Comune di Pontedassio

 Pontedassio è un centro di fondovalle che sorge lungo la Statale 28 del Colle di Nava e sulla sponda sinistra del Torrente Impero. Attualmente esso si estende su 14,50 Kmq e comprende tre frazioni : Bestagno, Villa Viani e Villa Guardia ed alcuni insediamenti minori: località Monti, Rocca, Santa Lucia, Poggio, Mortiello, Boschi, San Giacomo. La popolazione residente è di 2309 abitanti, con un incremento costante negli ultimi dieci anni dell’8% dovuto alla creazione di moderni stabilimenti industriali. E che Pontedassio abbia avuto una vocazione economica di tal segno è dimostrato ampiamente dal fatto che ha dato i natali alla famiglia Agnesi, creatrice dell’omonimo pastificio

Informazioni

 

Comune di Pontedassio
Yel: 0183 279026 fax: 0183.279721
Piazza Vittorio Emanuele Ii, 2, 18027 Pontedassio (IM), Italy

 Pontedassiosi trova alle spalle di Imperia-Oneglia, proprio lungo la Statale 28, che collega Torino ad Imperia. Lo svincolo dell'autostrada A10 è situato proprio ad Oneglia, ( IMPERIA EST). La stazione ferroviaria è ad Imperia e da qui è necessario utilizzare i mezzi pubblici per giungere a Pontedassio.

Storia

 Per quanto concerne il nome esistono due versioni: quella tradizione che fa riferimento al “ponte di assi” il quale, nel tempo, doveva collegare il centro di fondovalle con le frazioni e quella più recente secondo cui il nome deriverebbe dal possedimento di un centurione romano, Assio, Axius, e da lui la denominazione del paese. Dal punto di vista strettamente storico il centro ha seguito le vicende della vicina Oneglia: prima possedimento del vescovo di Albenga, nel 1298 passò ai Doria, entrando a far parte della Castellania di Bestagno che comprendeva i borghi della Bassa Valle dell’Impero. I ruderi del Castello di Bestagno sono ancora oggi testimoni di tali eventi: costruito intorno al XII secolo per opera dei Vescovi di Albenga, diventò ben presto il baluardo settentrionale del sistema difensivo onegliese: nel 1234 ospitò gli onegliesi ribelli nei confronti di Genova che vi combatterono strenuamente per difendere la loro indipendenza. I Doria, nuovi signori della Valle, ne entrarono in possesso e lo ampliarono nel corso del XIII e XIV secolo fino a che, nel 1576, passò ai Savoia e divenne ancora una volta teatro di aspri scontri militari fino a quando, nel 1625, non venne quasi distrutto dalle truppe spagnole. Inizia da quel momento il declino e l’abbandono della costruzione.

Fin dall’antichità la posizione di Pontedassio ha favorito l’insediamento dell’uomo, tanto che il territorio è stato fortemente modificato dai suoi interventi: l’opera secolare è stata continua ed ha cercato di utilizzare lo spazio nel miglior modo possibile, tanto che ancora oggi, se si guardano i versanti delle colline prospicienti il paese, si notano una miriade di muri a secco, di caselle dalle forme più varie, di sentieri “a risoi” che s’inerpicano lungo le loro pendici. Le piante coltivate, ovviamente, sono gli ulivi della varietà Taggiasca che producono, ad anni alterni, frutti molto pregiati, moliti per la produzione di olio extra vergine nei frantoi ancora oggi in funzione o utilizzati per la salamoia.

Eventi

 

SAGRE
 
a Pontedassio :
Sagra delle Fave e Salame (Mese di Aprile) ;
Sagra dei Ravioli e delle Tagliatelle (Mese di Giugno).
 
a Bestagno :
Sagra delle Rostelle (Mese di Luglio) ;
 
a Villa Viani :

Sagra delle Lumache e degli Spiedini (Mese di Luglio)

Arte e Cultura

 

PONTEDASSIO: una breve visita nel Capoluogo può iniziare dalla chiesa e torre di Santa Lucia. La prima risale al XVII secolo e fino all’inizio del XIX era custodita da un eremita che abitava in una casetta adiacente.
La seconda è uno dei monumenti più importanti della Valle Impero risalente al X secolo, e serviva sia come sbarramento-difesa per la città di Oneglia, sia come luogo di avvistamento e di segnalazione per la sicurezza delle genti abitanti la Valle Impero, in caso di invasioni provenienti dal mare.
Proseguendo sulla Statale 28 si arriva in breve alla Chiesa Parrocchiale di Santa Margherita, del XV secolo e rimaneggiata nei due secoli successivi.
L’interno è interamente affrescato ed arrichito da molti quadri ad opera di due pittori famosi quali G. GUGLIELMETTI e del BORGNA. Segue l’oratorio di San Pietro Martire, tardo seicentesco, da cui, si accede, per diversi “caruggi” alla parte medioevale del paese, caratterizzata da una casa-torre, tradizionalmente, ritenuta la Casa dei Doria, ed altre dimore di origini medioevale con archi e frammenti lapidei e da alcune fontane risalenti sempre a quell’epoca.
Attraversando il ponte sul Torrente Impero, dopo pochi chilometri si raggiungono le frazioni di Bestagno, VillaViani, Villa Guardia. Nella prima meritano una visita i ruderi del Castello di Bestagno, la Parrocchiale di San Michele Arcangelo del 1743, la Chiesa romanica di San Michele nel camposanto e i due antichi forni comunali, a Nord ed a Sud della strada principale, nei quali è allestito un piccolo museo etnografico.
A Villa Guardia è meritevole la Piazza della Madonna chiusa da edifici religiosi sui lati brevi quali la Parrocchiale della Madonna della Neve e l’oratorio, mentre a valle è aperta e offre un bellissimo panorama sulla Valle Agazza e su Bestagno.
Sempre a Nord è posta una fonte d’acqua oligominerale perenne e freschissima.
A Villa Viani sono da ricordare la raccolta piazza della chiesa, ombreggiata da maestosi ippocastani, l’oratorio di San Giuseppe, progettato dall’Architetto A. F. Marvaldi di Candeasco nel 1737, la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta che custodisce un famoso organo prodotto nel 1878 dalla ditta toscana di Nicomede Agati, utilizzato ancora oggi per concerti durante il periodo estivo.

 

 

Prodotti Tipici

 

OLIO E PRODOTTI

Oltre all’olio extravergine di oliva Cultivar Taggiasca ed all’olio D.O.P. Riviera Ligure e Riviera dei Fiori con i prodotti ad esso collegati quali le olive in salamoia ed il patè di olive a Pontedassio si producono anche il vermentino, il pigato ed il moscato; i famosi Biscotti di Pontedassio una sorta di grandi fette biscottate per la colazione, caratterizzate da un sapore invitante e singolare, il miele Millefiori, le lumache di Villa Viani, i formaggi del tipo “Alpe”, il latte ed i suoi derivati, le erbe aromatiche tipicamente mediterranee ed i prodotti reclamizzati dalle sagre che si susseguono nel corso dell’anno.

La Taggiasca è la qualità di olivo che per la sua diffusione su tutto il territorio, ha creato una vera e propria monocoltura. Un tempo il ciclo riproduttivo era biennale, ma attualmente è annuale, grazie alla potatura di riforma ed all’irrigazione praticate in larga scala negli oliveti.
La produzione va da novembre a maggio, per cui il gusto e le caratteristiche organoletiche dell’olio sono diversi a seconda del periodo di raccolta.