Comune di Radicondoli

A 510 metri sul livello del mare, con i suoi 1020 abitanti, il territorio di Radicondoli si trova a ovest di Siena, al confine con le province di Grosseto e Pisa, nell’area delle Colline Metallifere, Alta Valdelsa, al crocevia con Val di Merse e Val di Cecina.
Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, la frazione di Belforte, anch’esso agglomerato medioevale.
Si arriva a Radicondoli attraverso una strada panoramica tutelata dalla Comunità Europea.
Il territorio, che ha vissuto lo spopolamento delle campagne nel dopoguerra, ha mantenuto caratteristiche ambientali e paesaggistiche di raro valore, bellezza e perfezione.

 

Informazioni

Il Punto Informazioni Turistiche si trova all’ingresso del centro storico di Radicondoli, Via T. Gazzei n° 2, tel e fax 0577 790 800, turismo@radicondolinet.it
 


 
 

COME ARRIVARE A RADICONDOLI:
 
IN AUTO:
 
Da nord:
Uscire a Firenze Certosa, prendere la superstrada per Siena, uscita Colle Val d'Elsa Sud e proseguire sulla Statale 541 per 15 Km in direzione Grosseto-Massa Marittima. Prendere il bivio a destra per Radicondoli e proseguire per altri 10 km.
Da sud:
Da Grosseto prendere la S.S.1 Aurelia in direzione Massa Marittima-Roccastrada e in località Gabellino proseguire in direzione Montieri. Continuare per 20 km in direzione Radicondoli-Colle Val d'Elsa.
 
IN TRENO:
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Poggibonsi. Sono attivi servizi di collegamento tramite autobus da e per Siena e Colle Val D’Elsa.
 
IN AEREO:
Gli aeroporti più vicini sono quello di Firenze e quello di Pisa (entrambi a 100 km circa).
 

Storia

Le notizie storiche più antiche riguardanti Radicondoli provengono dagli atti ecclesiastici della Diocesi di Volterra e risalgono alla seconda metà del X secolo.
Tuttavia si hanno testimonianze più complete nel basso Medioevo, con l’annessione del territorio comunale allo Stato senese, e nello Statuto dell’Arte della Lana a descrizione di una delle attività più esercitate nella comunità nel corso del Trecento.

 

Eventi

 

Arte e Cultura

A Radicondoli, territorio geotermico, si trova il Museo “Le Energie del Territorio”, nato per approfondire la conoscenza sulle energie rinnovabili, comunicando informazioni scientifiche in maniera semplice attraverso un percorso divertente.
A testimoniare le vicende legate Resistenza, si trova all’interno dell’Area Naturale Regionale delle Carline, fin dentro la Riserva delle Cornate Fosini, (uno dei pochi comprensori a carattere montano della Toscana meridionale, nei pressi del quale nasce il fiume Cecina) il Museo diffuso della Memoria Partigiana.
Inoltre il Corpo Forestale dello Stato gestisce due aree, Cornocchia e il Palazzo, per la conservazione di specie animali e vegetali in via di estinzione, oltre ad ospitare il Pensionario dei cavalli del Palio di Siena.

Prodotti Tipici

L’OLIO EXTRAVERGINE E I PRODOTTI LOCALI
 
I prodotti tipici del territorio di Radicondoli, anche grazie alla diffusione della mezzadria, sono l’olio extra vergine di oliva, il vino, i formaggi, quali la ricotta e il pecorino e ancora cereali, miele e, da qualche anno, anche una produzione di zafferano.
L’olio di Radicondoli è tutelato dal 1998 dall’Indicazione geografica (IGP Toscano), che interessa l’intero territorio regionale. Caratteristica saliente di questo olio è il colore verde intenso, che si unisce alla particolare aromaticità e al gusto amarognolo, dovuto alla scelta di raccogliere i frutti in anticipo rispetto alla naturale maturazione.
L’olio denominato IGP Toscano ha le seguenti caratteristiche: acidità massima 0,6%; colore dal verde al giallo oro con variazioni cromatiche nel tempo; odore e sapore fruttato e amaro. La condizione sine qua non affinché l’olio rispetti le caratteristiche di IGP Toscano è che le olive siano raccolte intere direttamente dalla pianta in un periodo stabilito dal Consorzio di tutela IGP. Il nostro olio ha un perfetto equilibrio tra sapore e colore, elementi che lo rendono perfetto per l’utilizzo nella cucina tipica toscana.
Nel centro storico di Radicondoli si possono inoltre trovare laboratori di giovani artigiani.
 
E’ attualmente in fase di regolamentazione il progetto di Strada dei sapori della Val di Merse, già riconosciuta dalla Regione Toscana, che comprenderà, oltre a quelli di Radicondoli, allevatori e produttori agricoli di Casole d’Elsa, Chiusdino, Monticiano, Murlo e Sovicille, con prodotti come cinta senese, olio, vino a molto altro.