L’Associazione Nazionale Città dell’Olio della Regione Sicilia, in collaborazione con il Comune di Sciacca, lancia le Giornate dell’Olio al Femminile, una rassegna internazionale dedicata alle donne dell’olivo e dell’olio. L’evento si svolgerà a Sciacca dal 3 al 5 ottobre con conferenze, escursioni oleoturistiche e momenti di confronto finalizzati a valorizzare la multifunzionalità delle attività agricole e le narrazioni femminili come leva di sviluppo sostenibile per le comunità rurali del Mediterraneo.
Le tre Giornate dell’Olio al Femminile si ispirano al tema conduttore del progetto Agrigento Capitale della Cultura 2025 che valorizza le relazioni tra individuo, comunità e ambiente. L’intento è quello di contribuire alla costruzione di nuove narrazioni per il futuro delle aree rurali italiane e mediterranee, improntate alla sostenibilità, alla cultura, all’identità e alla leadership femminile attraverso la costruzione di reti femminili e la raccolta di testimonianze internazionali. Inoltre si intende promuovere pratiche agricole multifunzionali e sostenibili, in armonia con la natura, la comunità e l’identità culturale del Mediterraneo.
Le conferenze affronteranno gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Agenda 2030) attraverso tre focus tematici. Il primo focus riguarderà “l’oleoturismo: dalla teoria alla pratica” con riferimento alle opportunità per i giovani; il secondo è incentrato su “i luoghi di produzione del cibo: arte e architettura”; il terzo approfondirà il tema: “olivo, paesaggio e comunità” con particolare attenzione a un approccio integrato e sostenibile all’agricoltura e alla gestione del territorio, sensibilizzando istituzioni, imprese e comunità locali all’importanza di pratiche culturali, ambientali ed economiche attente alla sostenibilità.
Parteciperanno alle Giornate dell’Olio al Femminile le rappresentanti delle associazioni Pandolea e Women in Olive Oil che hanno patrocinato l’evento. Le relazioni comprenderanno testimonianze di professioniste provenienti da Croazia, Grecia, Spagna, Tunisia, Stati Uniti, Uruguay e Italia, riconosciute per aver diffuso la cultura olivicolo-olearia e guidato innovazioni nel settore. Nel programma è prevista anche un’escursione oleoturistica e una visita al Giardino della Kolymbetra ad Agrigento per un’immersione diretta nel territorio, nella tradizione olivicola e nel paesaggio olivetato.


