L’educazione è il primo atto di tutela del paesaggio e della cultura civica. Per le Città dell’Olio rappresenta una missione strategica, perché solo attraverso la conoscenza e la partecipazione è possibile generare consapevolezza e identità. Nel 2026 l’Associazione rilancerà in modo coordinato le proprie attività didattiche e formative, rivolgendosi a studenti, amministratori, operatori e cittadini, con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’olivicoltura come bene comune e stile di vita sostenibile. L’educazione diventa così uno strumento di cittadinanza attiva, capace di collegare i principi costituzionali ai temi contemporanei della salute, della biodiversità e della legalità.
In occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana, i percorsi formativi e scolastici proposti da ANCO offriranno alle nuove generazioni l’opportunità di riscoprire, attraverso l’olivo e l’olio, il significato concreto di parole come lavoro, comunità, paesaggio e responsabilità.
L’obiettivo è formare cittadini e amministratori consapevoli, radicati nel territorio e aperti al mondo, in grado di riconoscere nell’olio extravergine un simbolo educativo di pace, sostenibilità e cultura democratica.