Sestri Levante è una delle località più suggestive del Tigullio, nota per il paesaggio affacciato sulle due baie, la Baia del Silenzio e la Baia delle Favole, che formano un singolare e affascinante istmo. Accanto alla dimensione marittima, il territorio conserva anche un entroterra collinare di grande valore, modellato nei secoli dal lavoro dell’uomo e caratterizzato da un fitto sistema di oliveti terrazzati.
In queste colline l’olivo non è soltanto una coltura agricola, ma un elemento fondamentale del paesaggio e della storia locale. Gli oliveti disegnano il profilo delle valli dei torrenti Gromolo e Petronio e delle colline che circondano Sestri Levante, testimoniando un rapporto antico tra comunità, ambiente e produzione agricola. La coltivazione dell’olivo ha contribuito nel tempo a plasmare l’identità del territorio, adattandosi alle condizioni del territorio ligure, dove la terra è stata resa coltivabile grazie alla creazione dei terrazzamenti.
La tradizione dell’olio extravergine di oliva rappresenta ancora oggi un patrimonio vivo, tramandato di generazione in generazione. Nuclei abitati sparsi sulle colline, frantoi storici e piccoli produttori e infine una cooperativa che ha quasi cinquant’anni di attività custodiscono tecniche di coltivazione e lavorazione tipiche della Riviera di Levante, mantenendo un equilibrio tra saperi tradizionali e innovazione.
Negli ultimi anni Sestri Levante ha iniziato a valorizzare sempre di più questo patrimonio attraverso iniziative culturali e turistiche dedicate all’olio: eventi, percorsi didattici, sviluppo della rete sentieristica, degustazioni e attività esperienziali che permettono di scoprire storia, tradizioni e, appunto, paesaggio, anche quello olivicolo. L’olio diventa così uno strumento per “raccontare il territorio”, promuovere la cultura locale e favorire forme di turismo sostenibile legate alla scoperta delle eccellenze agroalimentari.








