Comune di Spello

 

Spello presenta uno degli squarci urbanistico-naturali più affascinanti del paesaggio umbro: dalla estrema pendice meridionale del monte Subasio affiora, su di una vasta balza, l’antico agglomerato di Spello.

Informazioni

 

DA FIRENZE: percorre l'autostrada A1, uscire a Valdichiana, immettersi nella SS.75 Bis del Trasimeno che costeggia l'omonimo lago. Proseguire fino a Perugia direzione Foligno. Uscire a Spello.
DA CESENA: percorrere tutta la superstrada E45, superare S. Sepolcro, Città di Castello, Umbertide, sino ad arrivare al bivio di Collestrada, proseguire direzione Foligno, uscire a Spello.
DA ROMA: percorrere l'autostrada A1, uscire a Orte e prendere direzione Terni/Spoleto proseguire per Foligno, quindi subito dopo uscire a Spello.
DA ROMA: percorrere l'autostrada A1, uscire a Orte e immettersi prima di arrivare a Terni, sulla superstrada E45 che vi porterà, dopo aver superato Todi e Deruta, a Perugia, proseguire in direzione Foligno, quindi uscire a Spello.

Storia

 UN PO' DI STORIA
 
Con la romana Julia Hispellum (presumibilmente fondata nel 41 a. C.) inizia il periodo storico più importante.
Il territorio venne centuriato, amministrato dai “duoviri” e il centro abitato ricevette l’impronta urbanistica tuttora presente. Mantenne un ruolo preminente tra le città della Tuscia e Umbria, conquistando (prima metà del sec. IV) una posizione di privilegio con il Rescritto di Costantino che, tra il 326 e il 333, concesse alla città il diritto di celebrare i ludi religiosi, di prendere il nome di “Flavia Constans”e di edificare un tempio alla Gente Flavia.
Spello si dette ordinamento comunale nel XII XIII sec. era suddivisa nei Terzieri di Pusterula, Mezota e Porta Chiusa; aveva un esercito, era amministrata da priori e da un podestà eletto ogni sei mesi da dodici “boni homines”.
Verso la fine del XIV sec. Spello fu sotto i Baglioni di Perugia fino al 1583. Fu un’epoca di intensa attività artistica: la città si arricchì di capolavori rinascimentali (tra cui la Cappella di Santa Maria Maggiore dipinta dal Pinturicchio). Tra gli altri artisti ebbe il Perugino, N. Alunno e Rocco da Vicenza. Di Spello è il pittore Tommaso di ser Francesco detto il Corbo e il poeta Francesco Mauri (1500 – 1571). Del XVIII sec. è il pedagogista Vitale Rosi (1782 – 1851). Nel ‘900 operò il pittore Benvenuto Crispoldi. Tra le personalità della vita culturale e spirituale contemporanea sono G. Prampolini (Milano 1898 – Pisa 1975), autore della “Storia universale della letteratura”, e C. Carretto (Alessandria 1910 – Spello 1988), primo presidente nazionale di Azione Cattolica.
 

Eventi

 

Arte e Cultura

 

Prodotti Tipici

 PRODOTTI TIPICI
 
Un posto di primo piano ha l’olio extra vergine di oliva, la cui produzione è riconosciuta tra le più pregiate d’Italia grazie alla qualità organolettiche del prodotto.
Si ricordano inoltre gli ottimi vini Grechetto e i Merlot San Giovese derivanti da uve selezionate.
Eccellente il tartufo nero che, raccolto nei boschi della zona, entra nella preparazione di gustose ricette.
Il Miele millefiori, di ottima qualità, si distingue per limpidezza e profumo.