Comune di Imperia

Imperia è capoluogo dell’omonima provincia, nella Riviera dei Fiori, al confine con la Costa Azzurra francese 

Informazioni

UFFICIO INFORMAZIONI

 

Palazzo Civico ufficio URP Viale Matteotti N° 157
Ufficio informazioni turistiche Viale Matteotti n° 37
 

 

 

COME SI ARRIVA:
 
 Imperia dispone di due stazioni ferroviarie (Oneglia e Porto Maurizio) sulla linea Genova-Ventimiglia, ed è servita, oltre che dalla via Aurelia, anche dall’Autostrada dei Fiori, sulla direttrice internazionale E 80, mentre la Statale n. 28 la collega direttamente con Torino.
Gli aeroporti più vicini sono quelli di Genova (110 km) e Nizza (100 km).

 

Storia

La città di Imperia (42.000 abitanti) è nata nel 1923 dalla fusione di due nuclei cittadini principali, i comuni di Oneglia e Porto Maurizio, e di altri nove comuni minori. Oneglia reca nel tessuto urbano la prova della sua appartenenza sabauda, con portici e le principali vie ortogonali, mentre Porto Maurizio, storicamente schierato con la Repubblica genovese, ha un caratteristico centro storico medioevale arroccato sul promontorio che domina le più belle spiagge della zona. Patria di Andrea Doria, Edmondo de Amicis e San Leonardo, è forse l’unica città al mondo a potersi vantare di due premi Nobel: Giulio Natta (1963, chimica) e Renato Dulbecco (1975, medicina).

Eventi

 

Arte e Cultura

 

Due sono i musei degni di visita: il Museo dell’Olivo, via Garessio, 13 (aperto tutti i giorni feriali, visita gratuita), ed il Museo Navale Internazionale, piazza Duomo, 11 (mercoledì 15,30 –19,30, sabato 16,30 – 19,30. Estivo anche 21 – 23. Su richiesta telefonando al n. 0183 651541)

 

Prodotti Tipici

 

OLIO E PRODOTTI LOCALI
 
Dop dal 1998, l’olio prodotto in zona è ricavato da un’unica cultivar, l’oliva taggiasca, selezionata dai monaci benedettini già nel medioevo e coltivata sulle colline terrazzate. Il disciplinare della Denominazione d’origine protetta dell’olio extravergine “Riviera Ligure” accompagnata dalla menzione geografica “Riviera dei Fiori” stabilisce che la cultivar taggiasca deve rappresentare almeno il 90 % delle varietà presenti negli uliveti. La raccolta delle olive deve avvenire direttamente dalla pianta e la lavorazione è “a freddo”, con soli processi meccanici e fisici atti a garantire l'ottenimento di oli senza alcuna alterazione delle caratteristiche qualitative contenute
nel frutto. L’olio ottenuto con questi procedimenti tradizionali deve avere:
colore: da giallo a giallo - verde;
odore: fruttato di lieve o media intensità;
sapore: fruttato con sensazione decisa di dolce ed eventuali: leggera sensazione di piccante e/o
sensazione appena percettibile di amaro;
 
Altri prodotti locali sono i vini Doc Riviera ligure di Ponente. Bianchi: Vermentino e Pigato. Rossi: Ormeasco e Rossese di Dolceacqua.
Formaggio di malga prodotto sulle Alpi Liguri, carciofi