Agricoltura biologica per un Molise sostenibile che guarda al futuro

1.Il Molise – ancor più de il resto del Paese – ha nell’agricoltura il perno che gli permette di girare la ruota e guardare al futuro 2. Sempre più un’agricoltura biologica, naturale, organica, rigenerativa, non industriale. 3. Un’agricoltura, in pratica, capace di riprendere il discorso interrotto, nella seconda metà del secolo scorso, con un passato […]

La biodiversità al centro delle linee programmatiche delle Città dell’Olio

La biodiversità olivicola ha un valore strategico per il rilancio della nostra olivicoltura con la conferma dell’immagine di qualità del nostro olio, o, meglio, dei nostri extravergini monovarietali, che meglio di altri sanno raccontare i territori da essi vissuti e partecipati Le notizie che ci arrivano dalle due città di identità, quella del vino e […]

Buon compleanno Associazione Nazionale Città dell’Olio

I 30 anni dell’Associazione che riunisce i Comuni dell’Olivo e dell’Olio in Italia sono stati festeggiati a Imola. Li vogliamo festeggiare tutti insieme all’insegna del genius loci  I 30 anni dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio sono stati festeggiati presso il Comune di Imola in piazza Matteotti. Una due giorni dell’Associazione nazionale delle Città dell’Olio all’insegna de 30 […]

L’attacco al cuore dell’olivicoltura italiana in un decennio

Il passato conta, e non poco, quando si ha voglia di rinnovare il presente per un futuro migliore. È quello che ho pensato ascoltando gli interventi del Tavolo tecnico interdisciplinare, al suo primo incontro, promosso dall’Associazione Nazionale delle Città dell’Olio, sull’emergenza abbandono dell’olivicoltura tradizionale e storica, “Dati allarmanti. Verso una proposta di legge per il […]

I rischi per l’olivo, i rischi per l’olio di oliva, i rischi per tutti noi

Una giornata dedicata all’olivo ed al suo olio, corpo e anima di Teatro Naturale, il settimanale che, con la sua pubblicazione ventennale, parla di un mondo che è tanta parte dell’agricoltura italiana, uno dei valori e delle risorse del bene comune primario, il territorio, soprattutto quello delle colline e delle aree interne. Come a significare […]

“L’Italia dei Paesaggi Rurali Storici tra Arte, Cultura ed Identità” – Intervento di Michele Sonnessa

Pubblichiamo l’intervento del Presidente Michele Sonnessa al convegno “L’Italia dei Paesaggi Rurali Storici tra Arte, Cultura ed Identità” che si è tenuto il 18 novembre ad Amalfi. Ringrazio gli organizzatori, l’Associazione dei Paesaggi Rurali di interesse Storico, la Sua Presidente Patrizia Lusi, il Comune di Amalfi, il Sindaco Daniele Milano, Sindaco di un territorio meraviglioso […]

La Dieta Mediterranea, così poco amata dalle multinazionali del cibo

Sfogliando, per passione e cultura, le pubblicazioni riguardanti l’olivo e il suo olio evo, troviamo sempre più numerosi e interessanti i risultati delle ricerche che istituti specializzati e Università di ogni parte del mondo dedicano alla bontà della Dieta Mediterranea, che ha nell’olio il suo filo conduttore. Non a caso si rafforza sul podio più […]

L’olio EVO e le comunità d’identità al centro di uno sviluppo turistico rispettoso dell’ambiente

Nell’estate della crisi climatica causata dallo sfruttamento dell’ambiente da parte dell’uomo, emergono altre contraddizioni: si assiste ad un calo fino al 30% della domanda turistica verso le mete nazionali e, al contempo, l’offerta del turismo di lusso registra il tutto esaurito; diminuisce drasticamente il turismo interno italiano, a causa di un vertiginoso aumento dei prezzi, […]

Il caldo e il cibo

Continua il caldo a far male alla Terra per colpa di chi pensa che sia solo una questione di “maltempo” e non l’avidità di chi continua a perforare e a ricavare dai fossili le energie, anche quelle che servono per produrre le rinnovabili sfruttando il sole e il vento. Pannelli solari e pali eolici nelle […]

Camminare per imparare a scoprire il territorio

Camminare per scoprire le ricchezze naturale. Un tesoro di risorse e di valori che solo chi non sogna e non pensa di lottare per cambiare il sistema può continuare a distruggere e depredare. Per considerare il passato, vivere il presente e sognare il domani vale la pena camminare. Camminare, non correre o saltare, per avere […]

Intelligenza artificiale contro genius loci: anime di un mondo combattuto

Al sistema della finanza (banche e multinazionali), il neoliberismo, la storia non piace come pure non piace la cultura, due dei valori e delle risorse, insieme a paesaggio, ambiente e tradizioni che rappresentano il territorio. Piace solo, e molto, l’intelligenza artificiale, quella capace di registrare ogni nostro respiro e di combinare i numeri che servono […]

Un no che viene dal cuore agli oliveti superintensivi

Se vi capita, cari lettori, di andare a trovare, con l’aiuto di Google, cosa s’intende per oliveti superintensivi e quali sono i pro e i contro di una forma di allevamento – nata qualche decennio fa in Spagna con l’adattamento di due o tre delle più note varietà diffuse nella penisola iberica – troverete, fatta […]

Il Ministro Lollobrigida plaude alla Città dell’Olio al “Seafood Expo Global” a Barcellona

Le Città dell’Olio al pranzo istituzionale del MASAF nell’ambito di “Seafood Expo Global” a Barcellona dal 25-27 aprile scorso con gli abbinamenti olio/cibo.  Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida ha invitato l’Associazione Nazionale delle Città dell’Olio a curare l’abbinamento olio/cibo al pranzo istituzionale organizzato nella tre giorni dell’importante fiera in […]

I polmoni distrutti del pianeta

Il governo di Bolsonaro è stato, secondo i dati ufficiali, il peggiore della storia per la deforestazione in Amazzonia. Nel solo dicembre 2022, che è stato per lui l’ultimo mese di presidenza, sono stati eliminati oltre il doppio degli alberi rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con un aumento del 150%. Le immagini satellitari mostrano […]

Le rinnovabili rischiano di divenire nemiche del paesaggio

Le energie rinnovabili, da tempo lontano punti di rifermento per noi, ma che da qualche tempo sono sempre più fonte di preoccupazioni, e non poche, nel momento in cui i governi ai vari livelli – approfittando della scellerata guerra dichiarata da Putin e dall’ancor più scellerata risposta dell’Europa con l’invio delle armi imposta dalla Nato […]

L’agricoltura nelle mani dei giovani per il domani del cibo

È passato qualche giorno dall’apertura, questo fine Settembre, del frantoio della “Cooperativa olearia larinese”, dando così il via alla campagna olearia 2022-2023, che un tempo qui a Larino – la culla delle Città dell’olio – iniziava subito dopo la chiusura (12/13) della ultra centenaria Fiera di Ottobre. Un’annata segnata dalla siccità prolungata, e, negli ultimi […]

Oliveti sotto il milione di ettari. Sonnessa: “L’abbandono è una tragedia che si può evitare”

I numeri che emergono dal 7° Censimento dell’Agricoltura, che per l’olivicoltura certifica una riduzione di ettari sotto la soglia psicologica del milione, fotografano una realtà che ci preoccupa molto.  Come Città dell’Olio lo abbiamo denunciato in tempi non sospetti: l’abbandono è un dramma e un’emergenza da affrontare subito. Un fenomeno “pesante” che riguarda il 30% dei terreni (media […]

Parola d’ordine Glocal per far ripartire la produzione di cibo in Italia

Con l’agricoltura e il mondo contadino, l’Italia perde tanta parte di territorio fertile atto a produrre cibo di qualità e valori come la storia, la cultura, il paesaggio, l’ambiente, professionalità e manodopera. L’agricoltura italiana sempre più ai margini dello sviluppo. Sono i dati del Censimento dell’Agricoltura 2020, da poco usciti, a disegnare un quadro ancor […]

La potatura deli olivi “Gentile di Larino”

La potatura è una delle operazioni (tutte importanti) delle piante da frutto coltivate, ancor più per l’olivo che, con il difetto accentuato dell’alternanza di produzione (un anno abbondante e un anno scarso raccolto), con la potatura riesce a dare una produzione costante, se non ci sono impedimenti di altro tipo. Gli olivi de La Casa […]

Parlare con gli olivicoltori

L’altra sera, nell’aula magna dell’Istituto tecnico agrario statale di Larino, un incontro informativo con gli olivicoltori che hanno aderito al progetto INTERREG Mediterraneo, “Aristoil Plus”, cofinanziato dall’Ue, riguardante la produzione di olio extravergine di oliva di alta qualità, nutraceutico, cioè tutto e solo per la salute. L’incontro, che ha visto un buon numero di olivicoltori presenti, […]

Siamo noi i tutori/custodi del territorio

Una parola d’ordine lanciata da Gianni Di Matteo, sindaco di San Martino in Pensilis, nel corso del coordinamento delle Città dell’olio del Molise di mercoledì scorso, che è risuonata, venerdì pomeriggio, nella sala consiliare della patria della “Pampanella” e ieri, nel corso dell’incontro a Campomarino, promosso da “Molise domani” con il coordinamento di Mario Ialenti. […]

Alto Molise, rintocchi di cultura e di sapori 

Il cuore che qui batte da più lungo tempo è quello dell’”Homo Aeserniensis”, l’”homo erectus” di circa un milione di anni fa con il suo accampamento a Isernia, la città dei Sanniti Pentri, oggi il capoluogo di una delle due province del Molise, quella che segna i suoi confini con la Campania, il Lazio e […]

Sussurrare agli Olivi

Premessa L’uomo che sussurrava ai cavalli (The Horse Whisperer) è un film del 1998 tratto dal romanzo omonimo di Nicholas Evans (un best seller da oltre 10 milioni di copie vendute e tradotto in ben 36 lingue), diretto e interpretato da Robert Redford. Evans rimase fortemente affascinato dall’incontro avvenuto nel 1993 con un fabbro del South West dell’Inghilterra che gli raccontò di persone che […]

Il clima malato toccasana del tanto atteso governo globale

Sono sempre i poco attenti alla realtà che li circonda e, invece, particolarmente attenti a quella che li riguarda, a interrompere i sogni di un territorio. Il mio riferimento è a chi è stato scelto dai cittadini- proprietari di questo bene, non a caso “comune”, per governarlo e non per distruggerlo. Il sindaco e i […]

Il vanto e la beffa dei successi del cibo italiano

Non c’è un territorio comunale del Bel Paese che non sia inserito dentro un disciplinare di produzione Dop o Igp, Docg o Doc e Igt, le indicazioni geografiche che, con 876 sui 3358 dell’insieme dei Paesi dell’Unione europea, rappresentano un primato che è tanta bella immagine dell’agroalimentare italiano. Una ragione della crescita costante del fatturato […]

Fausto, simbolo dell’olivicoltura sociale

Si chiama Fausto e sono già in molti a considerarlo simbolo vivo dell’olivicoltura sociale nel nostro Paese. Racconta che qualcuno lo ha definito anche “custode del suo territorio”. Ha confessato di ignorarne le ragioni, visto lo stato in cui un fulmine lo ha cacciato circa cinque anni fa. L’incendio divampato dopo la caduta violenta della […]

Una Fondazione dedicata a Ro Marcenaro, il maestro della satira che amava il Molise

L’inaugurazione, nel giorno del suo compleanno, il 6 luglio, nei locali della Rocca Estense di San Martino in Rio, il paese di adozione, volta a tutelare e valorizzare la storia, l’attività e il patrimonio artistico di Ro, che il Covid ci ha portato via a Novembre dello sorso anno. Una sede stabile sostenuta, oltre che dal Comune, […]

Nasce il distretto della pesca “Mare e colline del Molise”

Il Distretto, appena costituito, mette insieme due territori, il mare e quello dell’entroterra, e, come tale, è un unicum a livello nazionale, un premio per il Molise. “Uno strumento importante- come ha detto il neo presidente Avv. De Michele –  che ha tutto per fare belle e buone cose per una regione che ha bisogno di […]

Il Covid ci ha allertato su cibo e salute: per ripartire bisogna cominciare da qui

C’è l’urgente bisogno di una programmazione che parte dal territorio e dall’attività che più lo caratterizza, l’agricoltura, per quello che già dà e per quello che ancor più può dare. La pandemia continua a dirci che è urgente rivedere il modello di sviluppo a impronta neoliberista, il sistema che ha dimostrato di saper solo depauperare […]

Buon compleanno Città del Vino

Trentaquattro anni fa, 1986, come oggi il giorno della primavera, nella Sala Patrizi in via di Città a Siena, prendeva vita l’Associazione Nazionale delle Città del Vino. Un’idea del mio caro Elio Archimede – un astigiano che ha dato tante altre belle idee al mondo del vino – e, grazie all’Enoteca Italiana di Siena, al […]

Può esistere un’economia agricola oltre il profitto nel futuro nazionale?

La cultura della cessione del proprio territorio, una vera e propria regalia, che riguarda sia il pubblico che il privato, in cambio di quattro posti di lavoro o di qualche migliaia di euro, è tanta parte delle difficoltà dell’Italia nel progettare il suo futuro. Son passati quasi otto anni dall’annuncio dell’allora Sen. Ruta, a Larino, […]

Sonnessa sulla crisi di governo: “Bisogna avere coraggio ed una visione!”

È abbastanza singolare notare come in tutte le previsioni di “totoministri” sui vari media nazionali di un eventuale governo Draghi figurino tutte le deleghe ministeriali ad eccezione di due: Agricoltura e Turismo. Non so se sia un caso o meno ma è certo che l’attenzione verso questi due settori strategici per la rinascita italiana dopo […]

Può esistere un’economia agricola oltre il profitto nel futuro nazionale?

La cultura della cessione del proprio territorio, una vera e propria regalia, che riguarda sia il pubblico che il privato, in cambio di quattro posti di lavoro o di qualche migliaia di euro, è tanta parte delle difficoltà dell’Italia nel progettare il suo futuro. Son passati quasi otto anni dall’annuncio dell’allora Sen. Ruta, a Larino, […]

Biologico sì, biologico no.

L’interesse per il biologico impegna sempre più l’informazione, non solo delle testate specializzate o di inserti ad esso dedicati, ma anche dei media nella loro complessità, con le notizie quasi sempre contrastanti, prime fra tutte quelle che riguardano l’Unione europea, che, purtroppo, mostra un gioco che è ricorrente nei governi (a tutti i livelli) e […]

Città dell’Olio 2020 in crescita: ecco le nuove sfide per il 2021 

Nonostante la pandemia abbia rallentato e modificato le attività delle Città dell’Olio dall’assemblea nazionale che si è tenuta venerdì scorso, emergono dati molto rassicuranti. Nell’ultimo trimestre sono state ben 29 nuove adesioni che fanno salire a 350 il numero delle Città dell’Olio italiane. E per il 2021, ci sono altrettante richieste di interesse. Per il […]

Ripartire dai luoghi per far rinascere i territori

In questo momento terribile per il pianeta e l’intera umanità solo i sogni e la speranza ci danno la forza di resistere e non cedere. Per affrontare e superare la pesante crisi e risalire dal baratro, andare avanti e cogliere le opportunità servono idee, progetti, programmi. l’appartenenza, l’identità, la  solidarietà,  la  reciprocità,  il  gioco, la  scuola,  la  cultura  e,  con  essa, Opportunità che pur ci sono per tracciare  il  nuovo  percorso  di  cui  hanno bisogno i popoli, oggi umiliati dal denaro,  per  azzerare  le  disuguaglianze, riconciliarsi  con  gli  altri  esseri  viventi e  vivere  il  rispetto  della  Terra.  L’Italia –  per  le  sue  dimensioni  e  i  caratteri propri  del  suo territorio,  espressione di  biodiversità,  paesaggi  e  ambienti, storia e cultura, antiche tradizioni, eccellenze enogastronomiche – ha tutto quello che serve per cambiare strada. È  la  grande  occasione  per  avviare  e affermare  un  nuovo  tipo  di  sviluppo che ridà all’agricoltura   la   centralità persa  in  questi  ultimi  cinquant’anni. Il   periodo   segnato,   col   passaggio nelle   mani   della  finanza   (banche  e multinazionali), dalla fine della politica e,  così,  caratterizzato  da  un  sistema predatorio  e  distruttivo  qual  è  stato ed   è   tuttora   il   neoliberismo. Serve ricordare, a sostegno di queste affermazioni,  la  pesante  crisi,  strutturale, dell’agricoltura nel 2004 –un segnale non  percepito  dal  sistema   che,  tre anni  dopo,  ha  aperto  la  grande  crisi del 2007/8, quella cheha fatto intravedere  il  baratro  per  farci  poi  cadere, col  Covid,  tutti  dentro  a  vivere  la paura;  contare  i  morti  e  allargare  ancor più la forbice della disuguaglianza, coi ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre  più  poveri.  A  dettar  legge  la regola della distanza, come per voler azzerare i valori fondamentali,  quali  il lavoro, le piccole attività, il dialogo, la convivialità, la possibilità  d’allevare  e  aver  cura  del sogno, quello del domani. Non a caso a uscire vincenti, e ancora più forti, da una  situazione  tragica  davvero  difficile,  sono,  per  ora,  le  multinazionali, le   banche,   la   grande   distribuzione e,   purtroppo,   le   criminalità   organizzate. Serve   anche   sottolineare   che il  Covid  ha  mostrato  da  subito  la priorità della salute e il ruolo primario della sanità a carattere pubblico; l’importanza del cibo, l’energia vitale per noi  e  gli  animali, e,  durante  il  tempo intercorso  da  marzo  a  oggi,  ha  fatto registrare   un   ulteriore   allargamento della    forbice    delle    disuguaglianze; ascoltare il lamento, sempre più forte, del clima malato e l’urlo della natura. Ha   fatto   anche   prendere   atto   della fine di una normalità, che solo il sistema, sulla spinta della fame di denaro  una visione della realtà che non ha il  senso  del  limite,  del finito,  continua a. sostenere.  A  dimostrazione  che  il neoliberismo  non  ha  alcuna  voglia  di cambiare,  di  fermarsi  o  anche  solo di  rallentare,  ma  d’andare  avanti  sulla  strada  che  gli  dà  la  possibilità  di continuare a depredare e distruggere tutto  quel  che  resta  di  questo  nostro pianeta,  il  solo  che  abbiamo. Ha  approfittato  del  Covid  per  seminare paura,  angoscia  e,  grazie  ai  suoi  potenti  mezzi  eai  fedeli  servitori,  farci sentire,   con i   nostri  comportamenti, i colpevoli della ripresa della pandemia con l’avvio dell’autunno. Che fare? La risposta  più  immediata,  la  più  facile, è fare, nel tempo più breve possibile, l’opposto  esatto di  quello  che  finora il  sistema  ha  prodotto,  sapendo  che esso è la causa vera che ha aperto le porte al Covid-19. Farlo subito per lasciarsi alle spalle il tempo che stiamo vivendo e dare spazio ai sogni e alla voglia di un nuovo domani.  C’è bisogno di  far  rinascere  i  territori,  tesori  unici, straordinari  di  questo  nostro  stupendo  Paese per  salvaguardarli,  tutelarli, promuoverli e valorizzarli. Ciò è possibile solo se si riparte dai luoghi e si dà ad  essi  la  possibilità  di  farli  ritornare  a rendere fruibili le risorse e i valori che  esprimono, quali  storia,  cultura, ospitalità,    tradizioni,    ruralità,    biodiversità,   cibo,   acqua,   aria, ambienti, paesaggi  e,  anche  e  soprattutto,  la cognizione  e  il  buon  uso  del  tempo. I  luoghi  –  soprattutto  quelli  delle  aree interne, i più segnati   dall’abbandono – per rilanciare e far crescere le iniziative,  le  attività  e,  con  esse,  rimettere al  centro  il  lavoro,  l’occupazione  e, come d’incanto, ridar vita alla fiducia, alla speranza, che sempre dà il lavoro,  soprattutto se stabile e non più precario o temporaneo. Far rinascere i luoghi e i loro territori, a partire da quella che è sempre stata – e oggi lo è più di sempre – l’attività primaria, l’agricoltura,  che  è  tale  solo  se  l’uomo,  e  non la macchina, è protagonista. L’attività che,   solo   se   biologica   o   organica, alimenta  il  suolo  e  non  distrugge  la vita che esso anima, risana il clima e non lo ammala. L’agricoltura per riaffermare  la  sua  centralità,  cioè  perno. che  fa  girare  la  ruota,  l’economia  e, così,   procedere   col   passo   imposto dalla natura che, come si sa, ha i suoi tempi,  quelli  propri  del  domani.  Quel domani che, come non mai, ha bisogno di cibo e salute, cultura e gioco, sobrietà  e  bontà,  aria  pulita  e  acqua potabile,  abbracci e  strette  di  mano, sogni  e  un  Pil  che  misura  il  prodotto lordo, quello, però, che fa riferimento alla felicità. Pasquale Di Lena – ideatore e promotore delle Città dell’Olio ARTICOLO PUBBLICATO SU OINOS – VIVEREDIVINO

Oggi un metro di distanza, domani chissà…

A facebook non piace che io pubblichi  questo articolo di Marco Bersani sul mio blog, dopo avermelo  oscurato per la pubblicazione di due articoli sul furto di suolo fertile da parte delle energie rinnovabili mal programmate.Vale la pena diffondere queste riflessioni di Bersani, da me condivise in toto,  perché ci permettono di andare oltre la situazione […]

Puntare sul biologico per rilanciare l’agricoltura

Si parlerà sempre più di agroecologia e di agricoltura di precisazione e ci sarà un’alleanza tra queste due attività dopo il fallimento totale della rivoluzione verde e dell’agricoltura convenzionale, tutta basata sull’uso sconsiderato dei prodotti chimici e di medicinali, sulla pratica delle lavorazioni profonde. Quello che lascia questo tipo di agricoltura, all’insegna della quantità a […]