Vai al contenuto
  • Associazione
    associazione
    • Chi siamo
    • Come aderire
    • Protocolli d’Intesa
    • Città di Identità
    • Trasparenza
    • Chi siamo
    • Come aderire
    • Protocolli d’Intesa
    • Città di Identità
    • Trasparenza
  • città dell'olio
  • COMUNITÀ DELL’OLIO
  • PROGETTi
    PROGETTi
    • Turismo dell’Olio
    • Salute, Benessere e Sport
    • Patrimonio, Paesaggio e Biodiversità
    • Educazione e Formazione
    • Area Bandi, Progettazione & Relazioni Internazionali
    • Fiere ed Eventi
    • Progetti editoriali
    • Turismo dell’Olio
    • Salute, Benessere e Sport
    • Patrimonio, Paesaggio e Biodiversità
    • Educazione e Formazione
    • Area Bandi, Progettazione & Relazioni Internazionali
    • Fiere ed Eventi
    • Progetti editoriali
  • News
  • Comunicazione
    comunicazione
    • Comunicazione
    • Comunicati Stampa
    • Rassegna Stampa
    • Comunicazione
    • Comunicati Stampa
    • Rassegna Stampa
  • contatti
area soci
+39 0577 329109
info@cittadellolio.it
Facebook Instagram Youtube Linkedin X-twitter
Rubriche / Olio d’oliva, produzione mondiale a -6,9% nella campagna 2020/2021

Olio d’oliva, produzione mondiale a -6,9% nella campagna 2020/2021

News

  • 13/07/2021
Rubrica

Secondo le stime provvisorie del Consiglio oleicolo internazionale, pubblicate il 5 luglio scorso, i dati dell’annata olivicolo olearia2020/2021 portano la produzione mondiale a 3.034.000 di tonnellate di olio d’oliva, in calo del 6,9% rispetto all’annata precedente. Meglio, invece, il consumo, che si attesta intorno ai 3.211.000 tonnellate (-0,2%). Le importazioni sono attese intorno a1.074.000 tonnellate (-9,3%), mentre le esportazioni dovrebbero raggiungere 1.132.000 tonnellate, in calo dell’8,8% rispetto all’anno precedente. E sembra confermato il possibile sorpasso produttivo della Grecia sull’Italia.
 

Produzione, è testa a testa tra Grecia e Italia

All’avanguardia nella produzione sono i paesi membri del Coi, che da soli produrranno 2.834.000 tonnellate, ovvero il 93,4% del totale mondiale nell’annata 2020/2021. La produzione europea dovrebbe attestarsi a 2.057.000 tonnellate, in crescita del 7% rispetto all’anno precedente. A guidare il gruppo Ue c’è la Spagna, che dovrebbe registrare un aumento del 24,4%, con una produzione stimata di 1.400.000 tonnellate. Seguono l’Italia con 270mila tonnellate(-26,2%), la Grecia con 270mila tonnellate (-1,8%) e il Portogallo con 100mila tonnellate (-28,8%).

La produzione negli altri paesi membri è prevista pari a 777mila tonnellate (-32,4%). In Tunisia la produzione dovrebbe raggiungere circa 140mila tonnellate (-68,2%), seguita dalla Turchia con 210mila tonnellate (-8,7%), dal Marocco con 160mila tonnellate (+10,3%) e dall’Algeria con 90mila tonnellate (-28,7%). Altre 200mila tonnellatesono attese da paesi non ancora membri, ovvero Siria, Australia e Cile.
 

Importazioni 2020/2021, Usa in testa

Guidano la classifica per le importazioni di olio di oliva gli Stati Uniti d’America con il 33% del totale di prodotto importato nell’annata commerciale 2020/21. Seguono l’Ue con il 21%, il Brasile con il 9%, il Giappone con il 6%, il Canada con il 5%, la Cina con il 4% e l’Australiacon il 3%. Messico e Russia importano il 2% e altri paesi con il 15%.
 

Confagricoltura, urgente un Piano olivicolo nazionale

Confagricoltura in una nota sottolinea che siamo di fronte al “Secondo anno di ‘bassa‘ per la produzione nazionale di olio d’oliva, uno dei fiori all’occhiello del made in Italy“. E anche se il forte calo italiano (-26,2%) non è isolato, occorre rafforzare il comparto e la filiera. “La forte riduzione della nostra produzione – afferma Walter Placida, presidente della Federazione olivicola nazionale di Confagricoltura – è ormai diventata endemica. Occorre risolverla presto con un approccio pragmatico e fattivo. Siamo diventati il terzo paese produttore dopo Spagna e Grecia, rimanendo primi consumatori. La nostra olivicoltura è un patrimonio inimitabile che vive difficoltà strutturali e commerciali nonostante la qualità dei prodotti. Siamo primi al mondo per biodiversità, con oltre 500 cultivar che danno vita ad oli con profili aromatici unici nel panorama mondiale, senza contare la cultura, la qualità delle produzioni, la salvaguardia ambientale e paesaggistica, lo sviluppo e la ricerca tecnologica”. “È necessario – sottolinea Placida – un Piano olivicolo nazionale che consenta di impiantare nuovi oliveti e recuperare quelli abbandonati. Serve garantire, su tutto il territorio nazionale, valore al lavoro dei nostri agricoltori, riconoscendo un giusto sostegno alla filiera agricolaimpegnata nella produzione di un olio extravergine di oliva di qualità, garantendo un prezzo equo, adeguato e remunerativo“.

Ultime Notizie

News

Nasce la Carta di Calabria

News

Legge Made in Italy: diventano operative le Città di Identità.

News

La Calabria laboratorio nazionale dell’olivicoltura del futuro

Sei un giornalista?

Consulta i comunicati ufficiali, scarica i materiali, immagini e rassegna stampa. Tutte le informazioni utili per media, giornalisti e stakeholder in un unico spazio.

Accedi all’Area Comunicazione

Contatti

Villa Parigini Strada di Basciano, 22
53035 Monteriggioni (SI)
Tel. +39  0577 329109
info@cittadellolio.it

Informazioni legali

Associazione Nazionale Città dell’Olio
cittadellolio@pec.it
P.IVA IT00883360703

Privacy Policy Cookie Policy
Facebook Instagram Youtube Linkedin X-twitter

© 2026 Associazione Città dell’Olio | P.I. P.Iva 00883360703 | Privacy Policy

Designed and developed by AWAK STUDIO