BARI 16 ottobre 2018. Firmato il Protocollo di Intesa tra la Regione Puglia e l’Associazione nazionale Città dell’Olio, un significativo contributo alla valorizzazione della varietà degli oli extra vergine di oliva regionali, con particolare riferimento alle DOP e/o IGP che meglio rappresentano il territorio di origine ed il processo produttivo, nonché del mondo imprenditoriale che fa riferimento a tutta la filiera olivicola. Un impegno concreto per promuovere la cultura dell’olio extra vergine di oliva attraverso l’attivazione di specifici progetti, anche attraverso il coinvolgimento delle strutture territoriali e settoriali, finalizzati a: definire un Piano strategico condiviso di valorizzazione delle produzioni tipiche Dieta Mediterranea e delle produzioni agroalimentari che maggiormente la rappresentano, in particolare l’olio extra vergine di oliva; definire un Piano strategico condiviso di valorizzazione del Patrimonio Olivicolo regionale in linea con i principi espressi dall’Osservatorio Nazionale del Paesaggio Rurale storico per l’inserimento nel Registro nazionale del Paesaggio Rurale Storico anche attraverso un censimento regionale delle aree interessate; definire un Piano Regionale Olivicolo, sulle indicazioni del Piano Olivicolo Nazionale, che affronti le tematiche di sviluppo e innovazione per il miglioramento della competitività e nel rispetto dell’eco sostenibilità ambientale, economica e paesaggistica in stretta relazione alla PAC Politica Agricola Comune ed alle politiche nazionali ed in collegamento con le Associazioni di categoria e di tutta la filiera olivicola regionale; diffondere, anche attraverso convegni e momenti di approfondimento, la conoscenza dell’olio extra vergine di oliva e dei suoi territori di origine a sostegno della filiera olivicola e dei consumatori; definire iniziative comuni per la valorizzazione dell’olio extra vergine regionale anche in relazione alla condivisione di esperienze già in atto in ciascuno delle parti, che possano diventare sinergiche per progettualità comuni. progettare specifiche azioni e progettualità di formazione con l’ausilio di organizzazioni di Assaggiatori Olio di Oliva da realizzare nei ristoranti e nelle imprese, nonché a beneficio dei consumatori; progettare la partecipazione a fiere di settore nazionali e internazionali in un ottica di promozione integrata e specifica per il settore olivicolo regionale e nazionale per es. Fiera Olio Capitale di Trieste unica settoriale e che vede co organizzatore l’Associazione nazionale Città dell’Olio; partecipare a progetti specifici volti alla ristorazione di qualità italiana, in stretta relazione ai valori culturale e alimentari della Dieta Mediterranea, da definire e concordare, volta alla valorizzazione delle specificità regionali, in primis l’extravergine, su azioni mirate al comparto della Ristorazione italiana di qualità; promuovere una progettualità specifica volta alla maggior tutela e conoscenza della qualità dell’olio extra vergine di oliva sviluppando in particolare il tema del “Turismo dell’Olio” che coinvolge tutta la filiera olivicola dall’azienda produttrice al frantoio, ristorante e enti territoriali con i centri di accoglienza, anche attraverso la collaborazione già in atto con i Ministeri competenti nonché attraverso il ricorso a specifici fondi comunitari europei.