Comune di Pelago

Il territorio di Pelago si estende a est di Firenze, tra l'Arno e la Sieve, tra le pendici dell'Appennino, del Pratomagno e la Valdisieve. È caratterizzato da numerosi corsi d'acqua che dai crinali montani scendono a raggiera verso le valli e attraversano una sorprendente e incantevole varietà di paesaggio.

Il capoluogo del comune, che conta numerose frazioni, sorge a 350 mt sul livello del mare, lungo la strada che dall'Arno sale fino all'Abbazia di Vallombrosa; ha un centro storico medievale di grande interesse ed è circondato da una campagna rigogliosa, coltivata a viti e ulivi.
Le vette dei colli, le gole dei torrenti e gli altri luoghi di un territorio che dalla pianura sale a un'altitudine di 1050 mt, sono arricchiti da torri, castelli, ville signorili e borghi, testimonianze della storia e del forte legame fra paesaggio e cultura che caratterizza ancor oggi il territorio di Pelago.

Informazioni

Ufficio Informazioni Turistiche, viale della Rimembranza 40
Tel. 055/8327365
email:

sviluppoeconomico@comune.pelago.fi.it

 


Macchina

Per chi proviene da Nord: Autostrada A1, uscita Firenze Sud, proseguire sulla SS67, SS69 (già territorio di Pelago), SS70, SP83 (Pelago capoluogo)
Per chi proviene da Sud: Autostrada A1, uscita Incisa, proseguire sulla SS69, SS70, SP83 (Pelago capoluogo)
Treno
Stazioni ferroviarie di Pontassieve - www.trenitalia.it (distanza 7 km)
Aereo
Firenze, “A.Vespucci” – tel. +39 055/3061300 - www.aeroporto.firenze.it (distanza 32,5)
Autobus
Bus di linea collegano Pelago con Pontassieve e con Firenze. Autolinee Mugello Valdisieve www.sitabus.it

Storia

 

La zona fu abitata fin dall’epoca preistorica, accrescendo la propria importanza nel periodo etruscoromano e in quello degli insediamenti medievali.
Il centro storico di Pelago è costituito da un agglomerato d’abitazioni “spontaneamente” sorto attorno ad un fortilizio di Conti Guidi (documentato fin dal 1089), signori guerrieri del Casentino che furono soppiantati dalla Repubblica Fiorentina. Da quel momento il territorio di Pelago ha svolto l’umile ruolo del “comado”  tributario della grande città. Qui si ebbero gli ultimi scontri fra Guelfi e Ghibellini e qui sorsero numerose “nobil case da signore”, appartenenti a famiglie dell’alta borghesia e della nobiltà cittadina. Le numerose case coloniche disseminate su tutto il territorio, strettamente collegate all’affermazione del sistema mezzadrile anche in questa parte della Toscana, così come le “case da signore”, trasformate poi in vere e proprie ville, sono ancora le testimonianze più evidenti della storia del territorio.

Eventi

 

Arte e Cultura

Luoghi di interesse storico, artistico e paesaggistico: Castello di Nipozzano, la fattoria di Altomena, la villa di Camperiti, la torre di Ristonchi, il ponte Mediceo di San Francesco, la Villa di Grassina.

 
Oltre a queste meritano di essere menzionate anche:
  • La Chiesa di San Clemente, nel cuore dell’antico castello di Pelago, con il Museo di Arte Sacra.
  • La Pieve di Santa Margherita a Tosina, una pieve del 1207.
  • La Pieve di San Lorenzo a Diacceto, recentemente restaurata.
  • La Chiesa di San Francesco al Ponte a Sieve.
  • Il piccolo paese di Raggioli, un caratteristico insediamento rurale posto alle pendici della foresta di Vallombrosa.
 
Queste sono soltanto alcune delle emergenze storiche, artistiche ed architettoniche del territorio cui si aggiungono numerose pievi che facevano parte di un ben preciso “sistema” risalente al medioevo (Tosina, Bibbiano, Ferrano, Magnale, Pelago, Pitiana) e ville (villa Doni a Melosa, la Grangia dei Vallombrosani a Paterno, la Casalta e le liberty Villa Giulia e Campiglioni).

Prodotti Tipici

OLIO EXTRAVERGINE, IGP COLLINE DI FIRENZE, fruttato medio dalle caratteristiche legate alla tradizionale mistura di coltivazione delle varietà locali, frantoio leccino e moraiolo.

Sono presenti due frantoi, OLCAS al Carbonile e FRESCOBALDI in località Camperiti.
 
Importante anche la produzione del VINO, caratteristiche quelle del MIELE, dei FORMAGGI e dei SALUMI (tipici Bardiccio e Sbriciolona).
Fra le produzioni artigianali da segnalare quelle legate all’ALTA PELLETTERIA e alle CERAMICHE DI PREGIO.