Comune di Sestri Levante
Informazioni
Piazza Matteotti, 3 (Urp - Sportello del Cittadino, Sindaco, Direttore Generale, Segreteria Generale, Protocollo, Tributi, Contratti, Commercio, Demanio, Personale)
- Viale Dante, 134 (Servizi Sociali, Istruzione - Sport - Cultura, Demografici, Urbanistica)
- Via Salvi, 4 (Servizi Ambientali, Lavori Pubblici)
- Piazza della Repubblica, 10 (Polizia Municipale)Centralino e Sportello del Cittadino (Ufficio Relazioni con il Pubblico): tel. 0185 4781 - fax 0185 41064/478408 - info: urp@comune.sestri-levante.ge.it
In autostrada
Uscita di Sestri Levante
Da Milano:
Autostrada A7 fino a Genova Est, poi Autostrada A12 fino all'uscita di Sestri Levante.
Autostrada A14 fino a Parma, poi Autostrada A15 "della Cisa" fino alla Spezia, quindi Autostrada A12 fino all'uscita di Sestri Levante.
Autostrada A1 fino a Firenze Nord, poi Autostrada A11 fino a Viareggio - Camaiore, quindi Autostrada A12 fino all'uscita di Sestri Levante.
collegamento con treni regionali, interregionali, Intercity ed Eurostar sulle linee:
Milano - La Spezia
La Spezia - Savona
Genova - Bologna (via La Spezia)
collegamento con treni regionali sulla linea:
Savona - Genova - Sestri Levante - La Spezia
Per informazioni su orari e tariffe:
www.trenitalia.com
Aeroporto "Cristoforo Colombo" - Genova
In auto: uscita Genova Aeroporto su Autostrada A12 Genova - Rosignano, a km 60 circa.
In treno: stazione Genova Principe (collegata con treni regionali, diretti, Intercity) e collegamento con stazione Genova Sestri Ponente o bus navetta "Volabus".
www.aeroportodigenova.com
In auto: uscita Pisa Centro su Autostrada A12 Genova - Rosignano, a km 120 circa.
In treno: stazione Pisa Centrale (collegata con treni diretti, Intercitu ed Eurostar) e collegamento con Pisa Aeroporto.
www.pisa-airport.com
Sestri Levante è collegata a Milano attraverso un servizio di pullman autostradale.
www.autostradale.it
Storia
UN PO' DI STORIA
Eventi
Tutti gli eventi aggiornati sul sito turistico di Sestri Levante.
Arte e Cultura
Per approfondire consulta il sito del Comune con l'itinerario turistico.
Prodotti Tipici
L’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA
Nella tradizione ligure, la diffusione dell’olivo viene attribuita ai monaci Benedettini che si insediarono in epoca medievale a Portofino, sull’isola del Tino e di Gallinara e ad Albenga. Furono sempre i monaci a divulgare e migliorare le tecniche di coltivazione oltre ad insegnare alle popolazioni locali come rubare alla natura terra da coltivare, con la costruzione dei muretti a secco. Si presuppone che proprio nei loro orti monastici venne selezionata la cultivar Taggiasca che prende il nome da Taggia, luogo di origine.
I SALUMI LOCALI:
- LA FOCACCIA GENOVESE
Presente fin dall'infanzia al risveglio, immancabile merenda di metà mattina, insostituibile compagna del classico bicchiere di bianco come aperitivo, insomma per i Genovesi la focaccia all'olio è un mito, un simbolo della propria terra da portare con sé nel cuore, e non solo, anche oltremare nelle colonie del sud America, dove abbondano i panettieri che sanno da generazioni preparare un'ottima fugassa.
LA FARINATA
Nata in tempi lontanissimi quando la farina di grano era un lusso per pochi, è presente con mille sfaccettature e varianti in molte regioni italiane tra cui la Toscana e la Sicilia. In antico si chiamava scripilita nome derivatole dal latino scribilita che in realtà era una focaccia con il formaggio; e proprio alla scripilita si rivolge un decreto legge del 1447 che impediva tassativamente l'uso di olio scadente per la sua preparazione. Pochi sono gli ingredienti per fare la farinata: farina di ceci, acqua, e l'olio appunto ma il successo non è del tutto scontato perché fondamentale è l'uso di una grande teglia di rame, il testo o tian, mossa da forti braccia, in quanto molto pesante, e soprattutto il forno a legna che la rende calda e croccante soprattutto ai bordi, parte della farinata più ambita.
La prima ricetta del pesto che ci è giunta risale alla metà dell’800; esistono comunque molte versioni successive in cui non mancano le varianti interpretative; fondamentali comunque gli strumenti per prepararlo: mortaio di marmo e pestello di legno.
Con il pesto si possono condire le troffie, le trofiette, le trenette avvantaggiate, i mandilli de saea, veri "must" della nostra cucina, e perfezionare il menestron. "O menestron o se fa cö baxaicò di orti de Prà", dice un vecchio adagio. Per chi volesse utilizzare il veloce, nonché sacrilego, frullatore, deve avere l’accortezza di usare la velocità più bassa e di spegnerlo di tanto in tanto onde evitare un surriscaldamento della lama e quindi una cottura del basilico.
Il pesto è un condimento crudo che concede solo una deroga al calore congiungendosi con l’acqua di cottura della pasta prima di condirla.
IL SUGO DI CARNE ALLA GENOVESE O "TOCCO
LE TORTE SALATE:
LE ACCIUGHE SOTTO SALE











