Frana Niscemi: solidarietà delle Città dell’Olio

News  30 Gennaio 2026



Michele Sonnessa, Presidente delle Città dell’Olio interviene sul tema del dissesto idrogeologico: “Il 94% dei comuni italiani è a rischio. Senza agricoltura che presidia il territorio non c’è sicurezza”.

“La nostra prima vicinanza va alle cittadine e ai cittadini di Niscemi, alle famiglie costrette a lasciare le proprie case e a tutte le comunità che si trovano ad affrontare rischi per la sicurezza, il lavoro e la quotidianità. In momenti come questi è fondamentale che le istituzioni siano unite nel sostenere i territori colpiti e nel dare risposte concrete all’emergenza- afferma Sonnessa – Quanto accaduto non può però essere letto come un episodio isolato. I dati di ISPRA parlano chiaro: il 94% dei comuni italiani è esposto a rischio idrogeologico. Siamo di fronte a una criticità strutturale che riguarda l’intero Paese e che non può più essere affrontata solo con interventi successivi ai disastri. La prevenzione parte da scelte politiche nette sull’uso del suolo. In questo quadro pesa in modo evidente anche l’abbandono agricolo e, in particolare, dell’olivicoltura: circa il 50% degli oliveti italiani risulta oggi abbandonato o in forte regressione, con conseguenze dirette sulla stabilità dei versanti, sull’erosione dei suoli e sulla capacità di governare le acque.

Senza un’agricoltura che conserva e presidia il territorio – non super-intensiva, radicata nei luoghi e coerente con le caratteristiche ambientali – l’Italia non potrà mai essere davvero al sicuro. Le aree interne e collinari non sono marginali: sono la prima linea di difesa del territorio nazionale. Serve una nuova alleanza tra politica, agricoltura e territorio, che rimetta la cura del suolo al centro delle scelte nazionali. Non è più tempo di interventi spot: è il momento di assumersi la responsabilità di governare il territorio prima che sia il territorio a presentarci il conto.”