Pesaro è conosciuta anche come “la Città della Musica” e ” la Città della Bicicletta”, il primo perchè diede i natali al famoso compositore Gioachino Rossini e il secondo perchè ha una vasta rete di piste ciclabili estesa su tutto il territorio. E’ un florido centro balneare ed industriale. Il centro storico ha la classica struttura a croce romana, suddivisa tra cardo e decumano. La città è ricca di reperti archeologici romani, mura medioevali e splendidi palazzi rinascimentali. Arrivati nella zona centrale del litorale ci si imbatte su Piazzale delle Libertà, un parchetto verde dalla forma circolare con una particolare scultura in metallo. “La Sfera Grande” dell’ artista Arnaldo Pomodoro risale al 1998 ed è diventata una delle icone della città simbolo di unione tra uomo e natura. Poco distante si puo’ ammirare il Villino Ruggeri, noto imprenditore della zona che fece costruire questo edificio in stile Liberty da Giuseppe Brega nel 1902. Al suo esterno spiccano i ricchi e fantasiosi i stucchi zoomorfi e fitomorfi marini. Se ci si incammina lungo viale della Repubblica si arriva fino alla Cattedrale di Santa Maria Assunta, chiesa antichissima realizzata dall’unione di altre due: una del IV secolo e l’altra del VI secolo, come si denota dai diversi mosaici posti sul pavimento. Rifatta più volte, prima in stile barocco e poi neoclassico, venne arricchita dai doni dei Malatesta e degli Sforza. Nella cappella vengono conservate le reliquie del patrono, San Terenzio, e si possono ammirare opere pittoriche di pregio come l’affresco della Madonna della Misericordia, l’affresco della Madonna con il Bambino e i Santi Pietro e Girolamo del ‘400 realizzato da una scuola di Urbino (dove avrebbe lavorato anche Raffaello), resti marmorei di un antico battistero e un Crocifisso ligneo del XV secolo. Imboccando una viuzza di fronte alla Cattedrale raggiungiamo una piazzetta e un importante edificio, che cattura il nostro interesse, il Palazzo Mosca. Residenza di una ricca famiglia di mercanti del ‘600 con forti legami politici e culturali, fu sede di molti intellettuali ed aristocratici del tempo come lo scrittore Stendhal, Giacomo Casanova e anche Napoleone Bonaparte vi soggiornò nel 1797. Il Palazzo ospita i Musei Civici, la Pinacoteca e il Museo della Ceramica. Suddivisi in cinque sale troviamo tante opere pittoriche, maioliche, porcellane e sculture. Il dipinto per eccellenza è La Pala dell’Incoronazione della Vergine di Giovanni Bellini. Da vedere anche  la Casa Natale di Gioacchino Rossini su via Rossini, oggi museo dedicato al compositore.

Guarda la gallery