Comune di Zagarise
Zagarise è un comune della Presila Catanzarese all'interno del Parco Nazionale della Sila. Il territorio bellissimo e variegato si estende dai 100 m sul livello del mare fino a 1700 m. Il centro abitato è posto ad un'altitudine media di 650 m s.l.m.
Zagarise è uno dei comuni calabresi più importanti per la produzione di olio di altissima qualità, sono invero presenti diversi frantoi ed aziende di imbottigliamento ed è iscritto quale membro dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio
Informazioni
Per visite guidate contattare:
Centro Informazione Turistica
tel. 0961 937557
sito: www.zagarise.org
Orme nel Parco (Tour Operator)
tel. 0961 737689
mobile: 334 3363690 - 333 7077708
e-mail: info@ormenelparco.it
prenotazioni@ormenelparco.it
sito: www.ormenelparco.it
Cooperativa Segreti Mediterranei
mobile: 333 8643601 - 333 69 88835
e-mail: info@vallicupe.it
sito: www.vallicupe.it
CAI
mobile: 347 8845000
C.la P.le n° 3 Poste Catanzaro Centro
e-mail: info@cai-catanzaro.it
sito: www.cai-catanzaro.it
Storia
Il nobilissimo Padre predicatore Giovanni Fiore, scrittore del primo ‘600, nella sua opera “Della Calabria Illustrata”, descrive Zagarise così: “In distanza poi di miglia sei dentro una gran valle, ma su un alto colle, miglia diece discosto dal mare, vedesi Zagarise”.
Possiamo datare la fondazione di Zagarise intorno all’anno 1000, molte furono le dominazioni, a partire dal XII secolo, in cui probabilmente fu feudo del normanno Ugo Falloch, per arrivare al XIX secolo quando il territorio passò dalla signoria dei Le Piane a quella dei De Dominicis.
Riguardo all’etimologia del nome, Gabriele Barrio, scrittore del 1600, nella sua “De Antiquitate et situ Calabriæ” scrive: “A sinistra della Silia si trova la città di Zagarise, in un luogo piuttosto elevato, nei pressi dei boschi della Sila; il suo nome significa cosa utile. Nei suoi campi sono prodotti: fichi d’india, reopontico (pianta simile al rabarbaro di origine asiatica) e marmo frigio”.
Osservando oggi il centro antico di Zagarise, si nota come è costituito da due nuclei distinti: il primo sviluppato intorno alla torre normanna e alla Chiesa del Ritiro, fra l’attuale via Marconi, via dei Filippini e via Paolo Emilio Tulelli; il secondo intorno alla Chiesa Madre.
Eventi
Arte e Cultura
Cosa vedere
- Chiesa S.Maria Assunta, di stile Romano - Gotico XIII sec.
- Cascate del Campanaro, affascinante habitat silano.
- Chiesa del S. Rosario, di origine dominicana risale al XV sec.
- Percorso Naturalistico, sentiero tipico all’interno del Parco Nazionale della Sila.
- Canyon Timpe Rosse, suggestivo percorso tra rocce di arenaria rossa.
- Castello Normanno, databile tra il XIII ed il XIV secolo, costituisce memoria del periodo Normanno di Roberto il Guiscardo. Di recente entrato a far parte del “Circuito Regionale dei Castelli Calabresi”.
- Carrozzino, splendida località montana a circa 1000 mt s. l. m. ospita un centro di ambientamento e diffusione del cinghiale e un’area destinata allo studio della coltivazione dei piccoli frutti e del recupero di piante in via d’estinzione.
- Museo dell’olio e delle civiltà contadine, vecchio frantoio, nella parte centrale e più antica del paese, restaurato in muratura tipica della zona, il più bello tra gli eco-musei del Parco Nazionale della Sila.
- Borgo Paradiso, nucleo abitativo della più antica Zagarise. Oggi albergo diffuso.
- Museo d’Arte Sacra, contiene 36 opere; da segnalare la “Madonna e Divina Pastora” presente in due versioni di Antonio Giannetti che utilizza un’iconografia mariana del tutto originale.
- Castellaci, antichissima masseria tipica del latifondo calabrese, oggi prestigiosa azienda agrituristica a soli 5 km dal mare.
- Tirivolo (Villaggio Grechi), posto a 1.700 mt s. l. m. è nato negli anni ‘30 come stazione di sosta stagionale per i carbonai e gli operai del legname, detti “mannesi”, è stato trasformato nel corso degli anni in sito di ricezione turistica.
- Rifugi Alpini, posti a 1680 mt s. l. m. i rifugi “Leone Grandinetti” nati per iniziativa del CAI di Catanzaro, dalla ristrutturazione di due manufatti del 1929, in muratura di pietra, tipica della zona.
- Parco Avventura (località Tirivolo), a 1700 metri è stato costruito uno spettacolare Parco avventura dov’è possibile svolgere un’innumerevole varietà di sports.
Prodotti Tipici
La Tradizione a Tavola
I Sapori della Sila...
Mparrettati
Formato di pasta tipica Zagaritana a base di semola e di forma allungata. Anticamente lavorata a mano dalle massaie con i ferretti; oggi prodotta artigianalmente dal pastificio locale “Fioccata”. Si fa gustare molto bene con il ragù di carne nostrana.
Salumi
Insaccati di suini allevati sul posto di notevole sapore. Tra cui spicca la famosissima suppressata; la peculiarità è legata all’ottima stagionatura garantita da un clima piuttosto freddo d’inverno.
Pitta ‘Nchiusa
Frutto di una ricetta e di un procedimento antichissimi ancora oggi custoditi gelosamente. A base di frolla, zucchero, olio, vino, uva secca, noci è sicuramente da considerarsi tra i dolci locali più prelibati, oggi prodotta dalla pasticceria artigianale “Marino”
Pitte Fritte
Alimento povero ma gustosissimo a base di farina , lievito ed acqua; vengono buttate in abbondante olio d’oliva extra vergine Zagaritano bollente. Sono molto buone da mangiare d’inverno ed in buona compagnia. Anticamente costituivano un momento d’aggregazione contadina ed infatti oggi per ricordare quei fasti, una volta all’anno, si svolge la sagra delle pittefritte.
Vecchiarelle
Alimento contadino tra i più caratteristici, a base di farina ed acqua, arricchito con la patata o i fiori di zucca, si ottiene immergendo le pastelle in olio abbondante extra vergine locale; uniche se mangiate caldissime. Come per le pittefritte, a Zagarise nel corso delle festività natalizie è solito dedicare ai visitatori una serata all’aperto a base di vecchiarelle.




