Comune di San Felice del Benaco

Il territorio di San Felice, Portese e Cisano costituisce un promontorio che si spinge nel lago di Garda in direzione nord-est, fra il golfo di Salò a nord e il golfo di Manerba a sud-est. La campagna circostante è punteggiata di cipressi, di chiome di querce e di olivi, sulle colline e nelle siepi ancora cresce spontaneo l’alloro. Il paese dista da Brescia 35 km., da Verona, centro della Diocesi, 55 km.

Informazioni

Informazioni
 
Comune di San Felice del Benaco - via XX Settembre, 11 25010 tel. 0365 62015-62303 fax 0365 62302 e-mail: comunesfelice@mail.phoenix.it

 

Storia

L’area di San Felice fu abitata fin dalla preistoria, come dimostrano parecchie stazioni palafitticole rinvenute sull’Isola del Garda e sulla sponda occidentale di San Felice. L’insediamento proseguì in epoca romana, come testimoniato dalle are murate nella parete esterna della Chiesa Parrocchiale di San Felice e dai reperti rinvenuti nella zona di San Fermo.

Eventi

Feste e manifestazioni

La rassegna più importante sul territorio ed è, l’unica in Lombardia ad occuparsi della valorizzazione di un prodotto quale l’olio extravergine d’oliva. Coinvolge ogni anno tutta la comunità e si realizza nell’arco di una settimana, verso la metà-fine del mese di giugno.

Altre manifestazioni importanti sono:

- Il Cinema in Giardino: proiezioni di prime visioni nel cortile interno alla sede municipale
- Mostre di pittura, scultura e fotografia di Artisti di fama internazionale e di artisti locali
- Rappresentazioni teatrali in Castello nella Frazione di Portese
Sono da menzionare inoltre i concerti di musica blues con artisti internazionali, organizzati all’interno della sede municipale e concerti di giovani artisti emergenti organizzati in spazi appositamente attrezzati o nelle piazze comunali.
Per le vie del centro storico, solo il sabato sera, la mostra mercato serale con hobbisti, collezionisti, commercianti, artigiani

Arte e Cultura

Il Comune di San Felice è composto da tre centri abitati: Cisano, Portese e San Felice, dove ha sede il Municipio. Nelle vicinanze dell’ex Monte di Pietà sorge la cinquecentesca parrocchiale dedicata a San Felice, Adauto e Flavia, costruita sui resti di un tempio romano su progetto di Antonio Corbellini; essa evidenzia un effetto monumentale dovuto al forte chiaroscuro e al movimento delle volte. All’interno si può ammirare una Madonna in gloria a santi del Romanino (sec. XVI). Il Santuario della Madonna del Carmine, una felice fusione di caratteristiche romano-gotiche e veneto-lombarde, costruito dai Carmelitani sopra una preesistente chiesetta, fu consacrato nel 1482; nel 1770, a seguito della soppressione degli ordini religiosi, rimase abbandonato. Nel 1952 sono stati effettuati restauri che hanno riportato alla luce pregevoli affreschi

Prodotti Tipici

L’olio di San Felice
 
Sul territorio operano diverse Aziende Agricole che coltivano e commerciano l’olivo, prima fra tutte la Cooperativa Agricola, nata nel 1946 ad opera di un gruppo di persone riunitesi con l’intento di mettere a disposizione degli agricoltori un frantoio ed organizzare la molitura delle olive.