Comune di Ostra Vetere

Il Comune di Ostra Vetere si trova su di una collina posta tra le valli dei fiumi Misa e Nevola a pochi chilometri dal mare.

Informazioni

UFFICIO INFORMAZIONI
 
U.R.P. – Piazza Don Minzioni n. 1 – Ostra Vetere (AN) – Tel. 071965053
Ufficio Cultura e Turismo – Piazza Don Minzioni n. 1 – Tel . 071965053
I.A.T. – Piazza Satellico n. 3 – Ostra Vetere (AN) – Tel. 071964369 e-mail iat.ostravetere@provincia.ancona.it
Siti internet: www.comune.ostravetere.an.it – www.ostravetere.com

Si può raggiungere dall’Autostrada A14 uscendo al casello di Senigallia immettendosi sulla Strada Provinciale n. 360 Arceviese in direzione Arcevia percorrendo 17 chilometri ed alla frazione Pongelli girare a destra per altri 3 chilometri.
La stazione ferroviaria più vicina e quella di Senigallia a 21 chilometri; l’aeroporto di Ancona – Falconara dista circa 35 chilometri ed il porto di Ancona dista circa 50 chilometri.
La stazione ferroviaria, l’aeroporto ed il porto sono collegati ad Ostra Vetere durante l’arco della giornata da un efficiente servizio di linee di pubblico trasporto.

Storia

RIFERIMENTI STORICI
 
La tradizione vorrebbe Montenovo fondata dai profughi di Ostra antica all’indomani della distruzione della città da parte dei Goti, nel 409 d.C..
In realtà la fondazione di Montenovo fu successiva: attorno all’anno 1000 in prossimità del colle su cui sorge oggi il centro urbano viene edificata una piccola cella, intitolata a San Severo; documentata, per quel periodo, anche l’esistenza dei castelli di Quinzano, Collina e Penningaida, tutti decentrati rispetto all’insediamento odierno. Nel 1137, su un documento di enfiteusi dell’Abbazia di Sitria, compare per la prima volta il toponimo Serram Montis Novi, ma è all’inizio del XIII secolo che Montenovo  si costituisce come libero comune, citato per la prima volta in una bolla di papa Onorio III al Vescovo di Senigallia nell’anno 1223. Nel 1230, il comune di Montenovo compare come garante nell’atto di pacificazione interna della vicina Montalboddo. Farà seguito una fase di espansione nel corso della quale le vicende del paese saranno strettamente legate a quelle della famiglia dei Boscareto, la ribellione del cui esponente di maggior fama, Nicolò, che a metà trecento seppe conquistarsi un vasto dominio personale, porterà nel 1360 alla distruzione del castello da parte di Galeotto Malatesta. Il paese subirà anche il guasto delle soldatesche di Francesco Sforza nel secolo seguente, e le angherie di quelle di Francesco Maria della Rovere nel 1517. La storia del Comune sarà poi sostanzialmente analoga a quella dei centri rurali della Marca Anconetana, e più in generale dello Stato Pontificio.
Nel 1882, a conclusione di una disputa innescatasi con Montalboddo per la rivendicazione dell’antico nome di Ostra, un Regio Decreto attribuisce a Montenovo la denominazione di Ostra Vetere.
 

Eventi

 

Arte e Cultura

Museo Civico Parrocchiale “Maria Crocifissa Satellico”
 
Il Monastero della monache clarisse, fino alla prima metà del XIX secolo, diventa poi di proprietà della famiglia Marulli, che eleggerà in questo palazzo la sede della propria azienda agricola ed i laboratori per la produzione dell’olio, del vino e per la lavorazione del baco da seta.
Acquistato dal Comune negli anni novanta, è oggi sede del “Museo Civico Parrocchiale Maria Crocifissa Satellico”. La collezione ospita alcuni affreschi di scuola marchigiana del quattrocento staccati dalla Chiesa di San Francesco al Mercatale, vari dipinti tra i quali un dipinto attribuito al Pomarancio raffigurante “Cristo e San Pietro sul lago di Tiberiade” e due formelle di terracotta policroma risalenti al XV secolo. Accanto alla pinacoteca, al piano superiore dell’edificio, si conserva la ricca biblioteca francescana di Ostra Vetere, di proprietà comunale sin dalla fine del 1800, costituita da circa 3500 volumi con un importante fondo di incunaboli, cinquecentine e seicentine.
L’edificio è sede dell’Ufficio Informazioni ed Accoglienza turistica.
 
 

Prodotti Tipici

Il territorio comunale si caratterizza per la produzione dell’olio d’oliva ed in particolare per l’olio monovarietale di Raggia.
Altre produzioni locali riguardano il vino Verdicchio dei Castelli di Jesi ed il Rosso Conero.
Prodotto tipico di Ostra Vetere è il Maiorchino o Marocchino, dolce derivante da una antica ricetta da gustare fresco o secco inzuppato nel vino locale.