Se esiste una terra montuosa, essa è certamente il Trentino: solo il 20% della superficie, dove si colloca la maggior parte della popolazione, è al di sotto dei 600 metri, mentre il resto del territorio si spinge al cielo, è fatto di vette, di ghiacciai, di verde e di azzurro, scenari magnifici ma dai fragili equilibri. Con le risorse che lo Statuto di Autonomia mette a disposizione del Trentino – i 9/10 del gettito fiscale prodotto dal territorio – la Provincia autonoma di Trento gestisce praticamente tutte le competenze e tutti i servizi che altrove vengono gestiti dallo Stato italiano. Qui di seguito un elenco sintetico.

COMPETENZE ISTITUZIONALI
affari finanziari;affari istituzionali;
organizzazione, personale, sistemi informativi e di telecomunicazione;
funzioni delegate dallo Stato in materia di sistemi di comunicazione;
informazione e comunicazione;
affari generali;
espropriazioni per pubblica utilità per tutte le materie di competenza provinciale;
riforma istituzionale;
finanza locale;
vigilanza e tutela sulle amministrazioni comunali, sui consorzi e sugli enti e istituti locali, ad eccezione delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, delle aziende di promozione turistica;
comprensori, compresa la vigilanza e la tutela;
usi civici

CULTURA
tutela e promozione delle minoranze linguistiche;
tutela e conservazione del patrimonio storico, artistico e popolare;
usi e costumi locali e istituzioni culturali, accademie, istituti e musei aventi carattere provinciale, biblioteche, ivi comprese le biblioteche scolastiche;
manifestazioni ed attività artistiche, culturali ed educative locali;
toponomastica

ISTRUZIONE, UNIVERSITA’, RICERCA
Università ricerca scientifica, edilizia universitaria e assistenza universitaria nonchè le funzioni di cui alla legge 14 agosto 1982, n. 590;
addestramento e formazione professionale, ad esclusione di quanto riservato all’Assessore all’istruzione e sport;
asili nido;
scuola materna;
edilizia scolastica, ad esclusione di quanto attribuito all’Assessore ai lavori pubblici, ambiente e trasporti;
istruzione elementare e secondaria (media, classica; scientifica, magistrale, tecnica, professionale e artistica);
assistenza scolastica;
formazione professionale di base

SOCIETA’
polizia locale e sicurezza urbana;
emigrazione;
coordinamento delle politiche a favore dei giovani;
attività sportive e ricreative con relativi impianti e attrezzature;
tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo.
vigilanza e sorveglianza sugli uffici del giudice di pace;
iniziative per la promozione della pace;
interventi per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna.

ECONOMIA, LAVORO, PRODUZIONE
patrimonio e demanio;
società controllate e partecipate;
funzioni delegate in materia di Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato;
politiche del lavoro;
apprendistato, libretti di lavoro, categorie e qualifiche dei lavoratori;
costituzione e funzionamento di commissioni comunali e provinciali per l’assistenza e l’orientamento dei lavoratori nel collocamento;
costituzione e funzionamento di commissioni comunali e provinciali di controllo sul collocamento;
competenza in materia di collocamento e avviamento al lavoro di cui al primo comma dell’art. 10 dello Statuto speciale, nonchè le funzioni delegate dallo Stato;
competenze in materia di energia, anche relativamente agli articoli 12 e 13 dello Statuto speciale e al d.P.R. 26 marzo 1977, n. 235, come modificato e integrato dal decreto legislativo 11 novembre 1999, n. 463 (comprese tutte le attività relative alla produzione, trasporto, distribuzione, importazione, esportazione, trasformazione, acquisto e vendita dell’energia elettrica da qualsiasi fonte prodotta, quindi anche mediante l’utilizzo delle acque pubbliche a mezzo di concessioni sia di grandi che di piccole derivazioni);
coordinamento interventi Interporto e Autostrada del Brennero;
programmazione;
indirizzi di politica economica e coordinamento delle relative azioni, compresi i rapporti con Trentino sviluppo;
coordinamento degli interventi e dei progetti attuativi delle politiche comunitarie e interventi per lo sviluppo locale;
incremento della produzione industriale, ivi comprese le aree per il potenziamento industriale;
miniere, cave e torbiere;
artigianato;
commercio (esclusi gli interventi per la promozione e la commercializzazione dei prodotti trentini a favore delle imprese singole e associate).
agricoltura, patrimonio zootecnico ed ittico, istituti fitopatologici, consorzi agrari e stazioni agrarie sperimentali, servizi antigrandine, bonifica;
ordinamento delle minime proprietà colturali;
alpicoltura;
agriturismo;
fiere e mercati;
turismo e industria alberghiera, comprese le guide, i portatori alpini, i maestri di sci e le scuole di sci;
acque minerali e termali;
linee funiviarie e impianti a fune;
vigilanza sulle aziende di promozione turistica;
interventi per la promozione e la commercializzazione dei prodotti trentini a favore delle imprese singole e associate.
edilizia comunque sovvenzionata, totalmente o parzialmente da finanziamenti a carattere pubblico, comprese le agevolazioni per la costruzione di case popolari in località colpite da calamità e le attività che enti a carattere extraprovinciale esercitano nella provincia con finanziamenti pubblici.
interventi provinciali per lo sviluppo dell’economia cooperativa e funzioni delegate in materia di cooperazione e vigilanza sulle cooperative.

AMBIENTE, TERRITORIO, TRASPORTI, OPERE PUBBLICHE
corpo forestale;
caccia e pesca;
funzioni delegate in materia di servizi antincendi;
prevenzione rischi e protezione civile;
interventi provinciali per il ripristino e valorizzazione ambientale;
edilizia pubblica di competenza della Provincia;
viabilità e relativo demanio;
funzioni delegate dallo Stato in materia di viabilità;
opere igienico-sanitarie e politiche per la gestione dei rifiuti;
demanio idrico e polizia idraulica relativamente ai corsi d’acqua di tutte le categorie;
opere idrauliche di tutte le categorie;
opere di prevenzione e di pronto intervento per calamità pubbliche, relative ai bacini montani;
utilizzazione delle acque pubbliche, ad esclusione dell’utilizzazione delle acque pubbliche a scopo idroelettrico;
porti lacuali;
tutela dell’ambiente;
parchi per la protezione della flora e della fauna;
gestione dei parchi naturali, compreso il Parco dello Stelvio
urbanistica e piani regolatori;
tutela del paesaggio;
centri storici;
libro fondiario e catasto;
coordinamento progetto “Dolomiti patrimonio UNESCO”.
foreste, ivi comprese le foreste demaniali;
opere di prevenzione e di pronto intervento per calamità pubbliche di competenza dei servizi forestali

TRASPORTI, VIABILITA’, GRANDI OPERE
interventi di cui alla legge regionale 5 novembre 1968, n. 40
trasporti di interesse provinciale, escluse le linee funiviarie e gli impianti a fune e compreso il piano della mobilità;
funzioni delegate dallo Stato in materia di trasporti

SANITA’, ASSISTENZA
igiene e sanità, ivi compresa l’assistenza sanitaria e ospedaliera;
case di riposo, ivi comprese le residenze sanitarie assistenziali (RSA);
assistenza e beneficenza pubblica;
vigilanza e tutela sulle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza;
funzioni delegate in materia di previdenza e assistenza integrativa;
valorizzazione e riconoscimento del volontariato sociale;
disciplina degli interventi volti a prevenire e rimuovere gli stati di emarginazione

RAPPORTI EUROPEI, SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE
rapporti con l’Unione europea, cooperazione transfrontaliera e cooperazione interregionale;
rapporti internazionali;
attuazione della legislazione provinciale in materia di cooperazione allo sviluppo;
interventi nel settore dell’immigrazione straniera extracomunitaria

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
Piazza Dante,15 – 38122 Trento (It) – tel. +39 0461 495111 – numero verde 800 903606