Apice, in provincia di Benevento, è uno dei borghi collinari più caratteristici dell’intera Campania. Il comune, ricco di siti di interesse storico e culturali, sorge a soli dodici chilometri di distanza dal capoluogo, e sulla destra del fiume Calore Irpino, principale affluente del Volturno. Il borgo di Apice ha origini molto antiche, addirittura anteriori al periodo romano. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce testimonianze di un tessuto urbanistico ben organizzato, con strutture abitative ricche di monete ed attrezzi. Fra i principali monumenti da visitare, vanno annoverati il ponte Appiano di epoca Repubblicana, i resti del ponte romano di età Imperiale, il Castello dell’Ettore, detto anche Castello Medievale, nel cuore del centro storico, e la chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, di origine longobarda. Il Castello, oggi sede della Biblioteca comunale, fa pensare alla posizione che il borgo ha ricoperto nei secoli, di luogo strategico contro gli attacchi nemici. Apice può essere visitata in tutti i periodi dell’anno. Tuttavia, per gli amanti degli eventi popolari, ci sono delle date specifiche, legate alla vita della cittadinanza. Nel mese di febbraio, per esempio, si svolgono i festeggiamenti per il carnevale apicese, ricco di manifestazioni allegre per grandi e bambini. Nel mese di marzo, nei pressi di Apice, si svolge il tradizionale raduno di auto e moto d’epoca, volto a far conoscere le bellezze del circondario. Nei mesi estivi, fino a settembre, si svolgono sagre enogastronomiche e feste popolari, in onore di San Rocco e San Donato, allietate da bande musicali ed artisti di vario genere. Le strutture adibite al pernottamento, come i B&B e gli agriturismi, sono molto ricettive.

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