Adagiata su un colle che domina la valle del Trigno e il Mare Adriatico, Montenero di Bisaccia è uno dei centri più significativi del basso Molise, un territorio in cui storia, paesaggio e tradizioni agricole convivono in perfetto equilibrio. Le origini del paese risalgono a un antico insediamento, l’antica Bisaccia, i cui resti sono ancora visibili poco distante dall’attuale abitato. In seguito alle invasioni barbariche, gli abitanti si rifugiarono sul vicino rilievo ricoperto da una fitta vegetazione, il “Monte Nero”, dando origine al borgo odierno. Nel corso dei secoli Montenero fu dominio di importanti famiglie feudali, tra cui i Cantelmo, i Carafa, i Caracciolo e i d’Avalos, assumendo un ruolo strategico tra l’entroterra molisano e la costa adriatica.
La visita può iniziare dal Borgo Antico, un dedalo di vicoli che conserva ancora l’impianto medievale. Qui si possono ammirare i resti delle antiche mura difensive, Porta Nuova e Porta Mancina, testimonianze dell’antica fortificazione che proteggeva il paese, mentre l’antico palazzo baronale, trasformato nei secoli in residenza signorile, ricorda il passato feudale della comunità. Passeggiando tra le strade del centro si raggiunge la Chiesa di San Matteo Apostolo, patrono del paese, che custodisce opere d’arte di pregio, tra cui un altare settecentesco, un busto argenteo del santo e un monumentale organo storico. Poco distante sorgono la Chiesa della Madonna del Carmine e il Santuario della Madonna di Bisaccia, luogo di profonda devozione legato a un’antica immagine della Vergine ritrovata nella vicina Grotta della Madonna.
L’itinerario prosegue alla scoperta delle grotte arenarie, abitate sin dal Neolitico e oggi tra i luoghi più suggestivi del paese, della storica Fonte Cassù, legata alla tradizione del passaggio di Annibale, e dei Calanchi di Montenero di Bisaccia, un paesaggio di grande valore naturalistico, modellato dall’erosione e riconosciuto per la ricchezza della flora e della fauna. Il territorio comunale si estende inoltre fino alla costa adriatica, comprendendo la Marina di Montenero, dove pinete e spiagge completano un’offerta turistica che unisce natura, cultura e mare.
L’olivicoltura rappresenta uno dei pilastri dell’identità di Montenero di Bisaccia. Le colline che circondano il borgo sono ricoperte da estesi oliveti che producono un olio extravergine di oliva di grande qualità. Il comune ricade nell’area della DOP Molise, denominazione che tutela una produzione profondamente legata alle cultivar tradizionali e alle caratteristiche pedoclimatiche del territorio. L’olio, dai profumi fruttati e dal gusto equilibrato, è protagonista della cucina locale e accompagna le specialità della tradizione contadina e marinara.
La cultura dell’olio è visibile anche nel patrimonio storico del borgo. Nel centro antico è infatti conservato un antico frantoio, dove sono ancora presenti gli strumenti utilizzati per la molitura delle olive, preziosa testimonianza del lavoro che per secoli ha caratterizzato l’economia locale. Accanto a questa memoria storica, aziende agricole e frantoi del territorio aprono oggi le proprie porte ai visitatori, offrendo degustazioni, visite agli oliveti e percorsi di oleoturismo che permettono di conoscere da vicino la filiera dell’olio extravergine e il profondo legame tra paesaggio, tradizione e qualità.
Montenero di Bisaccia è un luogo in cui il fascino del borgo medievale incontra la ricchezza di un paesaggio agricolo che guarda al mare. Un territorio da vivere lentamente, tra storia, natura, sapori autentici e una cultura dell’olio che continua a rappresentarne uno dei tratti più identitari.