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Rubriche / Trasparenza etichette e tutela consumatori

Trasparenza etichette e tutela consumatori

News

  • 07/02/2013
Rubrica
Approvate le modifiche ai regolamenti europei per l’olio d’oliva

Più tutela del consumatore e degli operatori del comparto olivicolo. Maggiore trasparenza nelle etichette ma anche più controlli per valorizzare il made in Italy di qualità. Sono queste le novità introdotte da alcune importanti modifiche apportate ai regolamenti (UE) n. 29/2012 e (CEE) n. 2568/91,  e approvate nei giorni dal Comitato di gestione OCM unica – Ortofrutta e olio di oliva. Le modifiche, infatti, metteranno finalmente il consumatore nelle condizioni di poter verificare con estrema facilità alcune informazioni fondamentali sulla qualità del prodotto, come la categoria commerciale e, soprattutto, l’origine.

«Con l’approvazione da parte del Comitato di gestione OCM unica delle modifiche ai regolamenti europei per l’olio d’oliva, è stato compiuto un passo importante per la razionalizzazione ed il rilancio di questo settore, ma anche per la tutela degli operatori e dei consumatori – ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania – si tratta di un passaggio fondamentale, da noi fortemente voluto e lungamente atteso che è destinato ad assicurare maggiore trasparenza nella fase di commercializzazione degli oli di oliva e a valorizzare il prodotto italiano di qualità. Le modifiche decise ieri, infatti, metteranno finalmente il consumatore nelle condizioni di poter verificare con estrema facilità alcune informazioni fondamentali sulla qualità del prodotto, come la categoria commerciale e, soprattutto, l’origine. Diversamente da quanto accade ora, queste informazioni dovranno infatti essere riportate utilizzando caratteri di dimensioni adeguate ed inserite tutte nello stesso campo visivo. È necessario ora continuare a lavorare per giungere quanto prima all’adozione di tutte le misure previste nel Piano d’azione comunitario per l’olio d’oliva, presentato a maggio dal Commissario Ciolo?, in particolare sul miglioramento dei  parametri qualitativi, in primis per gli alchil esteri, nonché sull’adozione di apposite misure strutturali necessarie per rilanciare la competitività delle nostre aziende».

Il provvedimento riguardante la modifica del regolamento 29/2012, sottoposto al Comitato con “votazione indicativa” sarà ora notificato al WTO – Comitato barriere tariffarie TBT, per poi essere sottoposto a voto definitivo dello stesso Comitato di gestione della Commissione europea, previsto per il prossimo mese di aprile. Altre importanti novità riguardano le bottiglie destinate alla ristorazione per le quali verrà previsto l’uso obbligatorio di sistemi di chiusura che ne impediscono il riempimento dopo l’esaurimento del contenuto e pertanto, una volta aperte, le confezioni non saranno più riutilizzabili, prevenendo, in tal modo, eventuali operazioni fraudolente. Un rafforzamento delle operazioni di controllo ed un miglioramento dell’implementazione dei medesimi sono stati apportati attraverso le modifiche al Reg. (CEE) n. 2568/91 che prevedono, in particolare, una serie di misure specifiche sui controlli, basate su un’analisi del rischio che prende in considerazione, tra l’altro, l’origine dell’olio e il prezzo. Inoltre, al fine di assicurare una migliore tracciabilità viene previsto l’obbligo, fino alla fase dell’imbottigliamento, di  tenere un apposito registro delle entrate e delle uscite per le varie categorie commerciali. Entrambi i regolamenti entreranno in vigore dal 1° gennaio 2014: tuttavia, i prodotti legalmente fabbricati ed etichettati, immessi in libera pratica prima di tale data, potranno essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte.

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