Comune di Lucito
Lucito è un piccolo paese accogliente della regione Molise situato in provincia di Campobasso. D'inverno Lucito conta circa 900 abitanti mentre nel periodo estivo, grazie ai turisti e ai lucitesi che vivono fuori e che tornano a godersi la tranquillità, l'aria pura e il verde del luogo diventano più del doppio.
Il suo territorio di 32,70 Km2 è posto in una valle ricoperta di uliveti che va dalle sponde del fiume Biferno alle colline fino al monte S. Angelo che si trova a 900m s.l.m.
Il paese dista da Campobasso, capoluogo di provincia, 27 Km, dal litorale di Termoli, 50 Km e dalla località sciistica di Campitello Matese,Km 50.
Lucito si trova a circa 460 m sul livello del mare e ha un clima temperato e costante. Il terreno è di natura parte argilloso e parte tufaceo con filoni di pietra calcarea.
Informazioni
Come si arriva Lucito:
per chi percorre l'Autostrada A14 Adriatica, uscita Termoli-Molise, SS 647 Fondovalle del Biferno direzione Campobasso-Isernia, dopo circa 50 Km bivio per Lucito, dopo 5 Km dall'innesto si trova il paese.
Per chi proviene dall'autostrada A1 Roma-Napoli, uscita S.Vittore del Lazio, SS n.6 e SS n.17 direzione Bojano-Campobasso, SS n. 647 direzione Termoli, dopo circa 40 Km, bivio per Lucito, dopo 5 Km si trova il paese.
Storia
Pare che l'etimologia di Lucito derivi per l'avventura da “lucus”, bosco consacrato a qualche divinità, ovvero da “sauceto”, da cui potette derivare Luceto.
La nascita del borgo deve essere fatta risalire all'epoca della dominazione longobarda.
Nel 1655 le terre di Lucito furono acquistate dal marchese Francesco Capecelatro. Si chiama, infatti, palazzo Capecelatro il palazzo di origine mediovale che con la sua notevole mole, sovrasta sia il borgo medioevale, sia la vallata sottostante.
Nel paese si trova anche il “palazzo De Rubertis”, costruito agli inizi del 1700 e dotato di una facciata di notevole pregio. E' di austera ed elegantissima fattura: si tramanda che fu eseguita da maestri scalpellini napoletani su progetto di un noto architetto (Vanvitelli).
Eventi
FESTE E MANIFESTAZIONI
Da alcuni anni si è riscoperto il rito della "Defenza", festa che si svolge il primo maggio per dare un saluto alla primavera. Il rito consiste nel rivestire un pagliaio di giunchi adornato con erbe fresche, fiori, mandorle, ciliegie con in cima un ciuffo di ginestre. Un uomo all'interno dei pagliaio si dondola a mo' di ballo e altre tre o quattro persone gli fanno corona cantando e suonando nacchere, tamburelli e zampogne. Il 12 maggio si festeggia il patrono "San Nicola". La festa si svolge con una suggestiva fiaccolata, durante la quale avviene l'incontro tra San Nicola ai monti e San Nicola in paese. San Nicola ai monti resta all'aperto e viene vegliato dai fedeli durante tutta la notte. Il giorno seguente si svolge la processione che conduce il Santo nella chiesa dove resterà fino alla terza domenica di giugno, giorno in cui viene riportato in processione nella chiesa sui monti dove si celebra la festa in suo onore. Il 16 agosto si festeggia San Rocco con una Messa solenne seguita dalla processione per le strade del paese con le immagini dell'Assunta e di San Rocco. Questa è la festa più sentita dal popolo lucitese e per questa data, quasi tutti si ritrovano, dovunque dimorino, nel paese natìo. Nel mese di agosto la pro loco lucitese, per rallegrare le vacanze estive organizza varie manifestazioni culturali e ricreative (teatri, sagre, serate danzanti, manifestazioni sportive e spettacoli). L'11 settembre si festeggia l'Immacolata Concezione.
Arte e Cultura
Oltre ai palazzi, Lucito è caratterizzato da varie chiese, di cui la Chiesa di “S. Nicola di Bari”che si trova nel centro storico, è la più antica e ricca di patrimonio artistico. Molto caratteristica è anche la “cappella di S. Nicola in montagna” che sorge a 5 Km dal paese a 850 m di altitudine.
Nella citata Chiesa di “San Nicola di Bari” è presente un museo Parrocchiale in cui sono custoditi reliquie ed oggetti sacri di sicuro valore.
Prodotti Tipici
La cucina lucitese offre prodotti semplici e genuini, fatta di sapori provenienti dalla tradizione contadina.I salumi e formaggi locali, i prodotti della natura (funghi, tartufi e asparagi) unitamente alle pietanze tipiche (casc' e ov', pizz e foje, cavatiell' e la z'ppett) condite con l'ottimo olio extravergine di olive locali, ed ai dolci caratteristici (ciell' a'rchin, sfringe, p'zzell c' l' mienn'l, sciù e b'cc'nott) regalano al palato prelibatezze succulente e squisite. Questi prodotti sono reperibili nel corso dell'intero anno, i dolci vengono preparati per le varie ricorrenze e festività.
Olio extravergine di oliva
Un clima mite e favorevole quasi tutto l'anno, la posizione geografica delle terre, il lavoro fatto con cura, attenzione e rispettando ambiente e tradizione (raccolta a mano) sono il marchio di garanzia di un olio genuino, biologico, extravergine, ottimo nella preparazione di qualsiasi piatto che è uno dei fiori all'occhiello dell'universo agroalimentare della cultura gastronomica lucitese. Il nostro olio è apprezzato e addirittura esportato in America (USA e Canada) da un'azienda locale la quale rifornisce il mercato nordamericano, mantenendo alto l'orgoglio delle tradizioni contadine lucitesi che si fanno spazio in un mercato globale(www.antoniopettinicchi.com).

