Importante riconoscimento per una masseria del Parco delle Dune costiere

News  24 Ottobre 2016



La masseria “Fonte nuova”, ricadente nel Parco naturale regionale delle Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, ha ottenuto un importante riconoscimento nazionale nell’ambito del Concorso Internazionale “La Fabbrica nel Paesaggio”. I Club Unesco italiani, infatti, si sono riuniti lo scorso 22 ottobre nella splendida cornice di Palazzo Trinci a Foligno, in Umbria, il per il conferimento dei premi e riconoscimenti nell’ambito del Concorso internazionale “La Fabbrica nel Paesaggio” promosso dal Club per l’Unesco di Foligno e Valle del Clitunno. Si tratta di un concorso nato per premiare imprenditori, amministrazioni ed istituzioni che hanno attivato iniziative e progetti dimostrando una particolare sensibilità nei confronti del paesaggio. Il concorso, giunto alla settima edizione, è stato articolato in due sezioni. La prima riservata ad imprenditori che hanno realizzato o ristrutturato la sede della propria attività con particolare attenzione all’ambiente e al paesaggio. L’altra ha riguardato amministrazioni ed istituzioni che abbiano promosso, attuato o ristrutturato opere di utilità pubblica e sociale nel campo della pianificazione e gestione del territorio. Tra i casi di eccellenza in Italia figura la masseria Fonte nuova, ricadente in agro di Ostuni (Br) nel Parco Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, con i sui estesi seminativi e pascoli punteggiati da olivi monumentali, le sue lame con grotte, insediamenti rupestri e frantoi ipogei,  le dune fossili, le zone retrodunali con le dune coperte a ginepro e le spiagge che terminano in mare cristallino. Una masseria autentica che conserva la sua funzione agricola con allevamento di bovini e pecore della razza Moscia Leccese, unico azienda in provincia di Brindisi cha alleva questa razza dalla testa nera e zampe nere e che affonda le sue origini nel Mediterraneo e in particolare modo nella Siria. Una razza antica allevata con metodi tradizionali, vivendo al pascolo dall’alba al tramonto e trovando ricovero non in stalle in cemento ma in grotte che si aprono sugli spalti materiali di una lama, come ai tempi di Ulisse e Polifemo. Un piccolo pezzo di paradiso che caratterizza le aree interne e costiere del Parco Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo rimasto intatto nei secoli e attraversato da una lunga strada bianca che collega l’antico tracciato della via Traiana al mare. Paesaggi vergini utilizzati dalla cinematografia per raccontare le parti più autentiche della Puglia.  Tanti sono i film girati in questa masseria grazie alla linearità e all’essenzialità dei paesaggi, tra questi la terza serie di “Braccialetti Rossi” fiction in onda in questi giorni sulle reti Rai, che nelle serie precedenti ha ottenuto grandi successi di ascolti e critica, creando un vero e proprio fenomeno mediatico. Una delle scene più emozionanti della fiction ha come cornice proprio la strada bianca di Fontenuova che conduce al mare attraversando pascoli ed estesi seminativi punteggiati da alberi di olivo il cui tronco e la chioma è modellata dal vento a testimoniare come la conservazione di questi grandi spazi siano utili non alla biodiversità, ma anche al cinema che cerca posti incantati per raccontare storie uniche. Questa la motivazione del riconoscimento ottenuto da Masseria Fontenuova “per aver saggiamente non convertito al turismo la struttura conservandone il suo inserimento nel paesaggio agro-silvo-pastorale”. Alla presenza delle più alte cariche istituzionali dei Club per l’Unesco quali la coordinatrice del premio Gabriella Righi del Club per l’Unesco di Foligno, la presidente nazionale dei Club e Centri per l’Unesco Mariapaola Azzario, la presidente europea dei Club Unesco Daniela Popescu, nonché governative con la presenza Sottosegretario del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo Anna Borletti Dell’Acqua Buitoni. Presenti alla cerimonia di consegna del Premio la responsabile del Club per l’Unesco di Brindisi Clori Palazzo, i titolari di masseria Fontenuova. Grande soddisfazione è stata espressa dal Direttore del Parco Regionale Gianfranco Ciola, presente all’evento, e dal Presidente del Parco on. Enzo Lavarra.