli - Sapori nei Castelli
  • Sagra degli Gnocchi
  • Mese di settembre (ultimo sabato e domenica) - Fiera di S. Francesco
  • Mese di ottobre (30 ottobre) - Festa del S. Patrono – San Felice
  • Mese di novembre (primo sabato e domenica di novembre) - La Mangiaunta
  • Mese di novembre (ultimo sabato e domenica di novembre) - Le Vie dell’Olio e Festa della Frasca
  • Fine Dicembre primi Gennaio - Natale a Giano dell’Umbria
  • Fiere e Mercati - Mercoledì: mercato settimanale nella Frazione di Bastardo tutto l’anno

Arte e Cultura

 

Giano dell’Umbria, Città dell’Olio, Città del Vino e Città del Bio, è un borgo medievale che domina la valle umbra da una posizione privilegiata e panoramica sulle pendici dei Monti Martani.
Grazie ad una significativa rete di ospitalità rurale ed alberghiera, è base ideale per costruire un affascinante itinerario tra arte e sapori, nel cuore dell’Umbria. Tra Spoleto e Todi, a pochi km da Montefalco e Bevagna, Giano dell’Umbria è una tappa importante sia della Strada del Vino Sagrantino che della Strada Regionale dell’Olio Extravergine di oliva Dop Umbria.
Borghi suggestivi, ricchi di storia e di arte, costellano il suo territorio: da Montecchio a Macciano, da Morcicchia a Moriano, fino a Castagnola. Bastardo è invece l’unico centro moderno, polo commerciale e sede di uno dei mercati settimanali (il mercoledì mattina) più vivaci del territorio.
La trecentesca abbazia di S. Felice è uno degli esempi più interessanti dell’esperienza romanica in Umbria e, dal 1815, anche Casa di Fondazione dell’ordine religioso dei Missionari del Prez. mo Sangue.
La chiesa è un tipico esempio di architettura romanica umbra con influssi lombardi e mostra affinità con chiese spoletine.
L'impianto è a tre navate suddivise da colonne in conci, con una zona presbiteriale sopraelevata a tre absidi, queste ultime di modello lombardo, così come lombardo è il motivo della volta a botte della navata centrale, rare in Umbria.
Il carattere romanico dell'edificio, nascosto da interventi settecenteschi, è stato riportato alla luce da un restauro del 1958.
Terra di olivi millenari e con 7 frantoi ancora in attività è il luogo ideale dove vivere la straordinaria esperienza della frangitura delle olive, grazie ad appuntamenti come Frantoi Aperti e la rievocazione della “Festa della Frasca”, che si svolgono, ogni anno nel mese di novembre.

Prodotti Tipici

 

La cultivar autoctona San Felice caratterizza la Dop Umbria, sottozona “Colli Martani”, combinandosi, conformemente al disciplinare, insieme al Moraiolo, che è la varietà più diffusa sulle colline della Regione, e ad altre cultivar come Leccino, Frantoio e, in misura minore, Rajo e Vocio.
Fortemente localizzata nell’area centrale dell’Umbria (prevalentemente a Giano dell’Umbria e nei tre Comuni circostanti, Montefalco, Castel Ritaldi e Gualdo Cattaneo) la San Felice è una delle poche varietà autoctone, insieme alla Dolce Agogia nella zona del Trasimeno e alla Nostrale di Rigali a Gualdo Tadino, a presentare un fortissimo legame con il territorio di riferimento.