Borgo di antica storia lungo la Valle del Crati, in zona collinare, San Marco Argentano è tra i centri artistici e culturali più importanti della provincia di Cosenza. Il toponimo sembra associare San Marco alla città di Argentanum citata da Tito Livio (Ab Urbe condita, XXX 19, 10) assieme ad altri importanti centri bruzi che si unirono ai Romani nella battaglia contro Annibale. In questa incantevole cittadina, erede dell’antica Argentanum, posta sulla via istmica che collega lo Jonio al Tirreno, storia e cultura si fondono per accoglierti e accompagnarti in un viaggio indietro nel tempo alla scoperta di bellezze storico-artistiche dei popoli che hanno dominato la città. Tra i monumenti di maggior interesse: la Torre Normanna; la Cattedrale di San Nicola e la Cripta; l’Abbazia della Matina, con la sua aula capitolare datata tra XI e XIII secolo; il Complesso monastico di S. Antonio dei Riformati (XIII-XVIII secolo); il Museo Diocesano sito in San Giovanni degli Amalfitani; il Monastero delle Clarisse; i Mulini della Corte e diverse chiese, cappelle e abitazioni gentilizie sparse nel centro storico e nei quartieri più antichi, dove si incontrano belle fontane monumentali. Tra gli eventi da non perdere, la festa patronale di San Marco Evangelista (25 aprile), l’ormai tradizionale “Partita del Re”, partita a scacchi figurata (riproduzione di una battaglia su una scacchiera gigante con pedine umane in abiti storici. Terza domenica di Agosto) e la deliziosa Sagra della Fresa Cunzata (fine Agosto).

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