I nostri progetti

I 25 anni dell’Associazione caratterizzeranno tutte le iniziative delle Città dell’Olio del 2019 al fine di celebrare, diffondere e promuovere al meglio i valori che ci rappresentano e ci identificano. Una grafica commemorativa che 2 verrà applicata a tutte le attività nazionali e locali dei Soci, una programmazione annuale che culminerà in un evento celebrativo nel mese di novembre, in concomitanza con l’Assemblea di Bilancio Preventivo. 

Durante l’anno 2019 cercheremo anche di celebrare questa importante occasione con le massime Autorità istituzionali e religiose attraverso l’ottenimento di un udienza con il Santo Padre in Vaticano, a conferma del nostro impegno da qualche anno nella fornitura dei ramoscelli di olivo per la Domenica delle Palme. Inoltre ci impegneremo per ottenere un incontro con il Presidente della Repubblica, a testimonianza dell’impegno costante dei nostri territori per uno sviluppo sostenibile, nonché con il Presidente del Parlamento Europeo. 

Una opportunità per confermare e riaffermare il ruolo di leadership dell’Associazione su alcuni temi legati all’olivicoltura ed in particolare su argomenti quali quelli della cultura della civiltà olivicola, turismo dell’olio, paesaggio, ambiente e biodiversità. Un ruolo frutto di un lavoro costante di lobbying con gli Enti e Organismi nazionali, sia politici che tecnici, attraverso attività di relazioni pubbliche e di relazione istituzionali con gli stakeholder di settore. Acquisizione di credibilità nazionale che certamente andrà dimostrata con gli eventi e le iniziative che porteremo avanti in ogni Città dell’Olio, ma anche da continue relazioni istituzionali che ci facciano percepire come una rete di interesse e di forte identità culturale per influire nelle scelte legislative nazionali o regionali a favore dei nostri Soci. 

Celebrazioni 25°: l’ “Agenda 2030 delle Città dell’Olio” 

Un evento celebrativo, l’ultimo week end del mese di novembre, che riunirà esperti e stakeholder che hanno contribuito alla crescita dell’Associazione in questi 25 anni con un obbiettivo: contribuire allo sviluppo di idee e proposte per il futuro della Associazione. Una celebrazione sul futuro, con seminari, incontri con la partecipazione ed il coinvolgimento di Enti nazionali ed internazionali, dal Ministero delle Politiche Agricole, Forestali e Turismo, al Consiglio Oleicolo Internazionale e tutti gli attori della filiera culturale del prodotto. Un evento conclusivo di una anno intenso di attività con l’idea di trasmettere una nuovo sfida costruire l’Agenda 2030 delle Città dell’Olio. 

Girolio d’Italia 2019 – X edizione

 

Un format giunto alla decima edizione che vedrà un aggiornamento nel format affinché Girolio d’Italia si confermi come uno degli appuntamenti a livello regionale e nazionale più interessanti dove il coinvolgimento delle istituzioni regionali, evento annuale sul tema olivicolo e di sviluppo del territorio, deve divenire sempre più strategico ed essenziale. La Dieta Mediterranea rimane il filo conduttore, con le diverse declinazioni che in questa edizione speciale, nel 25° anno Città dell’Olio, si vestirà di momenti celebrativi regionali che ci condurranno nell’evento nazionale finale di fine novembre. E’ quindi essenziale la compartecipazione alle singole Tappe dell’Ente regionale, in particolare nelle Regioni dove è attivo il Protocollo di Intesa, al fine di una condivisione politica istituzionale del programma e delle azioni portate avanti dalla nostra Associazione. Ruolo importante e sostanziale lo avranno i Coordinamenti regionali poiché l‘evento, al di là della collocazione in una sede specifica di Tappa, dovrà riguardare le Città dell’Olio della Regione che dovranno avere un ruolo di supporto, di presenza e di partecipazione. 

Giornata nazionale della “Camminata tra gli Olivi” – Domenica 27 ottobre 2019 – III edizione 

Nell’Anno del Turismo Lento dichiarato dal MiBAC per il 2019, la Camminata tra gli Olivi si colloca pienamente in questa celebrazione che prevede la promozione di “percorsi e itinerari pensato come una rete di mobilità slow in cui si potrà scegliere la possibilità di muoversi lungo l’Italia a piedi, in bicicletta, a cavallo o con altre forme di mobilità dolce e sostenibile, promuovendo una nuova dimensione turistica, 6.600 km. di cammini naturalistici, religiosi, culturali e spirituali che attraversano l’intero Paese, una fetta d’Italia poco conosciuta, ma fondamentale nell’offerta del turismo lento italiano.”L’obiettivo 2019 è quello di rafforzare la comunicazione con la individuazione di società specializzate nella ricerca di sponsor nazionali. Sarà determinante la tempistica nella adesione dei Soci, nella preparazione del programma che dovrà avvenire nei primi mesi dell’anno e dovrà avere un format più specifico e dedicato al percorso trekking, alla scoperta di itinerari inediti che dovranno culminare in un frantoio, in un palazzo storico per un assaggio di olio nuovo direttamente dal decanter di produzione. Determinante sarà, a livello dei percorsi ed itinerari previsti, prevedere una maggiore attenzione alla parte della conoscenza del prodotto con esperti e accompagnatori che spieghino, oltre agli aspetti valoriali paesaggistici anche, nel caso di visita al frantoio, sia il processo produttivo che le modalità di riconoscimento di un prodotto di qualità. 

La Giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi, è il primo vero evento nazionale legato alla apertura della campagna olivicola, è la Festa delle Città dell’Olio italiane e come tale dovrà coinvolgere al massimo tutte le Città dell’Olio che dovranno presentarsi agli appassionati che già da ora dovranno calendarizzare l’appuntamento come immancabile, perché oltre alla gita all’aria aperta è anche opportunità di acquisto e di vendita del prodotto novello 

Donazione ramoscelli olivo – Domenica delle Palme 14 aprile 2019 

Dal 2016 l’Associazione ha iniziato una collaborazione con la Diocesi di Ventimiglia-Sanremo che si è sviluppato nel 2017 dalla sottoscrizione di un Protocollo di Intesa, per la fornitura dei ramoscelli di olivo per la Domenica delle Palme in Vaticano in occasione della Santa Messa. Infatti, la Diocesi di Ventimiglia-Sanremo è depositaria esclusiva per la fornitura e provvista dei “parmurelli” per la Settimana Santa presso il Vaticano e dei ramoscelli di ulivo da distribuire ai fedeli che assistono in Piazza San Pietro alla Santa Messa della Domenica delle Palme presieduta dal Santo Padre. Una tradizione che era stata dimenticata e ripresa con Giovanni Paolo II fino al 2005, quando venne eletto Papa Ratzinger, per poi andare avanti anche con Papa Francesco. La Regione candidata 2019 alla fornitura dei ramoscelli di olivo è la Puglia, per tramite del proprio Coordinamento regionale, che presenzierà il 14 aprile 2019, con i Sindaci Città dell’Olio pugliesi alla Messa in Vaticano. 

Assemblee Convention 

L’Associazione nazionale Città dell’Olio realizza, secondo Statuto, due Assemblee annuali dedicate rispettivamente al Bilancio consuntivo (giugno-luglio) e Bilancio previsionale (novembre-dicembre). 

Nel corso delle ultime edizioni è divenuta occasione di punto della situazione interno alla vita dell’Associazione, sempre più occasione di scoperta e conoscenza dei territori olivicoli italiani, nella sua forma itinerante per dar modo ai soci ed al territorio ospitante di scoprire sia la realtà associativa che le peculiarità che di volta in volta ogni regione, provincia può mostrare. 

L’obbiettivo sin dalla prossimo anno è arrivare ad un format più articolato per far sì che le Assemblee siano occasione di confronto tra gli amministratori soci, ma anche di aggiornamento sulle tematiche che li riguardano in quanto appartenenti alle Città dell’Olio. Il format quindi prevedrà una 3 giorni in cui si prevedano dei Tavoli tematici su argomenti attuali legati alla valorizzazione del territorio e non solo condotti da esperti del settore. Si prevedranno anche delle Sessioni plenarie in cui ci possa esser modo di ascoltare personalità del mondo culturale, scientifico e politico su specifici argomenti. Il tutto in un programma arricchito con attività legati al mondo della gastronomia ed alla cultura dell’olio extra vergine di oliva cercando anche di capitalizzare i vari protocolli di intesa in atto con i diversi Enti a livello nazionale. 

L’Assemblea di Bilancio Preventivo di fine novembre 2019 (data da confermare) sarà occasione per lo svolgimento e realizzazione delle Celebrazioni del 25°. 

Andar per Frantoi e Mercatini – Feste dell’olio nelle Città dell’Olio 

Le feste dell’olio nuovo sono una realtà nei nostri territori e vengono svolte nel periodo della raccolta e della produzione. In vista della creazione del nuovo portale unico www.cittadellolio.it ed a sostegno del “Turismo dell’Olio”, continua la promozione del Calendario di Andar per Frantoi e Mercatini, contenitore storico delle feste dell’olio nazionali, calendario delle feste dell’olio che segnala le attività realizzate dalle e nelle Città dell’Olio, ponendosi come unica vetrina nazionale delle piccole e grandi manifestazione organizzate per promuovere l’olio di qualità ed i territori di produzione. Il calendario sarà pubblicato sul sito dell’Associazione in una area dedicata, divulgato attraverso i social network, e riporterà i programmi degli appuntamenti legati all’olio extravergine di qualità che si tengono, durante tutto l’anno sociale, nelle varie Città dell’Olio. 

Registro nazionale Paesaggi Rurali Storici 

Continua l’impegno nella sensibilizzazione alla verifica delle condizioni dei territori dei nostri associati a presentare candidature per Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle 7 conoscenze tradizionali, nel quale catalogare i paesaggi rurali tradizionali o di interesse storico, le pratiche e le conoscenze tradizionali correlate presenti sul territorio nazionale, definendo la loro significatività, integrità e vulnerabilità. Una forte opportunità, un percorso di grande importanza che guarda il futuro del riconoscimento dei territori dei propri soci e che porterà sicuramente dei vantaggi sul territorio che ha il merito di avere peculiarità valorizzabili a livello nazionale ed internazionale a beneficio di tutti e continueremo nel percorso di sensibilizzazione dei nostri Soci. 

Gli oliveti abbandonati e l’agricoltura sociale 

Il tema dell’abbandono degli oliveti è sempre più attuale in un’ottica di mantenimento idrogeologico del territorio e di incremento della produzione. La programmazione del territorio nel mettere in campo strumenti al fine di mettere a produzione terreni olivicoli a disposizione delle aziende agricole terreni inutilizzati di privati o di enti pubblici è un tema centrale per le Città dell’Olio. Azioni in questo senso dovranno avvenire in accordo con le Regioni, ad iniziare quelle con le quali abbiamo in atto un protocollo di intesa, al fine di assegnare, con un piano specifico e dopo un censimento degli oliveti abbandonati, ai giovani agricoltori o a quelle categorie cosiddette svantaggiate attuando piani di recupero attraverso la Legge sull’Agricoltura Sociale (Legge 18 agosto 2015 n. 141). 

Il progetto pilota realizzato con il Comune di Murlo (Si) ed Ente Terre Toscane ed in collaborazione con UNIFI Firenze, costituisce un format di intervento che potrà portare al recupero degli oliveti abbandonati in un programma di marketing territoriale che partirà dal censimento degli oliveti in un determinato territorio, la predisposizione di linee di marketing territoriale ed un piano di azioni legato al mantenimento e messa in produzione di queste aree in un’ottica di programma di agricoltura sociale. Un programma che può partire da una Regione o da un Area pilota più ridotta o da un singolo Socio e divenire format da applicare a tutte le Regioni italiane olivetate. Un impegno che dovrà avvenire in stretto accordo e condivisione con il Coordinamento regionale. 

Premio Miglior Uliveto 

Uno dei Premi storici delle Città dell’Olio volto al riconoscimento dell’importante lavoro di mantenimento ambientale e paesaggistico svolto dagli olivicoltori. Di particolare attualità considerando le recenti problematiche relative sia all’abbandono che alla cattiva cura e manutenzione delle coltivazioni. 

L’obbiettivo è renderlo un Premio nazionale in collaborazione con l’Osservatorio dei Paesaggi Storici Rurali del Mipaaf, così da istituzionalizzarlo per un riconoscimento dell’operato di quanti si occupano di terreni olivicoli e della valorizzazione del patrimonio territoriale ed ambientale, che gli olivicoltori stessi contribuiscono a mantenere. 

Turismo Lento

Il 2019 sarà anche l’anno per strutturare una strategia a 360 gradi sul tema turismo, come obbiettivo determinante delle Città dell’Olio che attraverso una politica turistica programmata si possano creare le condizioni per diventare delle VERE Città dell’Olio. Un percorso che inizia, quindi, il 2019 per arrivare, nei prossimi anni, alla redazione di un MASTER PLAN TURISMO CITTA’ DELL’OLIO che abbia la finalità di rendere più incisiva l’adesione all’Associazione ed alle iniziative che proponiamo, perché l’essere Città dell’Olio non si concretizzi esclusivamente nella identificazione di un marchio, di una bandiera o di un cartello stradale. L’adesione ad iniziative deve essere una delle azioni che ci siamo prefissati e che rende visibile la Città dell’Olio, ma è necessario anche un percorso di valorizzazione e di strategia turistica che parte dall’accoglienza del turista dell’olio, del turista della civiltà dell’olivo. 

Programma educativo per i Consumatori 

Uno degli obbiettivi della nostra Associazione è far cultura del prodotto attraverso la conoscenza del territorio di origine. Tutte le nostre campagne ed iniziative hanno questo obbiettivo: creare una coscienza nel consumatore che gli permetta di scegliere con consapevolezza guardando non al prezzo del prodotto ma alla sua qualità ed ai valori territoriali che quel determinato prodotto esprime. Dal 2019 inizieremo un percorso di educazione al consumo attraverso l’istituzione di “Corsi per assaggiatori e cultori dell’olio extra vergine di oliva” da realizzare nelle nostre Città dell’Olio in 3-4 week end su base regionale, dividendo la Regione per macro aeree. Il format del corso sarà da noi costruito, in collaborazione con la principale organizzazione assaggiatori, l’ONAOO-Organizzazione nazionale Assaggiatori Olio di Oliva, prevedendo la trattazione di tre tematiche principali oltre all’assaggio, la conoscenza dei territori di origine e l’abbinamento in cucina. Un calendario che sarà su base regionale e prevedrà la collaborazione delle organizzazione di assaggiatori regionali. Il corso sarà a pagamento e prevede il rilascio di un Attestato/Diploma. 

Etichetta Città dell’Olio: una possibile opportunità per le aziende delle Città dell’Olio 

 

 

Come deliberato negli Organi nella seconda metà del 2018 abbiamo avviato la procedura di verifica dei fattibilità di una contro etichetta delle Città dell’Olio per le aziende olivicole che vi hanno sede secondo un disciplinare specifico 11 che verrà redatto successivamente. La fase di autorizzazione e parere preventivo è stata istruita presso il Ministero Politiche Agricole, Forestali e Turismo ed in particolare nelle Divisioni PIUE V –Ortofrutta e olio di oliva, PQAI IV – Qualità certificata e tutela indicazioni geografiche prodotti agricoli, agroalimentari e vitivinicoli e PREF III – Indirizzo e coordinamento attività ispettiva ICQRF. Il 2019, in caso di parere positivo, si avvierà la eventuale strutturazione di disciplinari e procedure per l’adesione delle aziende, dopo le necessarie approvazioni negli organi della Associazione, per un lancio ufficiale dal 2020. 

Il Premio dei Premi: le aziende pluripremiate delle Città dell’Olio 

Nei territori delle Città dell’Olio stanno nascendo e crescendo tante aziende olivicole che ricevono premi ambiti e prestigiosi a livello nazionale ed internazionale che contribuiscono, con la loro qualità e professionalità, a far crescere i territori rendendo concrete tutte le azioni promozionali e comunicazionali che la nostra Associazione mette in campo con le proprie iniziative. Si è quindi pensato ad un Premio dei Premi dedicato a quelle aziende olivicole delle Città dell’Olio che hanno ricevuto un premio (1°, 2° o 3°) in uno dei più importanti premi nazionali del settore, su di una rosa monitorata nell’anno di competenza, e che sarà reso noto in una cerimonia dedicata che per il 2019 potrebbe essere la Celebrazione del 25°.  

 

Istituzione “Albo d’Onore delle Città dell’Olio”

L’Associazione in questi anni ha avuto modo di incontrare e relazionarsi con molte personalità ed opinion leader nei
vari settori della cultura materiale e immateriale che comunque hanno sempre dimostrato nel tempo un 15 attaccamento alla nostra Associazione. Queste rete di contatti e di relazioni sono un patrimonio che dovremmo in qualche modo capitalizzare per continuare quel lavoro di moral suasion e di consenso che ci permette molto spesso
di affermare i nostri valori e molto spesso riuscire nell’intento e nelle intenzioni di raggiungere i nostri obbiettivi. In occasione delle Celebrazione del 25° partirà l’istituzione dell’Albo.

Collaborazione progettuale e protocolli con altri Enti

In questo ultimo anno abbiamo siglato protocolli di intesa con organismi nazionali e collaborazioni fattive nell’ottica di un lavoro di programmazione su tematiche specifiche e che riguardano i vari settori di competenza di ciascun Ente. Collaborazioni che quindi tendono verso la condivisa progettazione comunitaria e nonché nazionale sui temi comuni della valorizzazione dell’agroalimentare italiano, del paesaggio e dei territori di origine. Di seguito gli Enti con i quali abbiamo in atto protocolli di intesa e/o collaborazioni continuative: Unioncamere nazionale, Legapesca nazionale, GESAAF – Dip. Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali, UniFi, AIFB – Associazione Italiana Foodblogger, Felcos Umbria – Fondo Enti Locali e Cooperazione decentrata Sviluppo Sostenibile, Oleoteca regionale Liguria – Associazione valorizzazione Olio Ligure, 3A – Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria Soc. cons. a r.l., Fundacion Dieta Mediterranea – Barcellona (Spagna).

Al momento sono attivi i seguenti protocolli di intesa con le Regioni: Abruzzo-Assessorato Agricoltura, Umbria– Assessorato Agricoltura, Molise-Assessorato Agricoltura, Sardegna-Assessorato Agricoltura/Assessorato Enti Locali, Toscana – Assessorato Agricoltura, Puglia – Assessorato Agricoltura, Marche – Assessorato Agricoltura.