Comune di Spoleto
Spoleto si trova all'estremità meridionale della Valle Umbra, una vasta pianura alluvionale generata in epoca preistorica dalla presenza di un vasto lago, il lacus Umber, prosciugato definitivamente nel Medioevo, dopo il suo impaludamento, con delle opere di bonifica.
La città si è sviluppata sul colle Sant'Elia, un basso promontorio collinare alle falde del Monteluco, e più in basso fino alle rive del torrente Tessino; ad est è contornata dai monti che delimitano la Valnerina.
Informazioni
URP E/O SPORTELLO INFORMAZIONI TURISTICHE
IAT Spoleto
Piazza della Libertà, 7
06049 Spoleto (PG)
Tel: 0743 218620 – 0743 218621
Fax: 0743 218641
e-mail: info@iat.spoleto.pg.it
website: www.visitspoleto.it
COME ARRIVARE
In auto
Autostrada A1 Roma – Milano
Da Nord: uscita Val di Chiana; S.S.75 Perugia – Foligno, S.S. 3 Foligno – Spoleto
DA Sud: uscita Orte, raccordo autostradale per Terni – Spoleto
In treno
Linea Roma – Ancona fermata Spoleto;
Linea Firenze – Terontola – Perugia – Foligno – Spoleto
In aereo
Aeroporto di S. Egidio a Perugia, 50 km da Spoleto.
Aeroporto internazionale di Fiumicino “L. Da Vinci” (Roma), 150 km di Spoleto.
Storia
I ritrovamenti sul colle Sant’Elia (XI-X secolo a.C.) e la cinta urbica in opera poligonale (fine del IV secolo) testimoniano la vitalità del centro ancor prima della conquista da parte dei Romani. Colonia del 241 a.C. e municipium nel 90 a.C., Spoletium crebbe e si arricchì durante tutto il periodo repubblicano e imperiale. Il capitolo delle invasioni e delle guerre barbariche si concluse per Spoleto con la sua elezione nel 576 a capitale del Ducato Longobardo che si mantenne florido e indipendente fino al XII secolo. Nel 1155 la città, già libero Comune, venne distrutta da Federico Barbarossa. La successiva resa dell’ultimo duca spoletino determinò il suo definitivo assoggettamento al potere dello Stato della Chiesa. Dal clima di decadenza politica dei secoli successivi la città sembrò riscattarsi soltanto in seguito all’occupazione francese (1809-1815) con l’elezione a capoluogo del Dipartimento del Trasimeno. Declassata dopo l’Unità d’Italia a favore di Perugia, dal secondo dopoguerra la città è riuscita a reagire ad una situazione economica poco favorevole grazie anche ad importanti eventi culturali di livello internazionale.
Eventi
Arte e Cultura
All’epoca romana appartengono il Teatro Romano (I sec. d.C.), l'Arco di Druso e Germanico (23 d.C.) e la Casa Romana (I sec. d.C.). Tracce del periodo Longobardo si trovano nella Basilica di S. Salvatore, monumento di eccezionale valore candidato a diventare Patrimonio Mondiale UNESCO. Al periodo medievale risalgono la maggior parte delle chiese spoletine: il Duomo (XII sec. d.C.) ospita splendidi affreschi del Lippi e una rara Croce dipinta di Alberto Sotio (1187); la Basilica di S. Pietro (XII sec.) presenta una facciata con pregevoli bassorilievi; la Basilica di S. Eufemia (X sec.), caratterizzata dalla presenza del matroneo, è tra i più notevoli edifici romanici dell’Umbria. L’importanza di Spoleto all’interno dello Stato della Chiesa è testimoniata dalla Rocca Albornoziana, maestoso castello costruito fra il 1359 ed il 1370 sul punto più alto della città, che fu residenza di Papi e governatori. Percorrendo la passeggiata che circoscrive la Rocca si arriva al punto più suggestivo della città, il Ponte delle Torri, da cui si può accedere a numerosi sentieri e inoltrarsi nel verde del Monteluco.
MUSEI
Il Museo Nazionale del Ducato ospita numerosi reperti appartenenti al periodo compreso tra il V e il XVI secolo.
La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, tra le più importanti d’Italia ospita opere di A. Calder, L. Chadwich, Sol Lewitt, H. Moore, P. Consagra, N. Franchina, E. Colla.
Il Museo Archeologico Nazionale documenta soprattutto la presenza romana nella città e nel territorio, raccogliendo materiali provenienti da scavi, iscrizioni, ritratti, epigrafi e statue.
Il Museo Diocesano annovera opere di grande interesse provenienti dalle numerose chiese del territorio.
Prodotti Tipici




