Comune di Montecchio

Il centro storico del paese di Montecchio presenta, ancora intatto in tutta la sua bellezza, un tessuto urbano tipicamente medievale fatto da vicoli, piazzette e case dalla storia millenaria, ma questa non è la sola bellezza architettonica che si può trovare in questo territorio.

Informazioni

Comune di Montecchio
P.zza Garibaldi, 24 - 05020 Montecchio (TR)
info@comune.montecchio.tr.it
www.comune.montecchio.tr.it

PRO LOCO MONTECCHIO
Via del Gioco, 1
 

 

 

 

COME ARRIVARE
Da Roma e da Sud – dall’autostrada del Sole uscita Attigliano, seguendo poi la segnaletica per Alviano Scalo e Montecchio.
Da Firenze e da Nord – dall’autostrada del Sole uscita Orvieto, seguendo la segnaletica per Baschi e Montecchio.
Da Perugia – percorrendo la superstrada E45 in direzione Todi-Roma, uscire allo svincolo Todi-Baschi-Orvieto, costeggiando il lago di Corsara seguire le indicazioni per Montecchio.
Da Terni – percorrendo il raccordo Terni-Orte uscire allo svincolo per Amelia, seguendo la Strada statale Amerina in direzione Lugnano, Giardea e Montecchio.
Da Viterbo – percorrere la Strada Provinciale Teverina, seguendo le indicazioni per Castiglione in Teverina, proseguendo in direzione Alviano Scalo e Montecchio.

Storia

 

Il paese di Montecchio domina con il suo borgo Montecchio presenta interessanti trascorsi storici che si collocano molto prima della medievale l’ampia valle della Teverina. Grazie alla sua posizione geografica il territorio di supremazia etrusca e, successivamente, romana in questi luoghi. In località Fosso San Lorenzo, infatti, fin dal 1850 è venuta alla luce una Necropoli Umbro-Entrusca databile tra il VII ed il IV secolo a.C. Il primo nucleo del castello di Montecchio fu costruito per volere della famiglia Chiaravalle di Todi, che qui aveva i suoi possedimenti, intorno al 1164. Alla fine del 1100 a questo primitivo agglomerato si unì la seconda cerchia di mura, necessaria per proteggere la popolazione residente nel borgo e per difendere meglio il castello dai continui attacchi delle potenze vicine. Si accede al borgo dall’imponente porta di sud-est, un tempo l'unico ingresso al castello, formata da un arco a tutto sesto e sormontata da una torre che si sviluppa su tre piani nei quali vi erano i locali del Corpo di Guardia. Poco più avanti una seconda porta conduce al più antico nucleo del castello, dove è posta la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria, la cui costruzione è anteriore al 1400. Il campanile fu aggiunto nel 1633 circa.

Eventi

 

Arte e Cultura

In tutto il Comune (formato anche dalle frazioni di Tenaglie e Melezzole), infatti, possono essere ancora apprezzati i resti di antichi castelli come il Castello di Carnano o godere dell’intatta imponenza di dimore storiche come il Palazzo Ancajani che domina dall’alto la piccola frazione di Tenaglie.Il paesaggio circostante permette di apprezzare appieno le bellezze della natura di questo territorio con la tipica flora e fauna della macchia mediterranea. Vari sentieri e percorsi, ben segnalati, permettono di immergersi all’interno delle bellezze di questa porzione dell’Umbria. Uno di questi è il sentiero che porta in cima al Monte Croce di Serra, da tutti chiamato Cima Pelata. Questo fa parte della catena dei Monti Amerini ed è il più alto della zona con i suoi 999 metri di altitudine; arrivando fino in cima e con un po’ di fortuna, nelle giornate più limpide, si possono scorgere addirittura i primi insediamenti urbani della città di Roma ed il mare.

 

L’Antiquarium Comunale di Tenaglie ospita del materiale di corredo rinvenuto nella Necropoli del Vallone di San Lorenzo costituito, in gran parte, da fibule, anelli, spade, vasellame e buccheri.
La Necropoli Umbro-Etrusca del Vallone di San Lorenzo fu rinvenuta per la prima volta alla metà dell’800 dall’archeologo orvietano Domenico Golini.La Necropoli è formata da una serie di tombe a camera ricavate interamente nella roccia; vi si accede tramite un breve corridoio a cielo aperto, il cosiddetto "Dromos".

Prodotti Tipici

 

L’olio extravergine di oliva rappresenta per Montecchio il prodotto tipico per eccellenza, particolarmente pregiato, ha ottenuto il riconoscimento del marchio DOP. Perfetto per la produzione locale è, infatti, il clima e l’ottima qualità delle piante coltivate, tra cui varietà quali il Moraiolo, Leccino e il Frantoio. La nuova produzione può essere gustata ogni anno nella tradizionale Festa dell’Olio l’8 dicembre.
Altri prodotti di eccellenza del Comune di Montecchio sono: il vino anch’esso rientrato nel marchio “ORVIETO DOC” e quei prodotti tipici della montagna come le castagne e i funghi porcini.