Vai al contenuto
  • Associazione
    associazione
    • Chi siamo
    • Come aderire
    • Protocolli d’Intesa
    • Città di Identità
    • Trasparenza
    • Chi siamo
    • Come aderire
    • Protocolli d’Intesa
    • Città di Identità
    • Trasparenza
  • città dell'olio
  • COMUNITÀ DELL’OLIO
  • PROGETTi
    PROGETTi
    • Turismo dell’Olio
    • Salute, Benessere e Sport
    • Patrimonio, Paesaggio e Biodiversità
    • Educazione e Formazione
    • Area Bandi, Progettazione & Relazioni Internazionali
    • Fiere ed Eventi
    • Progetti editoriali
    • Turismo dell’Olio
    • Salute, Benessere e Sport
    • Patrimonio, Paesaggio e Biodiversità
    • Educazione e Formazione
    • Area Bandi, Progettazione & Relazioni Internazionali
    • Fiere ed Eventi
    • Progetti editoriali
  • News
  • Comunicazione
    comunicazione
    • Comunicazione
    • Comunicati Stampa
    • Rassegna Stampa
    • Comunicazione
    • Comunicati Stampa
    • Rassegna Stampa
  • contatti
area soci
+39 0577 329109
info@cittadellolio.it
Facebook Instagram Youtube Linkedin X-twitter
citta / Santa Sofia d’Epiro
  • Calabria

Santa Sofia d’Epiro

Provincia di Cosenza

Santa Sofia d’Epiro è uno dei borghi di origine arbëreshë (italo-albanese) della Calabria, che conserva ancora oggi le tradizioni, quali l’antica lingua albanese, il rito bizantino-greco, i costumi, gli usi e le tipiche tradizioni. Situato sulle pendici nord-occidentali della Sila Greca, il territorio di Santa Sofia si distende su una spianata della vasta costiera dei contrafforti silani che, tra poggi e valloncelli, scendono digradando fino alle rive del Crati e comprende una parte della riserva naturale del lago di Tarsia, oasi lacustre di importante interesse faunistico, dove vivono specie di animali piuttosto rare, come l’Airone Rosso e la Cicogna Bianca, della quale numerosi sono stati gli avvistamenti negli ultimi anni e dove è possibile compiere percorsi naturalistici e di birdwatching. Numerose sono le coltivazioni di gelsi che contribuiscono alla crescita dell’industria della seta, i castagni e le querce che formano foreste, l’ulivo, i fichi che danno frutti squisiti e le vigne che danno i vini forti e ottimi. Il centro storico del borgo presenta la caratteristica disposizione urbanistica di matrice albanese, chiamata tradizionalmente gitonia, con rioni organizzati attorno ad uno spiazzo centrale. Nel XV secolo giunsero i profughi albanesi a ripopolare il territorio e strategicamente si insediarono nei pressi della chiesa vecchia, mentre un secondo gruppo si accampò sul fianco orientale, dove a ricordo poi fu edificata la chiesa di Santa Venere. Un terzo gruppo si stabilì sul livello superiore di promontorio, svolgendo così anche servizio di vedetta.  Lo spazio urbano che originò il primo nucleo insediativo era organizzato in Gjitonie, termine di origine greca che significa vicinato, formate da un gruppo di abitazioni disposte radialmente su uno spiazzo comune detto sheshi su cui trovano gli ingressi di queste dimore. Gruppi di gjitonie, anche se disposti in modo irregolare, crearono un’originale trama urbana che si inserì armonicamente nel territorio senza violarlo. ll centro storico presenta la caratteristica disposizione urbanistica a rioni organizzati attorno ad uno spiazzo centrale, chiamata tradizionalmente gitonia. Alcune abitazioni conservano ancora decorazioni pregevoli e portali in pietra con stemmi gentilizi, forse riconducibili ad antiche famiglie. Nella piazza principale del paese sorge la Chiesa di Sant’Atanasio il Grande, la chiesa principale del paese, di rito greco-bizantino dedicata proprio a Sant’Atanasio. La chiesa fu eretta nel 1742 in stile neoclassico con unico navata e con abside quadrata. Le pareti interne e la volta sono state affrescate interamente negli anni ‘80 dal pittore cretese Niko Jannakakis. All’estremità orientale del paese sorge l’antica Chiesa di Santa Sofia detta Qisha Vjeter, che conserva all’interno pregevoli quadri antichi ed icone dipinte dagli Jeromonaci dell’abbazia basiliana di Grottaferrata, mentre al lato opposto è situata la Chiesa di Santa Venere, al cui interno si possono ammirare icone del pittore albanese Josif Droboniku e una tela seicentesca raffigurante la martire. Dietro l’antico Palazzo Vescovile, in Largo Trapeza, si trova il Municipio e un importante Museo del territorio e del costume Arbëreshë, nel quale si può ammirare la ricostruzione fedele e completa della vestizione delle donne albanesi, la raccolta comprende vestiti giornalieri, di festa, di mezza festa, nuziale e di lutto. In un’ala del palazzo, inoltre, è allestita la sezione dedicata all’Erbario del Crati del Museo di Storia Naturale della Calabria in cui sono illustrate tutte le specie vegetali del territorio. Gli Albanesi d’Italia è un’opera realizzata nel 2007 dallo scultore calabrese Aligia, che richiama, nell’unità formale della sfera, il divenire della storia che si risolve nella compiutezza dell’esperienza che la Comunità Italo-Albanese ha saputo fare delle antiche risorse. La realizzazione di due sfere concentriche, di cui l’esterna in pietra, riassume l’esperienza trascorsa nel tempo e l’intera rivela la bellezza dell’interiorità culturale della comunità arbёreshe.

 

FONTE: TURISCALABRIA

da vedere

da vivere

da gustare

Scopri le DOP e IGP del territorio

Olio di Calabria IGP

Bruzio DOP

News

Nessuna News

Contatti

Villa Parigini Strada di Basciano, 22
53035 Monteriggioni (SI)
Tel. +39  0577 329109
info@cittadellolio.it

Informazioni legali

Associazione Nazionale Città dell’Olio
cittadellolio@pec.it
P.IVA IT00883360703

Privacy Policy Cookie Policy
Facebook Instagram Youtube Linkedin X-twitter

© 2026 Associazione Città dell’Olio | P.I. P.Iva 00883360703 | Privacy Policy

Designed and developed by AWAK STUDIO
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}