Andar per Frantoi e Mercatini 2010

L’appuntamento con l’olio di qualità
L’Associazione Nazionale Città dell’Olio mette a disposizione del grande pubblico dei consumatori attratti dal mondo dell’olio un ampio calendario di mostre, fiere, sagre, feste e convegni legati all’olio extravergine di oliva, divenendo un punto di riferimento per reperire informazioni su dove, come e quando.
Ogni Città dell’Olio è protagonista di una molteplicità d’iniziative locali che divengono la grande festa italiana dell’Extravergine di qualità. Andar per Frantoi e Mercatini, inserito nell’ambito del progetto Turismo dell’Olio lanciato dall’Associazione nel 2001, intende promuovere gli appuntamenti degli Enti associati in cui l’olio è soggetto centrale, nel tentativo di recuperare e valorizzare il patrimonio culturale e la tradizione che ogni realtà olivicola merita di riscoprire. Le Città dell’Olio incluse nel calendario sono inserite in un circuito informativo che ha lo scopo di richiamare il pubblico amante dell’olio nelle località olivicole, anche le più piccole che talvolta sono escluse dai circuiti turistici tradizionali. L’impatto turistico dell’iniziativa è fondamentale, soprattutto in un momento in cui si assiste ad una sorta di re-distribuzione dei flussi dovuta a mutamenti nelle tappe di viaggio del turista. L’orientamento del mercato è verso itinerari brevi rispetto a quelli a lungo raggio, scegliendo località facilmente raggiungibili con mezzi alternativi all’aereo. Il turista predilige piccoli centri, magari in campagna, dove il viaggio diventa l’occasione per riscoprire le risorse naturali e le tradizioni popolari del territorio. Crescono, quindi, le forme di turismo "alternativo", come il turismo enogastronomico, ecologico o esperienziale. Il turista vive il viaggio come un’esperienza di vita, dove vuole "vedere, acquisire, conoscere"; desidera intervenire nel contesto che visita e avere un rapporto diretto con il territorio.
Andar per Frantoi i Mercatini diventa così uno strumento per far conoscere l’extravergine italiano e per promuoverne i territori di origine, nel tentativo di valorizzare le molte realtà a vocazione olivicola.