A Bitonto nasce la prima Comunità dell’Olio della Puglia

News  06 Agosto 2025



È Bitonto, in provincia di Bari, la prima Città dell’Olio della Puglia a costituire formalmente la propria Comunità dell’Olio, avviando un percorso innovativo e partecipativo voluto dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio (ANCO) per mettere in rete amministrazioni comunali, operatori economici e realtà culturali legate all’olio extravergine di oliva.

 

Grazie alla determinazione del sindaco e dell’Assessore all’Agricoltura, nasce un vero e proprio laboratorio territoriale che ha come obiettivo quello di far vivere l’adesione alla rete delle Città dell’Olio non come semplice scelta politica, ma come progetto condiviso e rappresentativo dell’intera comunità locale.

 

Le prime realtà a entrare nella rete sono: l’Azienda Agricola Cuoccio Francesco Paolo, il Frantoio Marrone SRL e Olea Società Cooperativa Agricola, il B&B Le Terrazze Lama Balice, il Centro Ricerche di Storia e ArteUlixes SCS, la Proloco Bitonto, Slow Food Bari con il Mercato della Terra di Bitonto e Comma3 SRL, ma si tratta di un progetto sempre aperto a nuove adesioni.

Tutte hanno sottoscritto la Carta degli Impegni per la Sostenibilità e il Benessere e ottenuto la certificazione del Marchio “Comunità dell’Olio”, dimostrando coerenza con i requisiti previsti dal Regolamento e dal Disciplinare Tecnico. 

 

Il progetto Comunità dell’Olio è promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio e punta a valorizzare l’olio EVO come leva di sviluppo locale sostenibile e fattore identitario. Il Marchio delle Città dell’Olio non è un semplice bollino di qualità, ma uno strumento di marketing territoriale condiviso, fondato sull’impegno concreto a tutela dell’ambiente, del paesaggio olivicolo, della biodiversità e delle tradizioni produttive locali.

 

“Le Comunità dell’Olio nascono per costruire una rete di relazioni solide tra chi amministra, produce, racconta e promuove l’olio EVO nel proprio territorio. Vogliamo che ogni Città dell’Olio abbia la sua Comunità nei prossimi mesi e fare dell’olio evo un indicatore certificato di qualità della vita, oltre che una leva di sviluppo economico e culturale” – ha dichiarato Michele Sonnessa, Presidente delle Città dell’Olio.

“È motivo di grande orgoglio per la città di Bitonto essere la prima realtà ad avviare il progetto Comunità dell’Olio in Puglia. Attraverso questa iniziativa Bitonto rafforza la propria vocazione olivicola e offre alle aziende del settore una concreta opportunità di visibilità e crescita attraverso sinergie comuni. Non ci fermeremo qui, perché vogliamo veder crescere questo network nell’interesse dei produttori, dei ristoratori e degli operatori turistici del nostro territorio – ha commentato il sindacoFrancesco Paolo Ricci.

“A rendere possibile questo importante traguardo – ha aggiunto l’Assessore all’Agricoltura Francesco Brandi – è stato il lavoro sinergico con il Coordinamento regionale delle Città dell’Olio della Puglia che ringrazio, con il quale condividiamo l’obiettivo comune di valorizzare l’olio attraverso cultura, educazione, salute e turismo, coinvolgendo scuole, produttori e associazioni del territorio”.

 

La creazione della Comunità dell’Olio ha alcune importanti finalità: aumentare il livello qualitativo dell’offerta produttiva e turistica olivicola degli operatori economici aderenti nei vari territori, in un’ottica sostenibile di salvaguardia del valore bio-culturale dell’olivicoltura; sostenere lo sviluppo di una imprenditoria locale impegnata a produrre beni e servizi legati alla cultura e civiltà olivicola, in armonia con le risorse del territorio salvaguardando gli specifici, unici, valori espressi dalla storia e dalle identità storiche locali; valorizzare le identità locali e le produzioni tipiche locali legate alla produzione dell’olio extra-vergine di oliva, e la relativa offerta culturale, produttiva e turistica; contribuire alla valorizzazione della qualità del prodotto olivicolo italiano e delle cultivar locali con particolare riferimento alle produzioni a marchio D.O.P. e I.G.P., quali espressioni del territorio e delle sue comunità e promuovere lo sviluppo di un’offerta integrata tra olio evo, cultura e turismo.