Itri è un suggestivo borgo del Lazio meridionale, adagiato tra i monti Aurunci e il Golfo di Gaeta, in una posizione che da sempre lo rende punto di passaggio e di incontro. Le sue origini antiche sono legate alla Via Appia, che ancora oggi attraversa il territorio e racconta la lunga storia di questo luogo, fatto di tradizioni, paesaggi rurali e forte identità culturale. Il simbolo della città è il Castello medievale, che svetta sul centro abitato e rappresenta il cuore storico di Itri. Salendo verso la rocca si attraversano scorci pittoreschi e si gode di una vista ampia sul paese e sulle colline circostanti, dove gli uliveti disegnano da secoli il paesaggio. Il castello, con le sue torri e le mura imponenti, testimonia l’importanza strategica che Itri ha avuto nel corso del Medioevo. Ai piedi del castello si sviluppa il centro storico, un dedalo di vicoli, archi e case in pietra che conservano un’atmosfera autentica. Passeggiando tra le stradine si incontrano chiese e palazzi storici, come la Chiesa di San Michele Arcangelo, patrono della città, e la Collegiata di Santa Maria Maggiore, custode di opere d’arte e di una profonda devozione popolare. Ogni angolo del borgo racconta una vita legata ai ritmi della terra e alla cultura contadina. Tra i luoghi di maggiore interesse storico spiccano anche i tratti ben conservati dell’antica Via Appia, che permettono di rivivere il fascino dell’epoca romana e di comprendere il ruolo centrale di Itri come nodo di collegamento tra Roma e il Sud Italia. Itri è famosa per la sua produzione di olio extravergine di oliva di altissima qualità, ottenuto principalmente dalla cultivar autoctona Itrana, una delle più pregiate del Lazio. Gli uliveti secolari circondano il paese e disegnano un paesaggio unico, fatto di terrazze in pietra e piante monumentali. L’olio di Itri, dal sapore fruttato e leggermente piccante, è alla base della cucina locale ed è protagonista di eventi e tradizioni che si tramandano da generazioni.

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